bill melinda gates e i figli

PONTI D'ORO ALLA MOGLIE CHE VA VIA - CHE PARACULETTO 'STO BILL GATES: A QUATTRO ANNI DAL DIVORZIO DALLA MOGLIE MELINDA, DICE DI ESSERSI PENTITO DI AVER FIRMATO LE CARTE CHE SANCIVANO LA FINE DELL’UNIONE DURATA 27 ANNI - EPPURE QUANDO ERA CON LEI, PER ANNI HA PORTATO AVANTI RELAZIONI PARALLELE MENTRE MELINDA SI OCCUPAVA DELLA FAMIGLIA, FINO A QUANDO NON L'HA SFANCULATO - NON SONO LACRIME DI COCCODRILLO: GATES ELOGIA LA MOGLIE ORA CHE E' LONTANA E NON DEVE SOPPORTARLA OGNI GIORNO...

Estratto dell’articolo di Maria Corbi per "la Stampa"

 

melinda e bill gates 1

Chiamatele se volete lacrime di coccodrillo, ma quando Bill Gates ammette che è stato un errore divorziare da Melinda quelle lacrime diventano lo specchio dei rimpianti di molti uomini, e donne, per un progetto di vita fallito.

 

Una confessione che lo rende più vicino ai comuni mortali. In un'intervista rilasciata a The Times of London, ha detto senza filtri che il divorzio è stato un «errore di cui mi pento». «Ce ne sono altri di pentimenti ma nessuno che conta». Parole che segnano il confine tra l'uomo di potere e senza limiti di spesa e quello che deve fare i conti con la variabile del cuore e delle relazioni umane, ma che sembrano anche un appello alla ex moglie, compagna di una vita di successi, che oggi balla da sola con una sua società che si occupa di aiuti alle donne.

 

melinda e bill gates

Quando la coppia annunciò la fine del matrimonio dopo 27 anni nel maggio 2021 lei condivise alle telecamere della Cbs la sua sofferenza: «Ci sono stati giorni in cui ho pianto tantissimo, giorni in cui ero letteralmente sdraiata sul pavimento o sul tappeto, pensando: "Come può essere successo? Come farò a rialzarmi? Come farò ad andare avanti?" E giorni in cui ero arrabbiata».

 

[…] Oggi Bill […] ammette di aver fallito e per uno come lui non è certo una cosa facile. «C'è un qualcosa di straordinario nel trascorrere la tua intera vita adulta con una persona per via dei ricordi e della profondità delle cose fatte e dell'avere figli insieme. Quando io e Melinda ci siamo conosciuti, stavo avendo abbastanza successo ma non un successo assurdo. Quello è arrivato quando eravamo già insieme. Quindi lei mi ha visto attraversare tante cose».

 

melinda e bill gates 2

Il magnate ricorda il matrimonio dei suoi genitori durato 45 anni. Alla domanda se quello fosse l'esempio da seguire, risponde: «Assolutamente sì. Ho incoraggiato Melinda a essere un po' più calma di quanto lo fosse mia madre, ma eravamo entrambi molto motivati. Ho passato più tempo con i bambini rispetto a mio padre, ma il rapporto era comunque di 10:1, con Melinda che faceva la maggior parte delle cose per i bambini. Ci siamo divertiti molto».

 

Il racconto di una coppia normale, con un marito e padre assorbito dal lavoro e una donna che interpreta tutti i ruoli in commedia, madre, moglie, collega di lavoro. Quello dell'amante Bill ha preferito delegarlo ad una collaboratrice e questo ha reso difficile mantenere in piedi il matrimonio. «Credo nel perdono, disse Melissa, perciò pensavo che avessimo risolto quella faccenda». Ma poi è arrivata a un punto in cui ne ha avuto abbastanza: «E ho capito che non era salutare per me e non potevo fidarmi di quello che avevamo». Non poteva fidarsi di un uomo che aveva frequentato assiduamente Jeffrey Epstein,  […] ad agosto 2021 firmano il divorzio, dopo 27 anni di matrimonio.

 

bill gates e melinda 7

Lei gira pagina: «Ho cominciato questo viaggio di guarigione… e sono entusiasta di scoprire cosa mi riserverà la vita». Ha lasciato la Fondazione che gestiva con l'ex marito Bill, e ora si dedica a Pivotal Ventures, per il benessere di ragazze e famiglie. E per la prima volta, ha sostenuto pubblicamente un candidato alle elezioni: prima Joe Biden, poi Kamala Harris. […] «Se hai successo è perché da qualche parte, in un dato momento, qualcuno ti ha dato una vita o un'idea che ti ha avviato nella giusta direzione. Ricordati, inoltre, che sei in debito con la vita finché non aiuterai un'altra persona meno fortunata, proprio come sei stata aiutata tu». […]

bill gates e melinda 2bill gates e la moglie melindabill e melinda gatesbill e melinda gates da giovanibill e melinda gates 6bill gates annuncia il divorzio da melinda su twitter bill e melinda gates 4melinda gates nel 1995bill e melinda gates con i figli phoebe jennifer e rory bill e melinda gates 5bill e melinda gates nel 1998bill e melinda gates 3bill e melinda gates

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”