daniele lamperto village summer disco varese

"HO SCELTO DI CHIUDERE LA MIA DISCOTECA PER UN WEEK END PERCHÉ VOI RAGAZZI MI AVETE ROTTO IL CAZZO" - LO SFOGO SUI SOCIAL DI DANIELE LAMPERTI, TITOLARE DEL "VILLAGE SUMMER DISCO" DI VARESE, PERCHÉ STUFO DELLA MANCANZA DI RISPETTO DEI GIOVANI CLIENTI NEI CONFRONTI DI CHI LAVORA - "NON C'È BISOGNO DI VEDERE GENTE CHE ARRIVA ALLE MANI, BASTANO POCHI GESTI, UN TIMBRO DI VOCE SOPRA LE RIGHE O UN PAIO DI RISPOSTACCE" - SUL CASO IERI È INTERVENUTO ANCHE LINUS: "I RAGAZZI SEMBRANO TUTTI IMPAZZITI, GLI SONO MANCATI DUE ANNI DI VITA, QUELLI DELLA PANDEMIA…"

Andrea Camurani per il “Corriere della Sera”

 

daniele lamperti village

«C'è una cosa che ultimamente mi ronzava nelle orecchie. Quel "oh, Dani" pronunciato da perfetti sconosciuti. "Bro", "Bella zio": ma chi li conosce, chi li ha mai visti? È una cosa che comincio a non sopportare più del mio lavoro. E così». E così Daniele Lamperti, 45 anni titolare dal 2011 della discoteca Village Summer Disco di Varese ha voluto dare una lezione a quei clienti maleducati e strafottenti, spesso sconosciuti, vista la capienza del locale in riva al lago, mille persone.

 

«Sabato abbiamo chiuso. E visto che circolavano voci fra le più strane, dalla rissa con coltellate ai sigilli della questura, ho fatto un post su Facebook per spiegare il motivo reale della chiusura». E lo ha fatto con toni un po' forti, Lamperti. «Ci avete rotto il c.!». «È stata una provocazione. C'è chi ha continuato con atteggiamenti maleducati, specie sui social. Ma non credevo che il mio caso suscitasse un tale interesse».

 

village summer disco varese 1

Oltre ai commenti social è arrivata anche la solidarietà degli habitué e non solo. «Con mio grande stupore sono stato contattato da baristi, cassieri, esercenti: dal locale del centro storico al negoziante che vende scarpe. Tutti a darmi ragione. E a confessarmi che anche loro sono esasperati da certi atteggiamenti dei clienti».

 

«In una discoteca - spiega il titolare del Village - può capitare il tipo violento o il gruppetto di ragazzini che fanno a botte. Gestisco anche il ristorante di fianco al locale da ballo, e pure lì, su cento clienti che si fermano a cena, ne bastano tre per avvelenarti la serata: non c'è bisogno di vedere gente che arriva alle mani, bastano pochi gesti, un timbro di voce sopra le righe o un paio di rispostacce. Lo stesso vale per un commerciante: è difficile assistere a scene di violenza in un negozio che vende pantaloni, ma atteggiamenti legati alla maleducazione e al malcostume sì, ci sono e sono frequenti. E questo sta cominciando a irritare».

 

village summer disco varese 2

Purtroppo, ad avere questi atteggiamenti pare siano soprattutto giovanissimi: «Diciassettenni che mostrano denunce fasulle di smarrimento dei documenti o fingono di conoscere questo o quello della sicurezza per entrare - prosegue - e quando vengono ripresi offendono e fanno gli strafottenti col personale. Ma ci sono anche soggetti più maturi che si comportano in questo modo, trentenni che si pavoneggiano. Purtroppo, nella massa, viene notato solo chi si distingue perché maleducato. Le persone per bene passano inosservate».

village summer disco varese 3

 

L'altro aspetto sorprendente è che, riferisce Lamperti, «il 99 percento dei clienti ha capito» e gli ha dato ragione. Ed è anche per loro che il Village riaprirà. «Arriviamo da un periodo di lavoro estremamente intenso e una piccola pausa ci stava. Certo, potevo andare in vacanza, ma ho voluto dare un segnale. E vista l'enorme eco, dovremo cercare le parole giuste per comunicare la riapertura, che potrebbe già avvenire il prossimo weekend: ho una trentina di lavoratori a cui rendere conto. E poi i clienti (quelli giusti appunto, ndr ) che hanno voglia di divertirsi. Del resto siamo rimasti l'unica discoteca di Varese».

 

village summer disco varese 4

Sul caso ieri è intervenuto anche Linus su Radio Deejay: «I ragazzi sembrano tutti impazziti, il punto di partenza probabilmente è che sono mancati due anni di vita, quelli della pandemia», ha detto.

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