bassetti olocausto

“I CATTOLICI AVREBBERO POTUTO FARE DI PIÙ PER GLI EBREI” – A OTTANT’ANNI DALLE LEGGI RAZZIALI ARRIVA IL MEA CULPA DEI VESCOVI ITALIANI. IL PRESIDENTE DELLA CEI BASSETTI: “QUEI TRISTI EVENTI SI SVOLSERO IN UN CLIMA DI PAVIDA INDIFFERENZA COLLETTIVA” – POI CITA WOJTYLA: “LA RESISTENZA DEI CRISTIANI NON È STATA QUELLA CHE L’UMANITÀ ERA IN DIRITTO DI ASPETTARSI”

Da https://agensir.it

 

Gualtiero Bassetti, presidente Cei

“Come vescovo, sento il dolore per il fatto che i cattolici italiani avrebbero potuto fare di più, quando gli ebrei venivano discriminati con leggi razziste”. Guardando “al triste 1938” e “ai tristi eventi che, purtroppo, si svolsero in un clima di pavida indifferenza collettiva, anche di una parte dei cattolici”, il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, card. Gualtiero Bassetti, ha voluto fare suo “il pensiero di San Giovanni Paolo II che disse a proposito della persecuzione degli ebrei: la resistenza dei cristiani ‘non è stata quella che l’umanità era in diritto di aspettarsi’”.

mussolini leggi razziali

 

Ma soprattutto, ha scandito, “faccio mia l’invocazione di perdono e di speranza che Papa Wojtyla depose a Gerusalemme nelle fessure del Muro del Pianto nel 2000, durante il suo viaggio in Terra Santa”.

 

PAPA WOJTYLA AL MURO DEL PIANTO

Intervenendo questa sera al Convegno “Chiesa, fascismo ed ebrei: la svolta del 1938”, organizzato a ottant’anni dalle leggi razziste del fascismo dalla Società Dante Alighieri, in collaborazione con l’Università Cattolica di Milano e l’Università per Stranieri di Perugia, il presidente della Cei ha ricordato che san Giovanni Paolo scrisse: “Dio dei nostri padri, tu hai scelto Abramo e la sua discendenza perché il tuo Nome fosse portato alle genti: noi siamo profondamente addolorati per il comportamento di quanti nel corso della storia hanno fatto soffrire questi tuoi figli, e chiedendoti perdono vogliamo impegnarci in un’autentica fraternità con il popolo dell’alleanza”.

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