giampaolo rossi roberto sergio simona agnes gian marco chiocci

DAGOREPORT - L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, VUOLE GUADAGNARSI LA BENEVOLENZA DI FORZA ITALIA PORTANDO SIMONA AGNES ALLA PRESIDENZA DELLA TV PUBBLICA: GLI SERVE LA SPONDA “AZZURRA” PERCHE’, DOPO ESSERE STATO UN PO’ SCARICATO DA PALAZZO CHIGI, TEME DI ESSERE COMMISSARIATO DAL TANDEM SERGIO-CHIOCCI - PER ACCONTENTARE FORZA ITALIA DEVE OTTENERE IL SOSTEGNO DEI CINQUESTELLE, DANDO IN CAMBIO IL TG3 E FORSE RAI CULTURA - A QUEL PUNTO A PRENDERLA IN SACCOCCIA SARA’ LA LEGA CHE SOGNAVA DI PIAZZARE I SUOI (ZUPPI E DI LIBERATORE) IN QUALCHE CASELLA DI RILIEVO - ALTRO CEFFONE PER SALVINI?

SIMONA AGNES - GIAMPAOLO ROSSI

SANREMO È PASSATO MA NON HA RISOLTO LE BEGHE SULLE NOMINE – L’AD ROSSI SA DI AVERE DUE SPINE NEL FIANCO (MARANO E IL DUPLEX CHIOCCI E SERGIO) E PROVA A MUOVERSI PER NON PERDERE IL CONTROLLO DELLA RAI - LA LEGA CERCA UN POSTO AL SOLE PER DI LIBERATORE. IL SUCCESSO DI SANREMO AIUTA CIANNAMEA PER LA RICONFERMA, MELLONE DOVREBBE RESTARE AL SUO POSTO O SPOSTARSI A RAI CULTURA – CORSINI DOVREBBE RESTARE ALLA GUIDA DEI TALK, AMMIRATI ALLA FICTION MENTRE COLETTA (AMATO A SINISTRA MA ANCHE IN QUOTA "SERVE QUALCUNO CHE NE CAPISCE") ALLA GUIDA DEI GENERI…

https://www.dagospia.com/politica/sanremo-e-passato-non-risolto-beghe-sulle-nomine-l-ad-giampaolo-rossi-sa-425686

 

giampaolo rossi roberto sergio

DAGOREPORT

Le questioni di politica estera (dalla pace in Ucraina alle tensioni in Medioriente) hanno allargato il già ampio solco tra Pd e M5s.

 

Nel gioco delle alleanze variabili e suscettibili di convenienze, l’Ad della Rai Giampaolo Rossi ha fiutato un’occasione: inserirsi nella faglia tra i dem e Conte-boys.

 

Rossi ha rinviato il Consiglio di amministrazione della tv pubblica perché vuole trattare fino all’ultimo con i 5Stelle per spingerli a votare Simona Agnes alla presidenza per avere in cambio la guida del Tg3 (ai contiani potrebbe andar bene anche la permanenza di Pierluca Terzulli come direttore) e forse Rai Cultura.

 

gian marco chiocci

Il piano dell’Ad di Viale Mazzini è ardimentoso, soprattutto perché incontra la resistenza della pentastellata Barbara Floridia, a capo della Vigilanza Rai, convinta che un inciucione tra il M5s e il governo sia uno sputtanamento da evitare.

 

Ma Rossi insiste, non molla. E non per una sorprendente voglia di dialogo e concertazione con l’opposizione ma perché ne ha bisogno.

 

Gli serve il sostegno dei grillini per fare un regalo a Forza Italia (la presidenza alla Agnes) da cui dovrà ricevere una “copertura” per non farsi commissariare dal tandem Roberto Sergio & Gian Marco Chiocci.

 

ANGELO MELLONE

Che succede? Giampaolo Rossi si è reso conto che palazzo Chigi ha preso le distanze dal suo operato.

 

L’ha un po’ “mollato”. Alla presidenza del Consiglio, con il sottosegretario Mantovano in testa, non c’è molta soddisfazione per come l’Ad sta gestendo quell’indomabile carrozzone Rai.

 

Ci si aspettava una maggiore incisività, forse un piglio risolutore che mettesse definitivamente la mordacchia alla tv pubblica. Ora Rossi teme di essere via via “scavalcato” dall’ubiquo Sergio, democristiano per tutte le stagioni, e dal turbo-meloniano Chiocci.

 

WILLIAMS DI LIBERATORE

Certo, la manovra che Rossi ha in mente per assicurarsi la benevolenza di Forza Italia passa per un premio ai 5Stelle e dunque a un calcio negli stinchi alla Lega.

 

Il Carroccio, come Candela-rivelato, cerca un posto al sole per Di Liberatore (pupillo-avatar di Marano) che vuole al daytime, al posto di Angelo Mellone.

 

Solo che quest’ultimo potrebbe sloggiare solo per Rai Cultura (dove Salvini preferirebbe piazzare Zuppi) che invece Rossi pensa di consegnare ai pentastellati.

 

E se Mellone resterà dov’è, a prenderla in saccoccia, alla fine, sarà la Lega. Sarebbe un altro bel ceffone per Salvini. L’ennesimo.

ROBERTO SERGIO - SIMONA AGNES - GIAMPAOLO ROSSI AL GIUBILEO DELLA COMUNICAZIONE IN VATICANO

PAOLO CORSINI

GIAMPAOLO ROSSI

paolo corsiniPierluca TerzulliUN GIOVANE ANGELO MELLONE

roberto sergio giampaolo rossi

GIAMPAOLO ROSSI - SIMONA AGNES GIAMPAOLO ROSSI - SIMONA AGNES marinella soldi roberto sergio giampaolo rossi simona agnes

Ultimi Dagoreport

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?