giorgia meloni soldi manovra euro

FATTE LE EUROPEE, ARRIVA LA STANGATA SUI CONTI – MERCOLEDÌ ARRIVA IL RAPPORTO DELLA COMMISSIONE UE SULLE FINANZE PUBBLICHE: PER L’ITALIA CHE HA IL DEFICIT PIÙ ALTO DEL CONTINENTE (7,4%) SI APRIRÀ INEVITABILMENTE UNA PROCEDURA DI INFRAZIONE. DA BRUXELLES ARRIVERÀ UNA RICHIESTA DI AGGIUSTAMENTO STRUTTURALE DELLO 0,5-0,6% DEL PIL SU 7 ANNI. TRADOTTO: SERVONO ALMENO 10 MILIARDI L’ANNO. E TANTI SALUTI ALLA MANOVRA…

Estratto dal “Corriere della Sera”

 

ursula von der leyen giorgia meloni g7 borgo egnazia

Sono in arrivo la prossima settimana le procedure europee d’infrazione per deficit eccessivo e per l’Italia, come per gli altri Paesi, si apre l’iter per il riequilibrio forzato dei conti pubblici.

 

La Commissione Ue pubblica mercoledì il report sul rispetto dei vincoli su disavanzo e debito pubblico da parte degli Stati. Per la prima volta dalla sospensione del Patto di stabilità nel 2020 con il Covid sarà applicata in pieno la governance economica. E ora ci sarà il nuovo Patto, entrato in vigore il 30 aprile con una rivoluzione anche delle regole sul disavanzo eccessivo, oltre che sul controllo dei conti con le traiettorie di spesa.

 

GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI

[…] Nessun dubbio sul fatto che per l’Italia arriverà un responso di disavanzo eccessivo, visto un deficit a fine 2023 ai massimi Ue e al 7,4% del Pil, con l’attesa di Bruxelles che vada al 4,4% nel 2024 per risalire al 4,7% nel 2025 a politiche invariate.

 

Nelle scorse settimane è filtrata da fonti europee l’attesa che per l’Italia si vada verso una richiesta di aggiustamento strutturale dello 0,5-0,6% del Pil su 7 anni, che corrisponde ad almeno 10 miliardi l’anno. Tra gli sconti strappati dall’Italia al negoziato, lo scorporo degli interessi sul debito nei primi tre anni di procedura. […]

GIANCARLO GIORGETTI E GIORGIA MELONI - DEF - VIGNETTA DI ELLEKAPPAjoe biden si appisola durante il concerto di andrea bocelli al g7 vicino a giorgia meloni, rishi sunak e ursula von der leyen

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