instagram per i piu' piccoli

ZUCKERBERG, GIÙ LE MANI DAI BAMBINI - IN AMERICA STA SUSCITANDO FORTI PERPLESSITA' IL POSSIBILE ARRIVO DELLA VERSIONE "KIDS" DI INSTAGRAM, RIVOLTA AGLI UNDER 13. QUARANTAQUATTRO PROCURATORI GENERALI HANNO SCRITTO A MARK ZUCKERBERG, CHIEDENDOGLI DI ABBANDONARE IL PROGETTO - A PREOCCUPARE NON CI SONO SOLO I PREDATORI SESSUALI SUI SOCIAL, MA ANCHE LE CARENZE DI PRIVACY E SICUREZZA CONTESTATE DA ANNI A FACEBOOK...

Dagotraduzione dal New York Post

 

Instagram per i piu' piccoli

Quarantaquattro procuratori generali dello stato hanno scritto a Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Facebook, chiedendogli di abbandonare i piani per un "Instagram Kids" dedicato ai minori di 13 anni.

 

A preoccupare è il crescente fenomeno dei predatori sessuali, che sui social cercano di identificare e mettersi in contatto con le vittime. Facebook aveva già ignorato le proteste di 35 gruppi di difesa dei bambini e 64 esperti che avevano avvisato che il «grande rischio» per i più piccoli non era solo quello di incontrare malintenzionati, ma tirava in ballo anche questioni relative al benessere e alla privacy.

 

Instagram per i piu' piccoli

Un gruppo di senatori statunitensi ha osservato che «Facebook ha un record sulla mancata protezione della privacy e sulla sicurezza dei bambini e questo mette seriamente in dubbio la sua capacità di garantire questi elementi su una versione di Instagram commercializzata per i bambini».

 

I bambini di età pari o inferiore a 12 anni non possono in questo momento creare un account su Instagram. Alcuni aggirano il divieto inserendo falsi dati anagrafici, ma se la regola esiste c'è una buona ragione: sotto ai loro profili ci sono innumerevoli commenti sessualmente espliciti da parte di uomini anziani.

 

Instagram per i piu' piccoli

Facebook promette che la nuova app «darà ai bambini un ambiente più contenuto che rende più semplice e divertente per loro esplorare da soli il web e più facile per i genitori e gli operatori sanitari guidare il loro viaggio».

 

Instagram per i piu' piccoli

Come ha scritto John Mac Ghlionn sul The Post il mese scorso, «Facebook si occupa di creare clienti per la vita. È come un allevamento intensivo, ma i tuoi figli sono gli animali».

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