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IL METODO MELONI: SBATTI IL GALEOTTO NEL CONTAINER – PER RISOLVERE IL DRAMMATICO PROBLEMA DEL SOVRAFFOLLAMENTO DELLE CARCERI, IL GOVERNO LANCIA IL PROGETTO DEI MODULI PREFABBRICATI: CELLE DI 6 METRI PER 5, COMPRESO UN BAGNO DI TRE METRI QUADRI, SIMILI A QUELLE (VUOTI) NEI CENTRI IN ALBANIA – SI PARTIRA’ CON 384 POSTI LETTO, DISTRIBUITI IN 9 ISTITUTI, AL PREZZO DI BEN 32 MILIONI DI EURO – MA SINDACATI E ASSOCIAZIONI DENUNCIANO: “SONO DISUMANE. SARANNO UN INFERNO D’ESTATE, GELIDE IN INVERNO. E COSTANO 83MILA EURO A DETENUTO”

SI LAVORA A CARCERI MODULARI, SOPRALLUOGHI IN ISTITUTI

container nel centro di gjader in albania

(ANSA) - È prevista il 10 aprile la gara per le aziende che presenteranno le proposte per la realizzazione dei moduli prefabbricati, che serviranno ad ampliare le carceri

e ridurre il sovraffollamento. Lo si apprende da fonti di governo. Il progetto dei moduli carcerari è anticipato oggi da Repubblica.

 

Nelle previsioni, saranno realizzati gradualmente i primi 1.500 moduli con l'installazione già di 400 in via sperimentale. In questo senso sono stati effettuati sopralluoghi negli istituti ad Opera e Voghera. Si tratta di una soluzione edilizia già adottata in altri Paesi europei che permetterebbe di affrontare con maggiore rapidità la questione dell'ampliamento delle strutture carcerarie.

 

IN ARRIVO LE CELLE CONTAINER “POCHE, DISUMANE E COSTOSE”

Estratto dell’articolo di Conchita Sannino per “la Repubblica”

 

https://www.repubblica.it/politica/2025/04/01/news/carceri_arrivano_celle_container_detenuti_italia-424098022/

 

moduli container per i detenuti

[…]  Se la speranza, per quanto provvisoria, di una risposta al sovraffollamento è aggrappata all’arrivo dei cosiddetti “blocchi detenzione” – cubi di cemento che aggiungeranno solo 384 posti letto, distribuiti in 9 istituti, al prezzo di ben 32 milioni di euro – la soluzione rischia di aggravare ulteriormente disagio e sofferenza nelle carceri.

 

Meno trenta giorni, al netto di ostacoli e rinvii che hanno rallentato già altre promesse, al via del progetto voluto dal ministro Carlo Nordio. In estrema sintesi: è l’operazione celle da container. Ciascuna misurerà 6 metri per 5, compreso un bagno di tre metri quadri. «Un inferno d’estate, gelide in inverno», sottolineano sindacati e associazioni. In ultimo, i conti: «Non solo disumane, costano anche 83mila euro a detenuto».

 

sovraffollamento delle carceri

Il documento di Invitalia, dopo l’annuncio del commissario straordinario Marco Doglio di pochi giorni fa per il via al bando, prevede l’installazione di 16 strutture, i “blocchi”: prefabbricati in calcestruzzo standardizzati, gli stessi usati per realizzare i neo Cpr in Albania.

 

Ciascun blocco sarà allestito nel (residuo) spazio aperto degli istituti penitenziari e dispone su un lato, di 6 celle per 24 detenuti in tutto e sull’altro, mini spazi per biblioteca, barberia, sala psicologo. Un progetto che non convince né attivisti ed ong che si occupano di diritti umani, né i rappresentanti della polizia penitenziaria.

 

giorgia meloni carlo nordio

«La misura tampone è ancor più disumana della situazione che da anni è sotto gli occhi di tutti», analizza con Repubblica l’architetto Cesare Burdese, esperto di edilizia penitenziaria, autore negli anni di report e analisi tecniche. «Vuole sapere perché l’idea dei blocchi è controproducente e rischiosa? Stiamo parlando di container, poco più che baracche di cantiere. Ovvero, recinti. Aggiungiamo il dato che in Italia un detenuto passa all’aria, in un giorno, solo 4 ore se va benissimo, altrimenti 2».

 

Ragiona Burdese: «Se già tenere in gabbia degli animali vuol dire esasperarli, farlo con gli esseri umani, al di là delle gravi violazioni della Carta Costituzionale, produrrà l’aumento di aggressività, violenze e ribellioni». È la negazione di quella tutela della dignità umana su cui, più volte, è intervenuto Mattarella.

 

centro migranti DI GJADER IN ALBANIA

C’è poi l’altro dato messo in risalto da Gennarino De Fazio, il segretario della UilPa, della penitenziaria: «Ammesso che questo progetto aumenti la capienza di qualche posto letto, a scapito di spazi aperti e trattamento per i detenuti, dove sono i nuovi ingressi di personale della penitenziaria?».  […]

sovraffollamento delle carceri

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