cairo santoro

COME DAGO-RIVELATO IL LONTANO 26 MARZO (E ALLEGRAMENTE SMENTITO DA CAIRO), IL RAPPORTO TRA SANTORO E LA7 VA IN FREEZER. MICHELONE: "ABBIAMO AVUTO SCARSI MARGINI DI INNOVAZIONE. ORA OFFRIRO' IL MIO LAVORO A SKY E RAI" - CAIRO: "SE HA IDEE INNOVATIVE, CE LE PROPONGA"

SANTORO INNOCENZI ANNOUNO SANTORO INNOCENZI ANNOUNO

1. DAGOSPIA RIVELO': CAIRO SCARICA SANTORO

Il lontano 26 marzo Dagospia rivelava la fine del rapporto Cairo-Santoro

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/flash-dopo-birignao-bignardi-urbanetto-cairo-congeda-anche-santoro-97316.htm

 

2. CAIRO SMENTI': "INVENZIONI DEL FANTASIOSO SITO"

Da Dagospia del 26 marzo 2015

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/chiama-smentita-cairo-mica-annuncia-ritorno-servizio-pubblico-97335.htm

 

 

michele santoromichele santoro

3. OGGI LA CONFERMA: SANTORO PARCHEGGIA 'SERVIZIO PUBBLICO' E BUSSA A SKY E RAI

Marco Castoro per www.lanotiziagiornale.it

 

Michele Santoro parcheggia Servizio pubblico ai box. Bisogna avere idee nuove per dare uno scossone alla lenta agonia che stanno vivendo i talk politici in tv. E Santoro è un animale da palcoscenico e quindi sa fiutare il momento. «Ho tante idee, ma devo avere la possibilità di realizzarle - ha detto l’anchorman lanciandosi sul mercato - mi rivolgerò a La7, alla Rai, a Sky. Mi auguravo che La7 diventasse il cavallo più veloce di tutta la televisione italiana ma l'innovazione ha avuto scarsi margini. Cairo non ha mai ostacolato Servizio Pubblico, ma la sua gestione è razionale, attenta ai conti. Uno come lui dovrebbe, forse, lanciare un guanto di sfida, investendo risorse su progetti nuovi».

 

LA REPLICA

Dopo la botta di Santoro non si è fatta aspettare la risposta del patron di La7. «Noi siamo ben felici di fare innovazione in tv – ha sottolineato Cairo - E se Santoro ha delle idee innovative da proporci, saremo ben lieti di ascoltarle. La7 era una televisione che perdeva 100 milioni di euro all'anno. Io, come editore, mi sono prefissato di sistemare i conti di La7 senza licenziare nessuno.

santoro michelesantoro michele

 

Quindi innovazione sì, ma bisogna pure capire il momento. Stravolgere i palinsesti non mi sembra una buona idea, c'è il rischio di perdere pubblico senza trovarne del nuovo. Santoro ha innovato molto il mondo della tv in passato. E se ha idee innovative, saremo ben felici di innovare insieme con lui anche in futuro».

 

urbano cairourbano cairo

Mina direbbe: “e sottolineo se…”. Quel se di Cairo la dice lunga: il capitolo Santoro è già archiviato. A questo punto il divorzio sembra inevitabile. Quindi all'anchorman del giovedì restano la Rai e Sky. Più la seconda, visto che il teletribuno ha bisogno di budget. 

 

LA CRISI DEI TALK

urbano cairo enrico mentana  urbano cairo enrico mentana

Servizio pubblico chiude i battenti e Announo li apre per 4 settimane (giovedì la prima). Ma i talk politici sono in crisi di ascolti. Secondo Santoro però non è così: è l'intero sistema televisivo nazionale a vivere un momento di difficoltà, con budget inadeguati per realizzare programmi innovativi. «È una situazione d'inflazione – spiega il conduttore - abbiamo pochi ospiti e sempre gli stessi, a dimostrazione di una crescita assurda nella offerta politica in un momento di domanda molto bassa. Persino i programmi del mattino hanno assunto la medesima forma dei talk show».

