ursula andress

URCA, CHE URSULA  - AMORI E BOLLORI DI URSULA ANDRESS, LA COUGAR ANTE-LITTERAM CHE FESTEGGIA 85 ANNI - ICONA DI BELLEZZA IMPAREGGIABILE, IL SUO RIMANE UNO DEGLI "INGRESSI" NEL CINEMA PIÙ LEGGENDARI DI SEMPRE: “È UN MISTERO. TUTTO QUELLO CHE HO FATTO È STATO INDOSSARE UN BIKINI, NEMMENO COSÌ STRIMINZITO, E…” - VIDEO E FOTO HOT

 

Cecilia Ermini per "www.iodonna.it"

 

ursula andress 3

Sono passati quasi 60 anni da quando Ursula Andress emergeva dalle acque come una Venere di Milo moderna – folgorando un semi-incredulo Sean Connery in James Bond: Agente 007-Licenza di uccidere. Un ingresso nella storia del cinema ormai leggendario, per il fisico, certamente, e perché si trattava della prima Bong girl in assoluto. Un’immagine talmente eccezionale puntualmente omaggiata dalla moda e da altre star – ultima in ordine di tempo Michelle Hunziker, conterranea di Ursula.

ursula andress

 

Spericolata, sempre di corsa fra un set le foto dei suoi amori sbattuti in copertina, Ursula è stata un modello istantaneo di bellezza da subito. E anche il simbolo di una rivoluzione culturale e di costumi che nel 1962 si affacciava timidamente al mondo. Una delle prime attrici orgogliose di esprimere tutta la sua sensualità. Assiema a una libertà che nel corso degli anni ha sempre sfidato le convenzioni. E il destino quasi tutto già scritto di una vita che sembrava destinata a tutt’altro rispetto alla gloria del cinema.

 

I primi passi di una Bond Girl

Prima di sei figli cresciuti a cioccolato e religione protestante, Ursula Andress fugge prestissimo dalle noiose e rassicuranti strade del cantone di Berna. Destinazione Roma, in cui nei primi anni 50 cerca fortuna come modella e poi con qualche ruolo nella commedia italiana.

ursula andress 6

 

Il cinema è l’ambito che le interessa veramente, e grazie a pazienza e perseveranza tipiche del suo temperamento elvetico, Ursula in breve riesce ad approdare a Hollywood. A metterla sotto contratto è la Paramount, che crede nelle potenzialità di questa europea, e spera nello stesso effetto ipnotico di Greta Garbo e Marlene Dietrich.

ursula andress 17

 

Ma il “rapporto” fra la giovane attrice e la lingua inglese non decolla. Così come la sua carriera americana. Che sembra invece concentrarsi più che altro sull’amore. Con avventure da copertina accanto per esempio a James Dean. Una manciata di mesi di fuoco subito prima prima dell’incidente fatale dell’attore . E subito prima dell’incontro con il suo primo marito, John Derek. Poi diventato più noto al pubblico per essere stato il compagno di un’altra bomba sexy: Bo Derek.

ursula andress 16

 

«Quando esci dall’acqua… »

«È un mistero. Tutto quello che ho fatto è stato indossare un bikini – nemmeno così striminzito – e fischiettare. E il giorno dopo ce l’avevo fatta!» Così Ursula ha commentato i pochi minuti che l’hanno catapultata nello star System mondiale. Fu la stessa Ursula Andress a progettarlo, adattando i due pezzi alla propria sinuosa figura 90-60-90, e anticipando la rivoluzione sessuale imminente.

 

Alla sua Honey Ryder, prima bond girl della storia in Agente 007 – Licenza di uccidere, del 1962, Ursula non presterà la voce – ancora troppo marcatamente svizzero/tedesca – ma “solo”  il corpo perfetto.

