donne violenza

CRONACHE SURREALI - UN MACELLAIO DI GUBBIO STACCA A MORSI UN ORECCHIO ALLA FIDANZATA DI 35 ANNI IN UN LOCALE PER SCAMBISTI: URLA, SANGUE E LA FUGA DELL’AGGRESSORE CHE VIENE POI ARRESTATO – LA DONNA, CHE AVEVA DENUNCIATO L’UOMO PER STALKING, SU FACEBOOK ORA ESORTA A DENUNCIARE. MA QUANDO IERI AVEVA SAPUTO DELL’ARRESTO AVEVA DETTO: “COSA GLI FARANNO, POVERINO?”

Domenico Zurlo per "www.leggo.it"

 

violenza donna

Le ha staccato un orecchio a morsi, mentre si trovavano in un locale. Una violenza inaudita, proprio nel giorno dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne, una macabra coincidenza: lei, una donna di 35 anni di Gubbio, è ora ricoverata in ospedale.

 

In passato aveva denunciato il fidanzato per stalking, e ora su Facebook in un post esorta chi ci è passato come lei a denunciare, ma ieri mattina - scrive Il Resto del Carlino - ancora stesa nel letto di ospedale, chiedeva: «Cosa gli faranno, poverino?».

 

violenza sessuale minori stupro

Tutto è accaduto al ‘Tempio’, un locale noto per gli scambi di coppia, a Saludecio, in Romagna: i due erano partiti da Gubbio per andare lì, e non era la prima volta. La scena è stata da film horror: le urla dalla zona della Spa, il titolare del club che interviene e vede la ragazza con un fazzoletto sull’orecchio, sangue ovunque, e il fidanzato che le urlava contro, dopo averle staccato parte dell’orecchio con dei morsi terrificanti.

 

violenza sessuale

Dopo l’intervento del proprietario, l’uomo è scappato senza pensarci su per un attimo. Il titolare del locale ha portato la ragazza in ospedale a Cattolica, mentre l’aggressore, che fa il macellaio in un supermercato, poche ore dopo è stato arrestato.

VIOLENZA SESSUALE

 

La ragazza, inizialmente in stato di forte choc, ha raccontato tutto ai carabinieri: prima ha detto di essere stata aggredita in un parcheggio, poi quando si è resa conto che i militari sapevano già tutto, ha ammesso la frequentazione del club di scambisti.

 

«Denunciate», ha poi scritto nel post di Facebook in cui ha pubblicato una foto di lei in ospedale con una benda in testa.

 

violenza contro donne

VIOLENZA DONNEVIOLENZA DOMESTICA1

Lui la pedinava e avrebbe imbrattato le vetrine del negozio in cui lavorava lei, che lo aveva denunciato per stalking: lui le aveva poi chiesto di riprovarci, e lei aveva accettato. Fino alla tragica e terribile aggressione di sabato sera: ora il fidanzato violento è in carcere in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto. 

 

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