GLI EROI DI NATALE - TUTTI CORRONO AD INTERVISTARE GILETTI COME SE AVER OSATO CONTRADDIRE IL CAVALIERE FOSSE STATO UN ATTO DI GENEROSO E ARDIMENTOSO CUORE NATALIZIO - ANDREA AGNELLI CHE CHIAGNE (E FOTTE) CHE ALLA JUVE IN QUESTI ANNI NON NE E' ANDATA DRITTA UNA - IL PRINCIPE HARRY EROE PERCHÉ' HA AMMAZZATO UN TALEBANO - COLANINNO CHE ‘’VEDE CON FAVORE’’ UNA ALLEANZA ALITALIA-FERROVIE ITALIANE….

Bankomat per Dagospia

Andrea Agnelli viene intervistato ieri da Repubblica, con domande non certo aggressive o scomode. Ci continua a dire, abbastanza scocciato, che vuole una riforma del Calcio. In effetti alla Juve in questi anni non ne e' andata dritta una, sempre ai margini del potere calcistico, non vince quasi mai, arbitraggi contrari ...che vita di m. Meglio tifare per il Toro.

Berlusconi (passim) sostiene che e' tutto sbagliato e tutto da rifare. Se la prende perfino con Massimo Giletti, un pericoloso comunista della tv pubblica, che poi tutti corrono ad intervistare come se aver osato contraddire il Cavaliere fosse stato un atto di generoso e ardimentoso cuore natalizio.

Capiamolo, il Cavaliere, stava all'opposizione da vent'anni e fuori dal potere economico e finanziario per almeno trenta, adesso che finalmente ha l'occasione di andare in tv e dire la sua, uno lo contraddice. Pare che Bruneo Vespa sia incazzatissimo, avesse saputo che si poteva, lo avrebbe fatta anche lui una intervista con contradditorio.

Il Principe Harry pare che, nel frattempo, sia diventato un eroe perché' ha fatto fuori un talebano. Saremo idioti e natalizi, ma possibile che ammazzare qualcuno sia di per se' una bella e commendevole azione? A noi pareva piu' eroe il Carabiniere Salvo D'Acquisto.

Alitalia, secondo indiscrezioni stampa riferite al Presidente Colaninno, potrebbe vedere con favore una alleanza con le Ferrovie italiane. Colaninno e altri non hanno forse ancora capito che, d'ora in poi, conterà' sempre di più' quello che gli altri vedono con favore circa il destino di Alitalia.

Il Fatto ieri ha criticato il Governatore del Piemonte Cota perche' intende venire a capo del debito enorme della sanita' organizzando una dismissione anche dei beni immobili detenuti dalle aziende ospedaliere piemontesi, con formule di cartolarizzazione. Ah la finanza! Sterco del diavolo! E per questo - idea abbastanza buona, ci parrebbe - ha incaricato un ex top manager della finanza Fiat, persona di assoluta reputazione e curriculum specialistico nell'area finanza, di coordinare un progetto ad hoc.

Ah, lo scandalo! Trattasi di manager ed ha lavorato per un gruppo capitalista! Ma secondo il Fatto i debiti della sanita' piemontese li dovrebbero pagare altre regioni con il loro patrimonio? O sarebbe meglio una bella addizionale regionale che aumenti il carico fiscale dei cittadini subalpini? E per organizzare una soluzione al problema, incaricheremmo meglio un professore di filologia romanza che abbia servito solo presso università' pubbliche?

Bankomat non ama notoriamente ne' la Fiat ne' la finanza, ma questa volta il povero Cota non ha preso decisioni così esecrabili a prima vista. E forse, una volta per tutte, gli amici del Fatto potrebbero decidere di organizzare bene anche una redazione economico finanziaria, adeguatamente strutturata. La politica e' bella, ma esistono anche altri aspetti della vita sociale e forse bisogna un po' conoscerli. Chissà, magari Vittorio Malagutti non se ne sarebbe andato.

 

 

ANDREA AGNELLI ANTONIO CONTE GILETTI E BERLUharry kate e william PRINCIPE HARRYANDREA RAGNETTI E ROBERTO COLANINNOvittorio malagutti UMBERTO BOSSI E ROBERTO COTA

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