melissa satta matteo berrettini

“QUANDO DICONO CHE SONO SEX ADDICTED E CHE BERRETTINI PERDEVA LE PARTITE PER COLPA MIA, NON CI STO” – MELISSA SATTA SI TOGLIE QUALCHE MACIGNO DALLE SCARPE CONTRO CHI LA CRITICAVA PER GLI SCARSI RISULTATI DEL SUO EX COMPAGNO SUL CAMPO DA TENNIS: “MI DIPINGONO COME UNA MANGIAUOMINI, IO CHE SONO TUTT'ALTRO. ALL'INIZIO CI RIDEVO SU, POI LE INSINUAZIONI SONO DIVENTATE PESANTI, OFFENSIVE. SONO UN PERSONAGGIO PUBBLICO, È VERO, MA HO UN FIGLIO CHE NAVIGA SU INTERNET E VA A SCUOLA. NON SONO DISPOSTA A TOLLERARE GLI INSULTI…”

Estratto da www.corriere.it

 

melissa satta

Il 2024, per Melissa Satta, è stato l'anno della separazione con Matteo Berrettini e dell'inizio della relazione con l'imprenditore bresciano Carlo Gussalli Beretta. […] Sulle colonne di "Effe", la showgirl - che a breve sarà protagonista del programma «Vip al tappeto», condotto da Alessia Marcuzzi con la Gialappa's Band - ha riavvolto il nastro e ha raccontato i momenti più difficili della relazione con il tennista, coincisa con le difficoltà professionali di Berrettini, a lungo infortunato prima di ritrovarsi e di diventare protagonista per la vittoria dell'Italia in Coppa Davis.

 

«Mi dipingono come una mangiauomini, io che sono tutt'altro, sto sempre in tuta e leggins. Ci può stare. Ma quando dicono che sono sex addicted e che Matteo perdeva le partite per colpa mia, allora no, non ci sto», ha detto Satta per poi aggiungere: «All'inizio ci ridevo su, poi le insinuazioni sono diventate pesanti, offensive.  Sono un personaggio pubblico, è vero, ma ho un figlio che naviga su Internet e va a scuola. Non sono disposta a tollerare gli insulti».

melissa satta matteo berrettini

 

LA RELAZIONE CON BERETTA E IL PASSATO CON BOATENG

Per l'attuale compagno, solo parole d'amore: «Sono strafelice, ho un compagno fantastico e con mio figlio facciamo tutto insieme: lo sport, i viaggi, weekend. Ho tanti progetti, non potrei chiedere di più».

 

Melissa ha anche parlato dell'ex marito, il calciatore Kevin Prince Boateng, padre di suo figlio Maddox: «Io per lui mi sono trasferita mille volte. A Dusseldorf, a Milano, a Barcellona, a Francoforte, poi di nuovo in Italia, a Istanbul. Mio figlio è nato quando avevo 27 anni ed ero in Germania, lontano da tutto, dalle amiche, dalla famiglia. Ho lottato per continuare ad avere una carriera. Volevo costruire qualcosa di mio, anche se lui mi diceva di non preoccuparmi, perché avrebbe pensato a tutto lui con i suoi guadagni».[…]

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