squirting diana j. torres fica potens

SQUIRTO DUNQUE SONO – BARBARA COSTA: “LO SQUIRTING NON È PIPÌ ED È ORA DI CREDERCI SE, A GIURARCELO, È UNA SPAGNOLA A CUI LE FIGHE PIACCIONO PIÙ DI OGNI ALTRA ROBA. IL SUO NOME È DIANA J. TORRES, QUELLA DI "FICA POTENS", IL MANUALE CHE HA SDOGANATO LO SQUIRTING: NON È URINA PERCHÉ LO SQUIRTO NON È GIALLO MA BIANCO, NON HA LO STESSO SAPORE NÉ ODORE DELLA PIPÌ, MA SOPRATTUTTO È GENERATO DA…”

Barbara Costa per Dagospia

 

squirting (5)

Ogni fiera portatrice di f*ga può essere fieramente p*rca, sporca, sessualmente senza limiti, strillona nel godere e… pisciarsi sotto mentre fa sesso. Prima, durante, dopo un orgasmo. Più orgasmi. Pure in loro assenza. In autoerotismo o con un uomo. Più uomini. Una o più donne. Ma non è vero che si piscia sotto: lei squirta!!!!!

 

E lo squirto non è pipì, noooooooo, “non è pipì! non è pipì! non è pipì!”, ed è ora di crederci, se a giurarcelo è una spagnola a cui le f*ghe piacciono più di ogni altra roba e le f*ghe se lo sc*pa nel privato, e in pubblico le studia, e ci lavora. Il suo nome è Diana J. Torres, e quel campanello che nel cervello ti trilla ti segnala che questo nome tu lo conosci, sì sì, tu l’hai già sentito, ma dove?

 

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Diana J. Torres è quella di "F*ca Potens", il manuale (in nuova edizione, D. Editore) che ha sdoganato lo squirting, la capacità che ogni f*ga ha di spruzzare, di schizzare, di irrigare il letto di pozzanghere che non sono pipì, nooooooo, non possono esserlo, ed ecco perché: lo squirto che una f*ga espelle non è urina perché lo squirto non è giallo ma bianco, non ha lo stesso sapore né odore della pipì ma soprattutto non è generato nello stesso posto della pipì. Esce da lì ma non è urina, aridaje, nooo!!!, è squirto, liquido fabbricato dalla prostata delle femmine, le ghiandole di Skene, ampie da 2 a 5 cm, gonfie se piene, e che prendono nome da chi le scoprì e che questo fluido che cavolo fosse non lo capì.  

fica potens cover nuova edizione

 

Tutte possiamo squirtare. Tutte. Tutte abbiamo questa prostata femminile, e chi non squirta non si deprima né si agiti, ma legga qua: solo una miserrima percentuale di f*ghe non squirta perché è nata con la prostata sana ma atrofizzata, che sta lì, ma non fa squirta. Tutte le altre lo fanno, sì, ma non nella stessa quantità. Gran parte delle prostate femminili produce poco squirto, anche soltanto qualche goccia, cosicché ci sono donne che colano squirto e non se ne accorgono. Anche perché uno squirto non origina un orgasmo mitico e superiore a uno senza squirto – assolutamente no!!!, si squirta pure senza godimento, il quale magari viene dopo – perché lo squirto è una forma di liberazione. Non è pipì perché non esce in modo continuo, ma a fiotti. Ci sono anche squirti che si fermano in vescica, e che vengono sprizzati dopo l’amplesso.

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Chi ancora non crede che non è pipì faccia i suoi test: faccia come Diana J. Torres, lo assaggi (“è dolciastro, non odora”), eiaculi su lenzuola non bianche ma scure: noterà che lo squirto lascia sulle coltri una pozza bianca – non gialla come quella della pipì – e appunto leccandolo si ha la dimostrazione che non "sa" di pipì. Altra prova, quella definitiva: prima di sc*pare con qualcuno/a o da sole, andate in bagno e liberate la vescica. Se poi mentre vi o vi fate sc*pare, ravanando prostata e clitoride, tra le gambe esce una fontanella… che cos’è se non squirto? C’è l’orgasmo anale ed è quello provocato dalla stimolazione delle terminazioni nervose della clitoride che arrivano fino all’ano: così si può squirtare se abilmente prese da dietro. Il sapore dello squirto dipende da cosa mangiamo ma pure dalla fase mestruale in cui siamo.

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È indubbio che una f*ga squirti se sta sopra il/la partner, con 2 dita che la frugano – curve, in movimento circolare, da dentro a fuori – ma è più sicuro che si squirti da sole, accovacciate con la schiena contro la parete, o che si squirti in piedi. Ci sono donne che partoriscono e che mentre mettono al mondo la loro creatura, al momento in cui esce la testolina… squirtano! E ci sono donne che squirtano dal settimo mese di gravidanza, col bebè in pancia che si muove e gli solletica la prostata. E ci son donne fortunate, donne indios Mohave, e tribù Batoro in Uganda, che in pubertà sono dalle più anziane istruite a squirtare.

 

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Che lo squirto puzzi, sia inferiore allo sperma, e che le f*ghe squirtanti siano malate, sbagliate, guaste, è falso occidentale portato avanti dai Cristiani per negargli potere squirtatorio. Infatti ogni f*ga della Storia ha squirtato, e senza tabù parlano di squirting Ippocrate, Pitagora, Galeno, e c’è “acqua d’amore” tra le gambe delle donne in antichi testi indiani, persiani, pure nei nostri Vangeli, nell’Apocalisse di Giovanni (“meretrice seduta su molte acque”). È il Cristianesimo che ha tolto alle donne libertà e piacere di squirtare, bollando lo squirto lascivo, difetto congenito, e fino a pochi anni fa c’erano sventurate che per i loro geyser sessuali erano diagnosticate dai medici incontinenti, matte, o deformi e spedite in sala operatoria a eliminargli la prostata col bisturi.  

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Tutt’oggi chi non squirta può essere preda di paure causate da educazioni rigide, fobiche, da timidezze sessuali, e ansie, traumi dati da partner che, innaffiati di squirto, sono scappati schifati, e le hanno insultate, umiliate. Infine, rimanga tra noi: c’è un posto dove lo squirto è pipì, ed è… nel porno!!!!!!! Sono comuni i porno squirting con attrici che eruttano enormi pisciate fatte passare per squirting. Si fa nelle scene più disturbanti.

 

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E ci sono scene dove lo squirting è se non finto, aiutato, nel senso che è aggiunto a altro liquido per apparire più straripante. Prima di Pornhub, il porno squirting aveva difficoltà distributiva perché, creduto pipì, era dai caproni censori timbrato scatologia, sicché commerciarlo, seppur a +18, era complicato. I primi porno squirto a inondare il mercato squirtando approvazioni, son stati girati e diretti da una f*ga potente, l’ex pornostar Belladonna. Oggi sono prelibatezze i porno squirtati da attori trans (nati e godenti con f*ga e prostata di Skene). Una vulva tsunami era l’incubo tra gl’incubi di Freud.

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