moto in autostrada

L’ENNESIMA FREGATURA DEI FURBETTI DELLE AUTOSTRADE - PERCHÉ MOTO E AUTO PAGANO LE STESSE TARIFFE? TUTTA COLPA DI CHI GESTISCE LE CONCESSIONI: FINO AL 1990 I CENTAURI PAGAVANO IL 40% IN MENO, E MOLTI PAESI EUROPEI APPLICANO TARIFFE AGEVOLATE A CHI VIAGGIA A DUE RUOTE. UNA PETIZIONE ORA VUOLE REINTRODURRE QUESTO SISTEMA IN ITALIA

Da www.corriere.it

 

MOTO AL CASELLO AUTOSTRADALEMOTO AL CASELLO AUTOSTRADALE

Oggi lo scooter di un pendolare paga al casello la stessa identica cifra di un’automobile. Fino al 1990 non era così, le moto avevano la propria classe di pedaggio, inferiore di un buon 40% rispetto alle quattro ruote. Paesi come la Francia, l’Austria, la Slovenia, la Grecia, il Portogallo, la Norvegia e il Regno Unito (nell’unica autostrada a pedaggio di cui dispone ma inclusi ponti e tunnel a pagamento), applicano tariffe agevolate – se non la totale gratuità - alle due ruote. L’autostrada risulta la strada più sicura per i motociclisti, che rischiano molto di più sulle statali, come dimostrano anche gli ultimi dati dell’Istat. Sono 4.780.000 le moto e gli scooter superiori a 125cc che potenzialmente viaggiano in autostrada.

 

Il malcontento

La testata specializzata « Motociclismo» prosegue nella battaglia per chiedere che i motociclisti paghino metà tariffa dei pedaggi autostradali rispetto alle automobili. L’iniziativa «Metà ruote #metàpedaggio» ha fatto anche tappa a EICMA, il Salone della Moto e Il pubblico si è dimostrato molto sensibile al tema e sono state raggiunte 37.000 firme per la petizione.

 

AUTOSTRADAAUTOSTRADA

L’obiettivo è raggiungere, in breve tempo, le 50.000 sottoscrizioni per sollecitare l’attenzione del ministro Graziano Delrio e dei rappresentanti politici e sperare in un cambiamento legislativo. Sono 4.780.000 le moto e gli scooter superiori a 125cc che potenzialmente viaggiano in autostrada. «Il progetto è nato poiché la rivista si è fatta portavoce del malcontento di tutti i motociclisti italiani che, rispetto agli utenti europei (e a molti extraeuropei), sono penalizzati in tema di transiti autostradali — - spiega Federico Aliverti, direttore di Motociclismo -. Auspichiamo che la petizione possa trasformarsi in una iniziativa legislativa concreta».

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