big napolispia alberone

NAPOLISPIA! NAPOLI AMERICANO? IN ARRIVO DAGLI STATES UN’ OFFERTA PER DE LAURENTIIS - GIOVANI PIDDINE CRESCONO: ANGELA PASCALE SCATENATA - CONTRORDINE COMPAGNI: SCOPPIA LA PACE TRA DE MAGISTRIS E NASTASI - ALBERONE DI NATALE: CHI HA DETTO AL FRATELLO DEL SINDACO CHE LA SOPRINTENDENZA E’ FAVOREVOLE?

Carlo Tarallo per Dagospia

 

ANGELA PASCALEANGELA PASCALE

1.LE NUOVE LEVE DEL PD CAMPANO

Nuova avventura per l'astro nascente del Pd campano, Angela Pascale. Laureata in ingegneria biomedica, componente dell’assemblea regionale del partito ma con una forte passione per il giornalismo, Angela è il nuovo caporedattore del sito “Qualcosa di Napoli”, ed è riuscita già ad intervistare il Presidente Vincenzo De Luca e Antonio Bassolino.

 

2.CONTRORDINE COMPAGNI!

ANGELA PASCALE 2ANGELA PASCALE 2

Contrordine compagni! Dopo mesi e mesi di proclami, scontri di piazza, proteste, moniti e dichiarazioni di “guerra”, il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ieri pomeriggio è andato a Palazzo Chigi. Che c’è di strano? Che De Magistris non ha incontrato Matteo Renzi, con il quale i rapporti sono incandescenti, ma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti e, soprattutto, il commissario straordinario per Bagnoli, Salvo Nastasi.

ANGELA PASCALE (A SX) CON RENZIANGELA PASCALE (A SX) CON RENZI

 

Proprio così: quel Nastasi che il sindaco zapatista (alle vongole) non ha mai riconosciuto e che è stato per settimane il simbolo di tutto ciò che i “ribelli arancioni” capitanati da De Magistris hanno combattuto. Poche settimane fa, in occasione di un evento al San Carlo, De Magistris aveva addirittura evitato di parlare con Renzi, mentre all’esterno del teatro i centri sociali più vicini al sindaco si scontravano con la polizia. “Vorrei incontrare solo il premier, senza il commissario. È assurdo che questo non sia possibile” sentenziò De Magistris. Alla fine, ha incontrato il commissario, ma senza il premier. Nel fantastico mondo di Giggino, tutto è possibile…

 

DE MAGISTRIS NASTASIDE MAGISTRIS NASTASI

3.L’ALBERONE E IL FRATELLINO

ALBERONE NAPOLI 2ALBERONE NAPOLI 2

Un albero di Natale enorme, alto 40 metri, largo 20, del peso di 400 tonnellate, sta facendo discutere non poco sotto ’o Vesuvio: è il progetto “N’Albero”, che con il via libera dell’amministrazione comunale dovrebbe costituire il sorpresone natalizio per i napoletani. Un alberone che sarebbe realizzato da una azienda privata, a costo zero per il Comune, e che sorgerebbe in pieno lungomare, restando lì a svettare dal 4 novembre 2016 al 5 febbraio 2017. All’interno ci sarebbe spazio per aree dedicate ad aperitivi e degustazioni, per una mostra e per tre terrazze panoramiche. L’accesso sarebbe a pagamento.

ALBERONE NAPOLIALBERONE NAPOLI

 

Inevitabili le polemiche, anche da parte di sostenitori non acritici di De Magistris: è possibile installare un’opera con un impatto ambientale così importante sul lungomare di Napoli? Che benefici concreti porterebbe alla città?

 

4.LA PACE TRA CALTAGIRONE E DE MAGISTRIS SANCITA DA IL MATTINO

CLAUDIO DE MAGISTRISCLAUDIO DE MAGISTRIS

Intanto proprio sull’alberone di Natale si sancisce la pace tra Il Mattino (traduzione: Francesco Gaetano Caltagirone, editore del quotidiano più diffuso in città e imprenditore con molti interessi a Bagnoli) e il sindaco De Magistris. Dopo qualche giorno di attacchi roventi contro la giunta, oggi sul giornale placido articolo con dichiarazioni interessanti di Claudio De Magistris, fratellino del sindaco e rispettosamente definito “deus ex machina degli eventi in città”.

