SALE IN MANO AI RAGAZZINI: “BREAKING DAWN” DOMINA IL BOX OFFICE DA ENTRAMBI I LATI DELL’OCEANO: OLTRE 13 MLN IN ITALIA, 221 IN AMERICA - “I SOLITI IDIOTI” ESCONO DALLA TOP TEN (PRONTI IN DVD) - AL SECONDO POSTO GLI STRONCATISSIMI FICARRA & PICONE, “SCIALLA” STA SERENO AL SESTO POSTO - ADDIO A KEN RUSSELL…

1 - BOX OFFICE, BREAKING DAWN IN TESTA, SUPERA I 13MLN...
(ANSA) - Non si ferma la corsa agli incassi di 'Breaking Dawn - Parte 1', ancora primo al box office dopo 2 weekend: 2.255.337 euro incassati nel fine settimana, che portano gli introiti complessivi a 13.380.539 euro. Il quarto capitolo della saga dei vampiri insomma alla seconda settimana di uscita ha già battuto di quasi due milioni di euro l'incasso totale del primo "Twilight" che, a fine programmazione, aveva totalizzato 11.5 milioni di euro.

Buon esordio anche per il nuovo film di Ficarra & Picone, 'Anche se e' amore non si vedé (in sala da mercoledì 23 novembre), che nel weekend ottiene 2.130.852 euro e incassa in totale 2.473.619 euro.

Al terzo, al quarto e al quinto posto altre tre nuove uscite del fine settimana: 'Real Steel', 'Happy Feet 2' e 'Tower Heist', che incassano rispettivamente 998.850 euro, 922.763 euro e 597.041 euro. Perde una posizione 'Scialla!', ora sesto con 482.711 euro, mentre scende di cinque gradini 'Il re leone 3D', settimo con 354.594 euro. 'Anonymous' di Roland Emmerich scende dal sesto all'ottavo posto (338.348 euro), 'Immortals' perde cinque posizioni ed è nono con 304.605 euro.

Chiude la top ten la new entry 'Miracolo a Le Havre' di Aki Kaurismaki, decimo con 273.381 euro.. Dalla top ten esce "Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno" ed entra, al decimo posto, "Immortals". Ecco i dieci film più visti nel fine settimana, secondo la classifica Cinetel, che monitora l'85% del mercato potenziale:

TITOLO POS. INCASSO INCASSO PROG. SETT. TOT. PREC.
1) BREAKING DAWN (1) 2.255.337 13.380.539 2.
2) ANCHE SE E' AMORE NON SI VEDE (0) 2.130.852 2.473.619 5GG.
3) REAL STEEL (0) 998.850 998.850 3GG.
4) HAPPY FEET 2 (0) 922.763 922.763 3GG.
5) TOWER HEIST: COLPO AD ALTO LIVELLO (0) 597.041 597.041 3GG.
6) SCIALLA!-STAI SERENO (5) 482.711 1.502.093 2 .
7) IL RE LEONE-3D (2) 354.594 3.643.778 3 .
8) ANONYMOUS (6) 338.348 1.141.971 2.
9) IMMORTALS (4) 304.605 3.893.750 3 .
10) MIRACOLO A LE HAVRE (0) 273.381 273.381 3GG.

2 - BOX OFFICE USA, VAMPIRI TWILIGHT CAMPIONI INCASSO...
(ANSA) - Twilight campione di incassi al botteghino americano: 'The Twilight Saga: Breaking Dawn' parte 1 raccoglie 42 milioni di dollari al box office statunitense nel fine settimana: da quando è arrivato nelle sale nord americane il 18 novembre, il film ha raccolto 221,3 milioni di dollari. Al secondo posto 'The Muppets' con 29,5 milioni di dollari.

3 - MORTO KEN RUSSELL...
(ANSA) - Il famoso regista britannico Ken Russell è morto all'età di 84 anni. Lo ha indicato il figlio a The Telegraph, che lo rende noto su Twitter.

Nato a Southampton nel 1927, Russell è diventato famoso internazionalmente nel 1969 con il suo 'Women in Love' (Donne in Amore), adattato dall'omonimo romanzo di D.H.Lawrence, con Glenda Jackson e Oliver Reed. Il film, che a suo tempo fece scandalo (tra l'altro per una famosa scena di lotta tra due uomini nudi) ottenne una serie di nomination gli Oscar, tra cui quella per il miglior regista. Ma ad ottenere la statuetta fu soltanto la Jackson in quanto miglior attrice protagonista. Altri film di Russell sono tra l'altro 'The Music Lovers' (L'altra faccia dell'amore) dedicato alla vita di Piotr Ilic Cajkovskij, 'Tommy', ispirato all'opera rock degli Who, Lisztomania, un'altra opera rock.

 

BREAKING DAWNBREAKING DAWNficarra piconeSCIALLA IL FILM KEN RUSSELL

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...