fabio de pasquale giorgio strehler

IL PERFIDO CORSIVO DI FILIPPO FACCI SUL PM FABIO DE PASQUALE: "E' INVITATO ALLA MOSTRA "GIORGIO STREHLER ALLA SCALA" COSI' POTRÀ RAMMENTARE QUANDO INQUISÌ IL REGISTA PER TRUFFA ALLA COMUNITÀ EUROPEA, E CHIESE IL MASSIMO DELLA PENA. ERA L'AUTUNNO DEL 1992 E FU UNO SCANDALO INTERNAZIONALE. STREHLER ANNUNCIÒ CHE SI SAREBBE "DIMESSO DA ITALIANO" PRIMA DI TRASFERIRSI A LUGANO, E DISSE CHE SAREBBE RIENTRATO SOLO DA INNOCENTE. IL 10 MARZO 1995, FU ASSOLTO CON FORMULA PIENA E RIENTRÒ IN ITALIA: MA MORÌ MENO DI DUE ANNI DOPO. LA SIGNORIA VOSTRA NON PARTECIPÒ AI FUNERALI. PRESENZI ALMENO ALLA CITATA MOSTRA, SE NON È TROPPO IMPEGNATO A FARSI INQUISIRE E A FRONTEGGIARE LA NEMESI STORICA…"

Filippo Facci per "Libero quotidiano"

 

FABIO DE PASQUALE

Questo invito è personale, come la responsabilità penale. La Signoria Vostra, procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, è invitata alla mostra «Giorgio Strehler alla Scala» (dal 5 novembre 2021 al 5 gennaio 2022) presso l'omonimo museo nell'omonima Piazza, laddove l'omonimo procuratore potrà rammentare quando inquisì l'omonimo regista per truffa alla comunità europea, e chiese il massimo della pena.

 

Era l'autunno del 1992 e fu uno scandalo internazionale: Strehler annunciò che si sarebbe «dimesso da italiano» prima di trasferirsi a Lugano, e disse che sarebbe rientrato solo da innocente. La Signoria Vostra, nella requisitoria, adottò toni durissimi e per filmare la sentenza mandarono le telecamere sin da Vienna, ove Giorgio Strehler aveva appena messo in scena Pirandello.

 

Giorgio Strehler

Il Maestro del teatro italiano, in data 10 marzo 1995, fu assolto con formula piena «perché il fatto non sussiste» e dunque rientrò in Italia: ma morì meno di due anni dopo durante le prove del «Così fan tutte», sua prima regia al rinnovato Piccolo Teatro ch' egli non avrebbe mai inaugurato. La Signoria Vostra, già allora, non partecipò ai funerali ai quali accorsero in migliaia tra cittadini e autorità: Ella presenzi almeno alla citata mostra, se non è troppo impegnato a farsi inquisire e a fronteggiare la nemesi storica. Da martedì a domenica, dalle 10 alle 18, interi 9 euro. I magistrati pagano. Per una volta.  

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