anthony fauci

IL VIRUS NON È UNA LIVELLA – ANTHONY FAUCI CONFERMA CHE NERI E ISPANICI SONO I PIÙ COLPITI DAL COVID-19, CONFRONTANDO IL PREOCCUPANTE BILANCIO DELLE VITTIME TRA GLI AFROAMERICANI CON L'EFFETTO CHE L’AIDS EBBE SUI GAY NEGLI ANNI '80: “C’ERA UNO STIGMA SMISURATO. MA QUANDO IL MONDO SI RESE CONTO DI COME LA COMUNITÀ GAY REAGI' A QUESTA EPIDEMIA...” - VIDEO

 

Francesco Lepore per "www.gaynews.it"

 

donald trump e anthony fauci

Nella conferenza stampa dell’8 aprile l’immunologo Anthony Fauci, componente della task force della Casa Bianca sul Covid-19, ha posto un collegamento tra le «inaccettabili disparità di salute» a svantaggio delle persone afroamericane, maggiormente colpite dall’epidemia, e lo stigma cui fu sottoposta la comunità Lgbti negli anni dell’esplosione dell’Hiv/Aids.

 

ANTHONY FAUCI

Il direttore dell’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive (lo è dal 2 novembre 1984 quando era presidente Ronald Reagan), che ha fornito contributi fondamentali nel campo della ricerca su Hiv e altre immunodeficienze, ha dichiarato: «Durante quel periodo c’era uno stigma smisurato in particolare contro la comunità gay. E ritengo che solo, quando il mondo si è reso conto di come la comunità gay reagisse a questa epidemia con incredibile coraggio, dignità, forza e attivismo, è davvero cambiato un po’, anzi molto, lo stigma contro la comunità gay».

donald trump e anthony fauci 2

 

Il presidente Donald Trump, nell’aprire il briefing di ieri, aveva poco prima dovuto ammettere come le persone afroamericane siano le più colpite dal Covid-19. Sulla base dei dati forniti dalla Hopkins University il Washington Post ha pubblicato il 7 aprile un’analisi che dimostra come le contee a maggioranza nera registrino tre volte il numero di contagi e sei volte quello dei decessi rispetto a quelle a maggioranza bianca. Dove, in ogni caso, a essere più colpite dal Covid-19 e a morire sono le persone afroamericane.

 

donald trump e anthony fauci

A Milwaukee, la città più grande del Wisconsin, il 70% delle persone decedute è afroamericano, nonostante la comunità nera rappresenti solo il 26% della popolazione. Stessa percentuale in Louisiana, con il 70% dei decessi che appartengono alla comunità nera, che forma il 32% dei residenti.

 

A Chicago la metà delle persone contagiate e il 72% delle vittime del Covid-19 sono afroamericane, nonostante questa comunità rappresenti il 30% della popolazione totale. Nell’intero Stato dell’Illinois le persone afroamericane sono il 41% dei contagiati e deceduti, pur rappresentando solo il 14% dell’intera popolazione.

 

anthony fauci

Sulla base dei dati preliminari, aggiornati a ieri e forniti dal dipartimento della Sanità dello Stato di New York, il più colpito dall’epidemia, sono soprattutto ispaniche e nere le persone contagiate da Covid-19 a New York City. Nella megalopoli, dove si sono registrati oltre 4.000 decessi e 75.000 casi di contagio, il 34% riguarda persone ispaniche, il 28% afroamericane, il 27% bianche, il 7 asiatiche. In larga maggioranza bianche, invece, le persone colpite nel resto dello Stato.

donald trump e anthony fauci 1

 

Tra le possibili cause, come spiegato dallo stesso Fauci, ci sarebbero il diabete, l’obesità, l’ipertensione e le malattie polmonari che risultano molto diffuse tra le persone nere.

È per questo motivo che l’immunologo ha detto: «Adesso la priorità è fornire agli afroamericani la migliore assistenza possibile», non senza rilevare come si continueranno ad avere inaccettabili disparità di salute anche quando «il coronavirus passerà».

anthony faucidonald trump anthony faucianthony fauci copiaanthony faucianthony fauci e la moglieanthony fauci e george w bushanthony fauci e elton johnmeme sull'assenza di anthony fauci 2

 

meme sull'assenza di anthony fauci 4donald trump e anthony fauci

Ultimi Dagoreport

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...