 

 

Ultimi Dagoreport

bergoglio papa francesco salma

DAGOREPORT - QUANDO È MORTO DAVVERO PAPA FRANCESCO? ALL’ALBA DI LUNEDÌ, COME DA VERSIONE UFFICIALE, O NEL POMERIGGIO DI DOMENICA? - NELLA FOTO DELLA SALMA, SI NOTA SUL VOLTO UNA MACCHIA SCURA CHE POTREBBE ESSERE UNA RACCOLTA DI SANGUE IPOSTATICA, COME ACCADE NELLE PERSONE MORTE GIÀ DA ALCUNE ORE - I VERTICI DELLA CHIESA POTREBBERO AVER DECISO DI “POSTICIPARE” LA DATA DELLA MORTE DEL SANTO PADRE, PER EVITARE DI CONNOTARE LA PASQUA, CHE CELEBRA IL PASSAGGIO DA MORTE A VITA DI GESÙ, CON UN EVENTO LUTTUOSO - UN PICCOLO SLITTAMENTO TEMPORALE CHE NULLA TOGLIE ALLA FORZA DEL MAGISTERO DI FRANCESCO, TERMINATO COME LUI VOLEVA: RIABBRACCIANDO NEL GIORNO DELLA RESURREZIONE PASQUALE IL SUO GREGGE IN PIAZZA SAN PIETRO. A QUEL PUNTO, LA MISSIONE DEL “PASTORE VENUTO DALLA FINE DEL MONDO” ERA GIUNTA AL TERMINE...

andrea orcel castagna fazzolari meloni milleri caltagirone giuseppe giovanbattista giorgia giancarlo giorgetti

DAGOREPORT – MA ‘STI “GENI” ALLA FIAMMA DI PALAZZO CHIGI PENSANO DAVVERO DI GOVERNARE IL PAESE DEI CAMPANELLI? E COME SI FA A NON SCRIVERE CHE DIETRO L’APPLICAZIONE DEL GOLDEN POWER ALL’UNICREDIT, C’È SOLO L’ESPLICITA VOLONTÀ DEL GOVERNO DEI MELONI MARCI DI MANGANELLARE ANDREA ORCEL, IL BANCHIERE CHE HA OSATO METTERSI DI TRAVERSO AL LORO PIANO “A NOI LE GENERALI!”? - UNA PROVA DELL’ATTO ‘’DOLOSO’’? IL GOLDEN POWER, UNO STRUMENTO CHE NASCE PER PROTEGGERE GLI INTERESSI NAZIONALI DALLE MIRE ESTERE, È STATO APPLICATO ALL’OPERAZIONE ITALIANISSIMA UNICREDIT-BPM, EVITANDO DI UTILIZZARLO ALLE ALTRE OPERAZIONI BANCARIE IN CORSO: MPS-MEDIOBANCA, BPM-ANIMA E BPER-SONDRIO - ORA UNICREDIT PUÒ ANCHE AVERE TUTTE LE RAGIONI DEL MONDO. MA NON SERVE A UN CAZZO AVERE RAGIONE QUANDO IL TUO CEO ORCEL STA SEDUTO DALLA PARTE SBAGLIATA DEL POTERE…

jd vance papa francesco bergoglio

PAPA FRANCESCO NON VOLEVA INCONTRARE JD VANCE E HA MANDATO AVANTI PAROLIN – BERGOGLIO HA CAMBIATO IDEA SOLO DOPO L’INCONTRO DEL NUMERO DUE DI TRUMP CON IL SEGRETARIO DI STATO: VANCE SI È MOSTRATO RICETTIVO DI FRONTE AL LUNGO ELENCO DI DOSSIER SU CUI LA CHIESA È AGLI ANTIPODI DELL’AMMINISTRAZIONE AMERICANA, E HA PROMESSO DI COINVOLGERE IL TYCOON. A QUEL PUNTO IL PONTEFICE SI È CONVINTO E HA ACCONSENTITO AL BREVE FACCIA A FACCIA – SUI SOCIAL SI SPRECANO POST E MEME SULLA COINCIDENZA TRA LA VISITA E LA MORTE DEL PAPA: “È SOPRAVVISSUTO A UNA POLMONITE BILATERALE, MA NON È RIUSCITO A SOPRAVVIVERE AL FETORE DELL’AUTORITARISMO TEOCRATICO” – I MEME