 

IL MATTINO ALBERO NATALEIL MATTINO ALBERO NATALE

Claudietto, in merito al parere della Soprintendenza sull’alberone, si lascia andare a una dichiarazione che è tutto un programma: “Mi risulta che a tempo debito e prima di procedere con gli avvisi pubblici ci sia stata una positiva valutazione di fattibilità di massima”. A lui risulta? E da chi ha avuto questa anticipazione? E in che veste? Ah saperlo…

 

5.NAPOLI AMERICANO?

Non dite ad Aurelione De Laurentiis (tanto già lo sa) che negli ambienti che contano (i soldi) circola la voce che un gruppo di imprenditori italoamericani stia seriamente pensando di presentare un’offerta per l’acquisto del Napoli. New York City chiama: Napoli risponde? Ah saperlo!

 

6.APERTURA COL BOTTO PER LA VILLA DEGLI SCAMBISTI

de laurentiis rafting 2de laurentiis rafting 2

E’ di nuovo pienamente operativa la villa di Posillipo dove si svolgono allegri party a base di scambi di coppie. Il ricco professionista padrone di casa ha accolto con piacere una nuova coppia: lei, 40 appena compiuti, bellissima (dicono). Lui, 50enne ricchissimo. A lei piace da matti farsi guardare dal maritino mentre affronta spada alla mano manipoli di 3 o 4 combattenti da letto. Ovviamente, a patto che siano molto molto bene armati…

Ultimi Dagoreport

dario franceschini elly schlein matteo renzi carlo calenda giiuseppe conte

DAGOREPORT: PD, PARTITO DISTOPICO – L’INTERVISTA DI FRANCESCHINI SU “REPUBBLICA” SI PUÒ SINTETIZZARE COSÌ: IO CI SONO. E’ INUTILE CERCARE IL FEDERATORE, L’ULIVO NON TORNA, E NON ROMPETE LE PALLE ALLA MIA “CREATURA”, ELLY SCHLEIN, “SALDA E VINCENTE” AL COMANDO DEL PARTITO – AMORALE DELLA FAVA: “SU-DARIO” NON MOLLA IL RUOLO DI GRAN BURATTINAIO E DAVANTI AI MAL DI PANZA INTERNI, CHE HANNO DATO VITA AI DUE RECENTI CONVEGNI, SI FA INTERVISTARE PER RIBADIRE AI COLLEGHI DI PARTITO CHE DEVONO SEMPRE FARE I CONTI CON LUI. E LA MELONI GODE…

almasri giorgia meloni carlo nordio

DOMANDE SPARSE SUL CASO ALMASRI – CON QUALE AUTORIZZAZIONE IL TORTURATORE LIBICO VIAGGIAVA INDISTURBATO IN EUROPA? AVEVA UN PASSAPORTO FASULLO O UN VISTO SCHENGEN? E IN TAL CASO, PERCHÉ NESSUN PAESE, E SOPRATTUTTO L’ITALIA, SI È OPPOSTO? - LA TOTALE ASSENZA DI PREVENZIONE DA PARTE DEGLI APPARATI ITALIANI: IL MANDATO DI ARRESTO PER ALMASRI RISALE A OTTOBRE. IL GENERALE NON SAREBBE MAI DOVUTO ARRIVARE, PER EVITARE ALLA MELONI L’IMBARAZZO DI SCEGLIERE TRA IL RISPETTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE E LA REALPOLITIK (IL GOVERNO LIBICO, TRAMITE ALMASRI, BLOCCA GLI SBARCHI DI MASSA DI MIGRANTI) – I SOSPETTI DI PALAZZO CHIGI SULLA “RITORSIONE” DELLA CPI E IL PASTROCCHIO SULL’ASSE DEI SOLITI TAJANI-NORDIO

