coronavirus bollettino

È L'ORA DEL BOLLETTINO - OGGI 12.916 NUOVI CASI E 417 MORTI, SCENDONO I CONTAGI RISPETTO A LUNEDÌ SCORSO - A PREOCCUPARE È IL DATO DELLE VITTIME (INTANTO NESSUN DECESSO A LONDRA...), MENTRE LE DEGENZE IN RIANIMAZIONE RIMANGONO SEMPRE SOPRA LA SOGLIA DI ALLERTA - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 9,4 MILIONI, I CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO SONO PIÙ DI 2,9 MILIONI

Paola Caruso per www.corriere.it

 

IL BOLLETTINO DEL 29 MARZO

Sono 12.916 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati +19.611). Sale così ad almeno 3.544.957 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 417 (ieri sono stati +297), per un totale di 108.350 vittime da febbraio 2020.

 

coronavirus Italia

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 2.870.614 e 19.725 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri +17.950). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 565.993, pari a -7.242 rispetto a ieri (+1.357 il giorno prima).

 

tamponi drive in a milano 1

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri. Oggi la curva tocca il punto minimo della sua altalena, come di consueto, a causa del più basso numero di analisi della settimana (sono quelle processate domenica).

 

coronavirus ospedale san filippo neri di roma

Per esempio, lo scorso lunedì (22 marzo) sono stati registrati +13.846 con un tasso di positività dell’8,2%. A preoccupare è il dato delle vittime (oggi nessun morto a Londra): in Italia il picco dei decessi dovrebbe arrivare in settimana, secondo il matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo «Mauro Picone» del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac).

 

coronavirus terapia intensiva icc casal palocco roma 1

«Si prevede che il picco della curva dei decessi ridurrà il suo usuale ritardo da quello delle terapie intensive, se addirittura non lo anticiperà — spiega Sebastiani —. Questo grazie probabilmente agli effetti della campagna di vaccinazione delle categorie fragili».

 

Secondo Agenas (Agenzia per i servizi sanitari regionali) le degenze ordinarie e in rianimazione sono sempre sopra la soglia di allerta, a livello nazionale. È rallentato però l’aumento delle ospedalizzazioni nell’arco settimanale (22-28 marzo): +2% i posto occupati in terapia intensiva, per un totale del 40% dei posti disponibili (era 38%, mentre la soglia critica è 30%), e +1% i posti occupati nei reparti ordinari, per un totale del 43% (era 42%, mentre la soglia critica è 40%).

 

vaccinazione in italia

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 9,4 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono più di 2,9 milioni.

vaccinazioni in italia

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