jd vance roma giorgia meloni

DAGOREPORT – LA VISITA DEL SUPER CAFONE VANCE A ROMA HA VISTO UN SISTEMA DI SICUREZZA CHE IN CITTÀ NON VENIVA ATTUATO DAI TEMPI DEL RAPIMENTO MORO. MOLTO PIÙ STRINGENTE DI QUANTO È ACCADUTO PER LE VISITE DI BUSH, OBAMA O BIDEN. CON EPISODI AL LIMITE DELLA LEGGE (O OLTRE), COME QUELLO DEGLI ABITANTI DI VIA DELLE TRE MADONNE (ATTACCATA A VILLA TAVERNA, DOVE HA SOGGIORNATO IL BUZZURRO), DOVE VIVONO DA CALTAGIRONE AD ALFANO FINO AD ABETE, LETTERALMENTE “SEQUESTRATI” PER QUATTRO GIORNI – MA PERCHÉ TUTTO QUESTO? FORSE LA SORA “GEORGIA” VOLEVA FAR VEDERE AGLI AMICI AMERICANI QUANTO È TOSTA? AH, SAPERLO...

giovanbattista fazzolari giorgia meloni donald trump emmanuel macron pedro sanz merz tusk ursula von der leyen

SE LA DIPLOMAZIA DEGLI STATI UNITI, DALL’UCRAINA ALL’IRAN, TRUMP L’HA AFFIDATA NELLE MANI DI UN AMICO IMMOBILIARISTA, STEVE WITKOFF, DALL’ALTRA PARTE DELL’OCEANO, MELONI AVEVA GIÀ ANTICIPATO IL CALIGOLA DAZISTA CON LA NOMINA DI FAZZOLARI: L’EX DIRIGENTE DI SECONDA FASCIA DELLA REGIONE LAZIO (2018) CHE GESTISCE A PALAZZO CHIGI SUPERPOTERI MA SEMPRE LONTANO DALLA VANITÀ MEDIATICA. FINO A IERI: RINGALLUZZITO DAL FATTO CHE LA “GABBIANELLA” DI COLLE OPPIO SIA RITORNATA DA WASHINGTON SENZA GLI OCCHI NERI (COME ZELENSKY) E UN DITO AL CULO (COME NETANYAHU), L’EMINENZA NERA DELLA FIAMMA È ARRIVATO A PRENDERE IL POSTO DEL MINISTRO DEGLI ESTERI, L’IMBELLE ANTONIO TAJANI: “IL VERTICE UE-USA POTREBBE TENERSI A ROMA, A MAGGIO, CHE DOVREBBE ESSERE ALLARGATO ANCHE AGLI ALTRI 27 LEADER DEGLI STATI UE’’ – PURTROPPO, UN VERTICE A ROMA CONVINCE DAVVERO POCO FRANCIA, GERMANIA, POLONIA E SPAGNA. PER DI PIÙ L’IDEA CHE SIA LA MELONI, OSSIA LA PIÙ TRUMPIANA DEI LEADER EUROPEI, A GESTIRE L’EVENTO NON LI PERSUADE AFFATTO…

patrizia scurti giorgia meloni giuseppe napoli emilio scalfarotto giovanbattista fazzolari

QUANDO C’È LA FIAMMA, LA COMPETENZA NON SERVE NÉ APPARECCHIA. ET VOILÀ!, CHI SBUCA CONSIGLIERE NEL CDA DI FINCANTIERI? EMILIO SCALFAROTTO! L’EX “GABBIANO” DI COLLE OPPIO VOLATO NEL 2018 A FIUMICINO COME ASSESSORE ALLA GIOVENTÙ, NON VI DIRÀ NULLA. MA DAL 2022 SCALFAROTTO HA FATTO IL BOTTO, DIVENTANDO CAPO SEGRETERIA DI FAZZOLARI. “È L’UNICO DI CUI SI FIDA” NELLA GESTIONE DI DOSSIER E NOMINE IL DOMINUS DI PALAZZO CHIGI CHE RISOLVE (“ME LA VEDO IO!”) PROBLEMI E INSIDIE DELLA DUCETTA - IL POTERE ALLA FIAMMA SI TIENE TUTTO IN FAMIGLIA: OLTRE A SCALFAROTTO, LAVORA PER FAZZO COME SEGRETARIA PARTICOLARE, LA NIPOTE DI PATRIZIA SCURTI, MENTRE IL MARITO DELLA POTENTISSIMA SEGRETARIA-OMBRA, GIUSEPPE NAPOLI, È UN AGENTE AISI CHE PRESIEDE ALLA SCORTA DELLA PREMIER…