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PENSAVO FOSSE UNA SPIA E INVECE ERA UN GAY - DAVID CAMERON DERISO DALL’INTELLIGENCE RUSSA. LUI: “DUE AGENTI DEL KGB PROVARONO AD ARRUOLARMI NEGLI ANNI ‘80”. I RUSSI: “ERANO DUE CONTRABBANDIERI INCURIOSITI DA DUE GIOVANI E ATTRAENTI RAGAZZZETTI INGLESI"

Evan Bartlett per http://i100.independent.co.uk/

 

david camerondavid cameron

Al premier inglese David Cameron piace ricordare la storiella di quando due spie russe del KGB cercarono di arruolarlo durante la guerra fredda. Cameron aveva 19 anni, ed era andato a Mosca per incontrare un amico con il quale ha poi trascorso qualche giorno di vacanza a Yalta sul Mar Nero.

 

“Su una spiaggia riservata ai turisti stranieri - racconta Cameron - incontrammo due ragazzi russi tutti esaltati che parlavano un inglese perfetto. Ci portarono fuori a cena e ci fecero parecchie domande sulla vita in Inghilterra, sul nostro modo di pensare e sulla politica. Ovviamente pesammo molto le parole e, quando raccontai quella vicenda a un mio tutor dell’università, lui mi disse che erano senza dubbio due spie”.

cameron bcameron b

 

Ma l’aneddoto, raccontato per la prima volta alla Bbc nel 2006, è stato smentito e deriso da un analista della sicurezza russo che, in un’intervista al giornale “Komsomolskaya Pravda”, ha detto che i ragazzi di cui parla Cameron erano probabilmente due contrabbandieri incuriositi da “due giovani e attraenti ragazzetti inglesi”.

 

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Gennady Sokolov, questo il nome dell’analista, ha anche detto che l’MI6 era a conoscenza del viaggio del giovane Cameron nell’Unione Sovietica e che la lui avrebbe invetato la storiella sulle spie del KGB come “mossa propagandistica per promuovere la sua candidatura a primo ministro.

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