mascherine italia coronavirus

PENSATE CHE QUANDO ARRIVERÀ IL VACCINO POTREMO LIBERARCI DELLE MASCHERINE? VI SBAGLIATE DI GROSSO! – ANCHE DOPO L’ARRIVO DELLA “PANACEA”, NON POTREMO ABBANDONARE PER ALMENO UN ANNO LE ABITUDINI IMPARATE DURANTE I MESI PIÙ DRAMMATICI DELLA PANDEMIA - IL PROBLEMA PRINCIPALE SARÀ LA RAPIDITÀ DI SOMMINISTRAZIONE: NON VERREMO VACCINATI TUTTI NELLO STESSO MOMENTO E IL RISCHIO È CHE SI ABBIA LA FALSA SICUREZZA CHE…

Michela Allegri per "www.ilmessaggero.it"

 

GIUSEPPE CONTE CON LA MASCHERINA

Mascherine, fino a quando le porteremo? Nonostante il vaccino, per mesi (se non per un anno).  Mentre il mondo attende con ansia l'arrivo di un vaccino contro il coronavirus, gli esperti mettono in guardia: quando la cura sarà disponibile, non potremo abbandonare le abitudini imparate durante le fasi più drammatiche della pandemia. Sarà necessario fare attenzione per mesi: continuare a lavare spesso le mani, mantenere il distanziamento e, soprattutto, indossare la mascherina. Una raccomandazione che vale per tutti.

 

Lo spiega il direttore del reparto di Malattie infettive del policlinico Gemelli di Roma, Roberto Cauda: «Questo dettaglio dovrebbe essere sempre sottolineato: è importante che la gente capisca che anche quando arriverà il vaccino e anche quando il vaccino inizierà a venire somministrato sarà comunque necessario continuare a utilizzare i dispositivi di protezione». Per quanto tempo? Per mesi, probabilmente almeno per un altro anno.

 

mascherine

Anche a livello internazionale preoccupa il fatto che l'arrivo dei vaccini possa spingere la popolazione ad agire con minore cautela. Il problema principale sarà la rapidità di somministrazione: non verremo vaccinati tutti nello stesso momento, ma probabilmente la cura verrà somministrata prima agli addetti ai lavori – medici, infermieri, operatori sanitari – e alle categorie fragili.

 

Poi, progressivamente, alle altre persone, ma in modo graduale. «Molte aziende hanno stimato tempistiche ottimistiche per quanto riguarda le somministrazioni e penso che la notizia sia incoraggiante, ma è molto lontana dalla concretezza – dice il dottor Patrick Kachur, professore alla Mailman School of Public Health della Columbia University di New York – serve tempo per dimostrare che il vaccino funziona, ottenere le autorizzazioni ed essere in grado di utilizzarlo su un numero di persone sufficiente a fermare i contagi».

tossire con la mascherina

 

Il problema, sottolinea il professore, è che potrebbero essere necessarie dosi multiple di prodotto per avere una risposta pienamente efficace. «La speranza è che entro il prossimo inverno avremo un livello sufficiente di copertura nella popolazione mondiale», ha aggiunto Kachur, sottolineando la necessità di continuare a rispettare la normativa anti-contagio.

mascherina runner

 

Secondo il dottor Colleen Kraft, direttore associato presso l'Emory University Hospital di Atlanta, se anche il vaccino fosse disponibile per la maggior parte della popolazione entro un anno, prima di smettere di utilizzare la mascherina bisognerebbe aspettare una minore diffusione del coronavirus: «Le persone dovranno continuare a comportarsi come stanno facendo in questi mesi.

 

Direi che dovremo andare avanti così almeno per un altro anno. Più persone si rifiuteranno di indossare i dispositivi di protezione, più a lungo durerà la pandemia». Kraft ha anche detto che il vaccino ha bisogno di tempo per diventare efficace e probabilmente ne saranno necessarie almeno due dosi.

stoffa e bandane come mascherine 11

 

Quindi la normativa anti-contagio dovrà essere rispettata anche dopo la somministrazione. «Il nostro sistema immunitario dovrà avere il tempo di lavorare e svilupparsi contro il virus - ha sottolineato ancora Kraft - quindi il vaccino non funzionerà come una bacchetta magica», ha spiegato.

 

Anche Shan Soe-Lin, docente di affari globali presso la Yale University di New Haven, Connecticut, invita alla prudenza: «Sarà davvero difficile per le persone distinguere chi è stato vaccinato, chi no e chi semplicemente non indossa la mascherina perché non vuole indossarla - ha spiegato - Direi che fino a quando il vaccino non sarà ampiamente disponibile e la conta dei casi scenderà drasticamente, indosseremo mascherine».

david michelangelo mascherina coronavirus firenzeberlusconi mascherinamascherina ffp2 3mascherine 5mascherine 4mascherina al gomitomascherinemascherine 6mascherine 7mascherine 1mascherina sotto il mentomascherina sotto il nasomascherine 3mascherine 2DANIELA MARTANI CON LA MASCHERINA IN TESTA

Ultimi Dagoreport

elon musk donald trump matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ PERMETTERSI DI SGARRARE CON MACRON, MERZ, URSULA, CHE GIÀ EVITANO DI CONDIVIDERE I LORO PIANI PER NON CORRERE IL RISCHIO CHE GIORGIA SPIFFERI TUTTO A TRUMP. UN BLITZ ALLA CASA BIANCA PRIMA DEL CONSIGLIO EUROPEO, PREVISTO PRIMA DI PASQUA, SAREBBE LA SUA FINE -  UNA RECESSIONE PROVOCATA DALL’AMICO DAZISTA TRAVOLGEREBBE FRATELLI D’ITALIA, MENTRE IL SUO GOVERNO VIVE SOTTO SCACCO DEL TRUMPUTINIANO SALVINI,

IMPEGNATISSIMO NEL SUO OBIETTIVO DI STRAPPARE 4/5 PUNTI AGLI ‘’USURPATORI’’ DELLA FIAMMA (INTANTO LE HA “STRAPPATO” ELON MUSK AL CONGRESSO LEGHISTA A FIRENZE) - UN CARROCCIO FORTIFICATO DAI MEZZI ILLIMITATI DELLA "TESLA DI MINCHIA" POTREBBE FAR SALTARE IN ARIA IL GOVERNO MELONI, MA VUOLE ESSERE LEI A SCEGLIERE IL MOMENTO DEL “VAFFA” (PRIMAVERA 2026). MA PRIMA, A OTTOBRE, CI SONO LE REGIONALI DOVE RISCHIA DI BUSCARE UNA SONORA SCOPPOLA…

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...)