
FERMI TUTTI: MOUSSA SANGARE, IN CARCERE PER L'OMICIDIO DI SHARON VERZENI, HA RITRATTATO LA CONFESSIONE – DURANTE L’UDIENZA CON IL PERITO INCARICATO DI DECIDERE SE L'UOMO È CAPACE DI INTENDERE E DI VOLERE, SANGARE HA SPIAZZATO TUTTI DICENDO: “NON È VERO, NON SONO STATO IO”- SHARON VERZENI È STATA UCCISA A COLTELLATE LO SCORSO LUGLIO, MENTRE FACEVA JOGGING DI SERA, IN UNA STRADA DI TERNO D'ISOLA, IN PROVINCIA DI BERGAMO…
(ANSA) - Ha ritrattato la sua versione Moussa Sangare, reo confesso dell'omicidio di Sharon Verzeni, uccisa a coltellate a Terno d'Isola la notte tra il 29 e 30 luglio del 2024. Lo ha fatto nel corso dell'udienza durante la quale è stato nominato il perito incaricato di decidere se l'uomo è capace di intendere e di volere al momento del fatto e la sua capacità di stare in giudizio. "Non è vero, non sono stato io", ha detto al temine dell'udienza.
SHARON VERZENI
moussa sangare in bicicletta dopo aver ucciso sharon verzeni
SERGIO RUOCCO SHARON VERZENI
moussa sangare in bicicletta dopo aver ucciso sharon verzeni
moussa sangare
SERGIO RUOCCO SHARON VERZENI
Moussa Sangare
Moussa Sangare
omicidio sharon verzeni - terno d isola
moussa sangare in bicicletta dopo aver ucciso sharon verzeni