LA DIFFICILE ARTE DI PARLARE IN PUBBLICO - ECCO NOVE MOSSE CHE VI FARANNO DIVENTARE GRANDI ORATORI: SIATE BREVI, CHIARI, RACCONTATE STORIE E SORRIDETE. OGNUNO CREDERA’ CHE SORRIDETE PROPRIO A LUI

da www.businessinsider.com

di Jeff Haden
Ecco le nove mosse da seguire per diventare un grande oratore:

1. RIPETETE CHI SIETE
In molte conferenze verrà fatta una presentazione e il pubblico si aspetta che, una volta presa la parola, diate dei dettagli extra sul vostro background. Non esagerate con le informazioni ma in un paio di frasi spiegate qualcosa della vostra storia, che poi è ciò che vi rende la persona adatta a fare il discorso che siete venuti a fare.

2. AIUTATE IL PUBBLICO A TROVARVI
Molte presentazioni finiscono con una sequenza di nome-paginaTwitter-mail, così rapida che il pubblico non fa in tempo nemmeno a prendere carta e penna o a toccare il laptop. Date subito le informazioni di contatto, proiettatele sullo schermo e ripetetele alla fine.
A chi invece sta fra il pubblico suggerisco di tenersi pronto con il telefono e scattare una foto al volo delle info di contatto, che poi trascriverete con calma.

3. CONDIVIDETE STORIE VERE
La gente ama le storie. Le migliori presentazioni sono storie raccontate da chi ha fatto incredibili esperienze. Traducete la vostra spiegazione in una storia o in un aneddoto, se personale meglio, se divertente, ancora di più.

4. INTRATTENETE MENTRE INFORMATE
Il vostro compito è di intrattenere il pubblico. La gente vi ascolterà più attentamente se si sta divertendo.

5. TENETE IL TEMPO
Il pubblico vi dà il suo tempo ed è giusto non approfittarne. Se vi sono stati assegnati 30 minuti per parlare, potete usarne anche solo 25. Il vostro compito non è di sfruttare ogni minuto a disposizione, ma di informare al meglio. Se avrete fatto una bella esposizione, riceverete domande dal pubblico.

6. FORNITE QUALCOSA DA PORTARE A CASA
Penso sempre a qualcosa da dire e che il pubblico riesca ad applicare già al suo ritorno a casa o in ufficio. L'ispirazione è produttiva ma aiuta solo se fornisce qualcosa di tangibile.

7. SENTITEVI LIBERI DI RIPETERVI
E' normale credere che tutti stiano facendo attenzione al vostro discorso. In realtà le persone seguono il 30% di quel che dite, perché sono impegnate a scrivere gli appunti sull'agenda e sul computer. Inoltre quello che reputate logico e evidente, per il pubblico può non esserlo da subito. Spiegate, fate esempi, e tornateci su se necessario.

8. IL PUBBLICO DEVE RICORDARE ALMENO UNA COSA
E' molto facile caricare il pubblico di informazioni. E magari quel giorno non sarete nemmeno l'unico oratore che ascolteranno. Siate semplici e chiari. Se il 10% della platea si ricorda uno o due punti chiave del vostro discorso, significa che avrete fatto un buon lavoro.

9. CONNETTETEVI DAVVERO CON IL PUBBLICO
Non importa quanta gente abbiate davanti. Ognuno nel pubblico deve avere la sensazione che stiate parlando proprio con lui. Ci sono alcuni trucchi. Ad esempio quando vengo annunciato, resto in piedi a guardare il più possibile il pubblico. Cerco il contatto visivo individuale, a volte sorrido e saluto. Funziona. Se guardi in un gruppo di 50 persone, ognuna di loro penserà che stai guardando lei.

Inoltre questo trucchetto aiuta voi a ricordare che state trattando con persone, con individui, così la connessione è viva.
Insomma siate personali, parlare per esperienza, sentitevi liberi di informare e contemporaneamente di intrattenere, e ricordate che la sintesi è la cosa migliore in un discorso. Il compito è di raccontare una storia che ispiri il pubblico, che a sua volta la condividerà con altri.

 

 

Si pensa che Hillary concorre per la prossima presidenza americana Clinton ammise in ritardo la sua liason con la stagista tony blair al funerale di ariel sharon tony blair presenta il libro di luis zapatero GATES BIDEN OBAMA CLINTON DALEMA E DI PIETRO dalema berlusconi

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