libro robert hardman re carlo principe william principe harry meghan markle

“RE CARLO? STA MEGLIO, È IMPROBABILE CHE ABDICHERÀ” – ROBERT HARDMAN, UNO DEI MASSIMI ESPERTI DELLA ROYAL FAMILY, METTE A TACERE LE NOTIZIE CHE VOGLIONO IL SOVRANO CON UN PIEDE NELLA FOSSA: "IL CANCRO È STATO FERMATO E MI DICONO CHE STIA MIGLIORANDO. NESSUNO A PALAZZO SI STA PREPARANDO AL PEGGIO. E POI WILLIAM NON VUOLE SALIRE SUL TRONO COSÌ. IL PRINCIPE ANDREA? È UN UOMO FINITO. HARRY E MEGHAN? SI PREPARANO A FAR USCIRE UN ALTRO LIBRO DOPO “SPARE”, MA ORMAI I REALI NON LI TEMONO PIÙ PERCHÉ…”

Estratto dell’articolo di Antonello Guerrera per “la Repubblica”

 

ROBERT HARDMAN

Robert Hardman, 59 anni, uno dei massimi esperti della Royal Family. Lei conosce bene il re, lo ha intervistato più volte e ora ha scritto una sua "biografia contemporanea", "Carlo III", dal 4 giugno per Rizzoli, piena di dettagli e rivelazioni. Come sta il sovrano?

«Meglio. Non sappiamo dettagli del suo tumore. Ma ha 75 anni e pare sulla buona strada. Mi dicono che stia migliorando, decisamente»

 

Negli ultimi tempi ci sono stati rumour di condizioni aggravate. Addirittura di piani per il funerale aggiornati per i prossimi mesi.

«No, ora Carlo sta meglio. Nessuno al palazzo si sta preparando al peggio.

ROBERT HARDMAN CARLO III

Né per quest'anno, né per l'anno prossimo. Non c'è una vera cura per il cancro: devi fermarlo. E al momento mi dicono che si sia fermato».

 

Come la sta vivendo il re?

«[…] Lo turba il non poter viaggiare ed essere sempre tra la folla».

 

Certo, a suo modo, che "re sfortunato"...

«Ma ha avuto tempo per prepararsi. E non ha mai agognato di prendere il potere prima della morte di Elisabetta»

 

Eppure "The Crown" su Netflix ce lo ha rappresentato così.

«Spazzatura! Figuriamoci se Carlo complottasse con Tony Blair per spodestare la madre…».

 

Ma il figlio William potrebbe prendere il suo posto? Voglio dire, in queste circostanze, un'abdicazione è possibile

re carlo e il principe william 4

«Ho intervistato la regina di Danimarca due volte, nel 2000 e nel 2012. Mi ha sempre risposto: "Io abdicare? Giammai!". E invece... Quindi mai dire mai. Ma non credo ciò accadrà alla nostra monarchia».

 

Perché?

«Perché William non vuole salire sul trono così. Carlo può comunque continuare a lavorare durante la malattia, come ha fatto sua madre. E poi, anche in casi estremi, ci sono altre soluzioni temporanee come i cosiddetti "consiglieri di Stato"».

 

principe harry e meghan markle 2

Però, diciamolo: la "monarchia snella" voluta dal re è stata un boomerang, vista anche la malattia sua, della principessa Kate e di Sarah Ferguson.

«Falso mito. La monarchia snella è stata una necessità: il mondo è cambiato. E Harry, Meghan e Andrea si sono auto-esclusi».

 

È questo il vero "annus horribilis" della Royal Family?

«Nonostante tutto, non credo. […] quando è morta Diana, è stato peggiore. Perché la monarchia britannica non è mai stata in discussione come allora».

 

Andrea lo rivedremo mai più in prima linea nella Royal Family?

«Impossibile. È finito. A meno che il caso Epstein ci regali colpi di scena».

re carlo e camilla visitano un centro oncologico 2

 

Ma è vero che Carlo lo vuole sfrattare dalla sua villa a Windsor?

«Non credo che lo caccerà da un giorno all'altro. Ma so che ci sono negoziati in corso. Se Andrea non riuscirà a pagare le spese della sua residenza, potrebbe dover sloggiare».

 

E Harry e Meghan?

«Hanno fatto una scelta che non mi pare stia portando frutti. Le accuse di razzismo alla famiglia, per esempio, erano lunari, basate sul sentito dire. Mi sembra che siano davvero mal consigliati… e ora dovrebbe uscire un nuovo libro di Harry, dopo Spare».

 

kate middleton annuncia di avere un tumore 4

Davvero

«Sì. Ma nella Royal Family non sono più preoccupati. Basta vedere i sondaggi: i duchi del Sussex non hanno guadagnato in popolarità e non l'hanno fatta perdere agli altri membri della Ditta».

 

Ma sarà un'altra pietra tombale sulla riconciliazione tra Harry, Carlo e il fratello William, con il quale pare non parli da oltre un anno.

[…] «Mi pare di capire che una riconciliazione sia possibile. Il punto è che Harry ha spifferato fatti privati di famiglia e quindi nessuno ha più fiducia in lui. Ma se Harry venisse a Londra in privato più volte per ricucire, senza farsi pubblicità come due settimane fa, allora le cose potrebbero davvero cambiare...».

il messaggio di re carlo per il giovedi santo 2

 

E Kate?

«Ha chiesto privacy e le auguriamo il meglio. Certo, il caso della foto modificata ha incrinato la fiducia, anche perché la principessa aveva questa aura di perfezione... Ma si è subito presa la responsabilità. E con quel video in cui ha confessato la malattia ha riconquistato tutti».

re carlokate middleton annuncia di avere un tumore 5principe harry meghan markle 6principe harry meghan markleprincipe harry e meghan markle 1kate middleton annuncia di avere un tumore 2kate middleton annuncia di avere un tumore 3RE CARLO E LA REGINA CAMILLA

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO