davide di porto

VI RICORDATE DI DAVIDE DI PORTO, IL POMPATISSIMO CONCORRENTE DELL’ISOLA DEI FAMOSI NEL 2010? – È ARRIVATA LA CONDANNA PER L’EX MOGLIE 56ENNE, FINITA IN MANETTE CON L’ACCUSA DI CONCORSO IN DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI STUPEFACENTI - NELLA SUA CASA DI ROMA SONO STATI TROVATI 219 CHILI DI HASHISH E 1.950 EURO IN CONTANTI - LA DONNA È STATA CONDANNATA A 4 ANNI DI CARCERE, MENTRE IL FIGLIO, CHE ERA STATO ARRESTATO INSIEME ALLA MADRE, E'...

Estratto dell’articolo di Federica Pozzi per “il Messaggero”

 

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Erano stati arrestati lo scorso due agosto con l'accusa di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Ida Petrolli, 56 anni, e Vittorio Di Porto, 30 anni, rispettivamente ex moglie e figlio di Davide Di Porto, concorrente dell'edizione 2010 dell'Isola dei famosi, non coinvolto in alcun modo nella vicenda. Nella loro abitazione erano stati trovati oltre duecento chili di hashish. Ieri nel tribunale penale di Roma è arrivata la sentenza: una condanna a quattro anni di reclusione per la donna e un'assoluzione per non aver commesso il fatto per il trentenne.

davide di porto 3

 

«Mio figlio non c'entra niente, sono io che ho accettato di fare la retta perché ero in difficoltà economiche», ha detto la donna facendo una dichiarazione spontanea all'inizio dell'udienza. Ha anche aggiunto: «Quando ha visto quello che avevo portato in casa, lui mi ha anche detto che non voleva entrarci, adesso mi sento terribilmente in colpa». La donna ha poi cercato di giustificarsi assicurando che il giovane «lavorava e pagava tutte le spese di casa, io non volevo più pesare su mio figlio».

 

[…] le dichiarazioni della donna hanno invece convinto il giudice, che ha disposto l'assoluzione per il giovane, credendo alla sua estraneità rispetto ai fatti.

 

Gli agenti dell'XI distretto San Paolo si erano recati nell'appartamento dei due imputati, in zona Corviale, nel quadrante ovest della Capitale, dopo avere ricevuto una soffiata su una possibile presenza di armi. Perquisendo lo stabile, invece, avevano trovato 219 chili di hashish e 1.950 euro in contanti, forse provento dell'attività illegale. Lo stupefacente era stato piazzato in più posti della casa, ma non si trovata nella stanza del trentenne.

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Nella camera, però, sarebbe stato trovato un coltello da cucina intriso della stessa sostanza. «Anche quello era mio, lui non c'entra proprio niente», ha ribadito tra le lacrime la 56enne in aula. […]

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