 

ursula andress 29

Che in tante cercheranno di copiare, o omaggiare, senza lo stesso successo. Basti pensare a un’altra Bond girl, Halle Berry, che in La morte può attendere del 2002 proporrà una variante arancione del medesimo costume da bagno. Nei ruoli successivi Ursula non brilla mai per capacità recitative, ma a lei va bene così. Anche perché comunque riesce ad affiancare miti come Elvis Presley in L’idolo di Acapulco e Dean Martin in I 4 del Texas.

ursula andress 11

 

L’apice però lo raggiunge nel 1965 con Ciao Pussycat, il film che riassume al meglio la cultura pop anni 60. Negli oggetti e nel set. Oltre che nei professionisti che coinvolge. Da un giovane Woody Allen scrittore a Peter Sellers (alle musiche di Burt Bacharach).

 

Le scorribande amorose

Tra un set e l’altro – compresa una capatina in Italia per il cult La decima vittima di Elio Petri – Ursula incontra nel 1965 il grande amore della vita: Jean-Paul Belmondo. Sette anni di passione travolgente e liti memorabili che riempiranno le cronache rosa dei giornali.

 

ursula andress 7

«Con lui ho scoperto mondi di cui ignoravo l’esistenza», ricorda Ursula. E in virtù di tale intensità, la sua carriera subisce un considerevole stop. Con l’unica eccezione del film Casino Royale del 1967, prima parodia “ufficiale” della saga Bond, con David Niven nei panni dell’agente segreto.

 

In cui con grande auto-ironia torna a interpretare la Bond girl, ma con il preciso intento di prendersi in giro e sfatare un po’ il suo mito. L’amore con il grande Bebel però è più forte di tutto, anche se, nel 1972, l’attore la mollerà su due piedi dopo aver incontrato Laura Antonelli. Lasciandola nella disperazione. E allo sbando. In pochissimo tempo passa dal frequentare prima Fabio Testi, e subito dopo Franco Nero.

barillari fabio testi ursula andress

 

Ursula Andress: una cougar ante-litteram

Quando nel corso degli anni per lei, come per tante interpreti emerse soprattutto per la bellezza fisica, sembra profilarsi un sereno declino fra serial americani, b-movies nostrani e sceneggiati, ecco arrivare come un fulmine a ciel sereno il giovane Harry Hamlin. Conosciuto nel 1981 sul set di un capolavoro kitsch-mitologico dal titolo Scontro di titani, dove impreziosiva un cast all-star composto da Laurence Olivier e Maggie Smith.

 

ursula andress

Fra un peplo e un fulmine di Zeus nasce così una passione che, di nuova, dà scandalo. Soprattutto perché Hamlin ha solo 29 anni mentre Ursula è già over 40 ma – la star non se ne cura. Anzi, in barba alle critiche, due anni dopo dà alla luce il suo unico figlio Dimitri, all’età di 43 anni.

 

Ma non c’è requie per Ursula Andress. Che nel giro di poco si separa anche da Harry. Senza perdere il vizio per gli uomini giovani, frequentati sempre molto assiduamente. Come il siciliano Fausto Fagone – trent’anni di differenza –, e l’attore e maestro di karate americano Jeff Speakman. 

ursula andress 1

 

Nel frattempo il cinema si allontana sempre di più, anche se sempre con un considerevole humor, Ursula torna davanti allo schermo, specialmente in produzioni televisive. Storico il suo contributo alla serie fantasy Fantaghirò, nei panni della cattivissima strega Xellesia. Forse l’ultimo ruolo di rilievo della sua carriera

 

andress

Da anni ormai ritirata a vita privata, Ursula appare solo qua e là in occasione di qualche evento o party benefico. Senza strillarlo ai quattro venti, in modo discreto, magari canticchiando da lontano. Proprio come quel giorno in bikini che ha cambiato per sempre la sua vita, entrando di diritto nella memoria collettiva di cinefili, fashion addicted e fan di James Bond.

 

ursula andress in james bondursula andress come botticelliursula andressandress presleyursula andress 4andress belmondoandress mastroianniursula andress 18

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO