sergio mattarella

"LA RUSSIA SI È FATTA PROMOTRICE DI UNA RINNOVATA E PERICOLOSA NARRATIVA NUCLEARE" - IL SILURO DI SERGIO MATTARELLA A PUTIN - IL CAPO DELLO STATO SI COMMUOVE DURANTE LA VISITA A HIROSHIMA, DOVE 80 ANNI FA VENNE SGANCIATA UNA BOMBA ATOMICA CHE UCCISE 200 MILA PERSONE - MATTARELLA CONTRO IL DITTATORE NORDCOREANO KIM JONG-UN: "DEVE ABBANDONARE IMMEDIATAMENTE IL PROPRIO PROGRAMMA ATOMICO E MISSILISTICO. È INACCETTABILE L'IDEA CHE ORDIGNI NUCLEARI POSSANO DIVENIRE STRUMENTO ORDINARIO NELLA GESTIONE DEI CONFLITTI"

Estratto dell'articolo di Concetto Vecchio per www.repubblica.it 

 

sergio mattarella a hiroshima - 1

Nella gelida luminosità di Hiroshima, Sergio Mattarella sosta silenzioso davanti al Monumento della pace. Depone una corona di fiori, fa un inchino. Davanti a sé, all’orizzonte, può vedere la cupola simbolo della ferocia atomica: l’unico palazzo che in quel giorno di estate di 80 anni fa (6 agosto 1945) rimase in piedi.

 

C’è nell’aria una commozione diffusa. Qui tutto venne incenerito dalla bomba americana. Duecentomila morti. Generazioni rovinate per sempre. Una pagina indegna dell’umanità, di cui si parla troppo poco. “Fa impressione essere qui”, dice il presidente.

 

sergio mattarella a hiroshima - 3

Venti di guerra soffiano sull’Europa. E “le minacce nucleari si vanno moltiplicando. Sono in gioco i destini dell’umanità”, dice. Uno dei sopravvissuti – uno dei Hibakusha - gli racconta di quel pomeriggio: “Ero bambino, stavo giocando all’aperto, vidi nel cielo un lampo accecante, ero a diciassette chilometri dall’epicentro, andai a cercare mio padre, era l’inferno, ovunque solo morti o persone ferite…”. Parlano altri testimoni. A un certo punto l’interprete non riesce più ad andare avanti. Scoppia a piangere.

 

Mattarella punta il dito contro la Russia. “Si è fatta promotrice di una rinnovata e pericolosa narrativa nucleare, a cui si aggiungono il blocco dei lavori del Trattato di non proliferazione, instillando l’inaccettabile idea che ordigni nucleari possano divenire strumento ordinario nella gestione dei conflitti, come se non conducessero inevitabilmente alla distruzione militare”. [...]

sergio mattarella a hiroshima - 2

 

E contro la Corea del Nord: “Appare imperdonabile l’atteggiamento della Corea del Nord. Deve abbandonare immediatamente il proprio programma atomico e missilistico, e impegnarsi nel percorso della denuclearizzazione della penisola coreana”.

 

Mattarella è preoccupato perché “il tabù nucleare – pilastro nei rapporti internazionali per decenni – viene eroso, pubblicizzando l’esistenza di armamenti atomici di cui si sottolinea la portata limitata, controllabile, circoscritta a singoli teatri di operazioni, e dunque implicitamente suggerendo la loro accettabilità nell’ambito di guerre che si pretenderebbero locali”. [...]

vladimir putin e kim jong un litigano per entrare in limousine. vladimir putin e kim jong un a pyongyang vladimir putin e kim jong un a pyongyang vladimir putin e kim jong un a pyongyang vladimir putin e kim jong un a pyongyang putin kim jong un

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