morto per un dollaro furies

IL DIVANO DEI GIUSTI/1 – CHE VEDIAMO STASERA IN STREAMING? “MORTO PER UN DOLLARO”, CON CHRISTOPH WALTZ E WILLEM DAFOE, TARDISSIMO WESTERN PASSATO A VENEZIA E MAI USCITO IN SALA, NON È UN CAPOLAVORO, MA È SEMPRE L’ULTIMA OPERA DI WALTER HILL. LA STORIA È UN “MISCHIONE” E IL FILM AVREBBE BISOGNO DI MEZZI MAGGIORI – POTETE RIFARVI GLI OCCHI SU NETFLIX CON DUE STREPITOSI ACTION VIETNAMITI AL FEMMINILE, LEGATI ALLA SUPERSTAR VERONICA NGO, “FURIE” E “FURIES” – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

locandina di morto per un dollaro di Walter Hill

Che vediamo stasera? Devo dire che sulle piattaforme, soprattutto a noleggio, tra Sky e Amazon, avete molti film nuovi o interessanti. “Megan”, “Il piacere è tutto mio” con Emma Thompson che si butta nel sesso a 60 anni, “Chiara” di Susanna Nicchiarelli, “Magic Mike The Last Dance” di Steven Soderbergh con Channing Tatum e Salma Hayek in Pinault.

 

Ma c’è anche “Morto per un dollaro” diretto da Walter Hill con Christoph Waltz e Willem Dafoe, tardissimo western passato a Venezia e mai uscito in sala. Non è un capolavoro, è vero, ma è sempre l’ultimo film di Walter Hill. E’ stato un piacere vederlo premiato a Venezia, dove il film venne presentato fuori concorso, ma fu un dispiacere, ahimé, rendersi conto dopo dieci-quindici minuti di proiezione che quel tipo di cinema non si può più fare.

 

willem dafoe in morto per un dollaro

Perché se è possibile ripetere il cinema minimalista di Paul Schrader, non è possibile inventarsi senza budget un western di largo respiro come questo. Dove c’è un ottimo cacciatore di taglie dalla mira infallibile, tale Max Borlund, cioè Christoph Waltz, un brutto ceffo giocatore di carte appena uscito di galera, il texano Joe Cribbins di Willem Dafoe e una donzella rapita che è in realtà in fuga dal marito, Rachel Brosnahan.

 

Un film, insomma, che avrebbe bisogno di mezzi maggiori, di facce minori più adeguate, di una fotografia meno seppiata per fare antico, siamo nel 1897, e di una sceneggiatura con meno buchi di questa scritta da tal Matt Harris vent'anni fa che Hill deve aver rabberciato alla meno peggio.

morto per un dollaro di Walter Hill

 

La storia è un mischione di "I professionisti" di Richard Brooks, con Waltz che deve riacciuffare una coppia in fuga in Messico, combinata con elementi alla "Duello a El Diablo" di Ralph Nelson, primo western che dava grande spazio a pistoleri neri e coppie miste in fuga. Tutto questo, ahimè, non basta a riportare in vita il cinema favoloso di Walter Hill che abbiamo molto amato negli anni 70 e 80.

 

 

furies di veronica ngo 4

Ma ieri sera, e qui sta il consiglio spassionato che posso darvi, forte della recente visione di “John Wick 4” mi sono rifatto gli occhi su Netflix con due strepitosi action vietnamiti al femminile legati alla superstar Veronica Ngo, “Furie” diretto da Lé Vân Kiêt nel 2019 con la Ngo nei panni di una Liam Neeson donna che deve salvare la figlioletta rapita in un Vietnam rurale, e l’incredibile prequel “Furies” girato quest’anno dalla stessa Veronica Ngo e appena uscito in tutto il mondo, dove la protagonista è una ragazzina stuprata, la Bi di Dong Anh Quynh, che viene salvata dalla strada e addestrata dalla stessa Veronica Ngo assieme a altre due ragazze, Rima Than Vy e Toc Tien, per combattere la tratta delle schiave e lo strapotere maschile di quattro cattivi ragazzi in una Saigon violentissima e popolatissima.

 

furies di veronica ngo 1

Altro che la Schlein e la Meloni… Tutto coreografato dal maestro Samuel Kefi Abrikh è una sorta di balletto continuo e di duelli sanguinolenti da fumetto che si svolgono tutti di notte in un mondo coloratissimo. Ho fatto le tre di notte per vederli… Ma il più divertente è “Furies”, quello diretto da Ngo e tutto ambientato a Saigon.

furies di veronica ngo 2furies di veronica ngolocandina di furies di veronica ngochristoph waltz morto per un dollaro

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