pier silvio giampaolo rossi gerry scotti pier silvio berlusconi

DAGOREPORT - È TORNATA RAISET! TRA COLOGNO MONZESE E VIALE MAZZINI C’È UN NUOVO APPEASEMENT E L'INGAGGIO DI GERRY SCOTTI COME CO-CONDUTTORE DELLA PRIMA SERATA DI SANREMO NE È LA PROVA LAMPANTE - CHIAMARE ALL'ARISTON IL VOLTO DI PUNTA DI MEDIASET È IL SEGNALE CHE IL BISCIONE NON FARÀ LA GUERRA AL SERVIZIO PUBBLICO. ANZI: NEI CINQUE GIORNI DI SANREMO, LA CONTROPROGRAMMAZIONE SARÀ INESISTENTE - I VERTICI DELLA RAI VOGLIONO CHE IL FESTIVAL DI CARLO CONTI SUPERI A TUTTI I COSTI QUELLO DI AMADEUS (DA RECORD) - ALTRO SEGNALE DELLA "PACE": IL TELE-MERCATO TRA I DUE COLOSSI È PRATICAMENTE FERMO DA MESI...

elon musk sam altman

NE VEDREMO DELLE BELLE: VOLANO GIÀ GLI STRACCI TRA I TECNO-PAPERONI CONVERTITI AL TRUMPISMO – ELON MUSK E SAM ALTMAN HANNO LITIGATO SU “X” SUL PROGETTO “STARGATE”. IL MILIARDARIO KETAMINICO HA SPERNACCHIATO IL PIANO DA 500 MILIARDI DI OPENAI-SOFTBANK-ORACLE, ANNUNCIATO IN POMPA MAGNA DA TRUMP: “NON HANNO I SOLDI”. E IL CAPOCCIA DI CHATGPT HA RISPOSTO DI PETTO AL FUTURO “DOGE”: “SBAGLI. MI RENDO CONTO CHE CIÒ CHE È GRANDE PER IL PAESE NON È SEMPRE OTTIMALE PER LE TUE COMPAGNIE, MA NEL TUO RUOLO SPERO CHE VORRAI METTERE PRIMA L’AMERICA…” – LA GUERRA CIVILE TRA I TECNO-OLIGARCHI E LE MOSSE DI TRUMPONE, CHE CERCA DI APPROFITTARNE…

donald trump elon musk jamie dimon john elkann

DAGOREPORT – I GRANDI ASSENTI ALL’INAUGURATION DAY DI TRUMP? I BANCHIERI! PER LA TECNO-DESTRA DEI PAPERONI MUSK & ZUCKERBERG, IL VECCHIO POTERE FINANZIARIO AMERICANO È OBSOLETO E VA ROTTAMATO: CHI HA BISOGNO DEI DECREPITI ARNESI COME JAMIE DIMON IN UN MONDO CHE SI FINANZIA CON MEME-COIN E CRIPTOVALUTE? – L’HA CAPITO ANCHE JOHN ELKANN, CHE SI È SCAPICOLLATO A WASHINGTON PER METTERSI IN PRIMA FILA TRA I “NUOVI” ALFIERI DELLA NEW ECONOMY: YAKI PUNTA SEMPRE PIÙ SUL LATO FINANZIARIO DI EXOR E MENO SULLE VECCHIE AUTO DI STELLANTIS (E ZUCKERBERG L'HA CHIAMATO NEL CDA DI META)

antonino turicchi sandro pappalardo armando varricchio nello musumeci ita airways

DAGOREPORT – DA DOVE SPUNTA IL NOME DI SANDRO PAPPALARDO COME PRESIDENTE DELLA NUOVA ITA “TEDESCA” BY LUFTHANSA? L’EX PILOTA DELL’AVIAZIONE DELL’ESERCITO È STATO “CALDEGGIATO” DA NELLO MUSUMECI. IL MINISTRO DEL MARE, A DISPETTO DEL SUO INCARICO, È MOLTO POTENTE: È L’UNICO DI FRATELLI D’ITALIA AD AVERE I VOTI IN SICILIA, ED È “MERITO” SUO SE SCHIFANI È GOVERNATORE (FU MUSUMECI A FARSI DA PARTE PER FAR CORRERE RENATINO) – E COSÌ ECCO CHE IL “GIORGETTIANO” TURICCHI E L’AMBASCIATORE VARRICCHIO, CARO A FORZA ITALIA, SONO STATI CESTINATI…