boncompagni ambra non e' la rai

GRASSO 'ALL'AMBRA DELLE FANCIULLE IN FIORE': “VISTO OGGI “NON È LA RAI” SEMBRA UNA PARODIA (VOYEURISTICA) DELLA TV DELLE RAGAZZE” - NO, CARO GRASSO: BONCOMPAGNI MIRAVA ALL'ESSENZA DELLA TV: LA SUPERFICIE, COME MASSIMO DELLA PROFONDITA'

Aldo Grasso per il “Corriere della Sera”

NON E' LA RAI 3NON E' LA RAI 3

 

Domenica, Mediaset Extra ha celebrato «Non è la Rai», il primo programma di intrattenimento quotidiano delle allora reti Fininvest. Correva l' anno 1991 (9 settembre) e la trasmissione ideata da Gianni Boncompagni e Irene Ghergo andò in onda per quattro stagioni, suscitando non poche polemiche. La prima stagione fu condotta da Enrica Bonaccorti, la seconda da Paolo Bonolis e le ultime da Ambra Angiolini.
 

non e la rainon e la rai

Dal Centro Safa Palatino di Roma hanno spiccato il volo Claudia Gerini, Romina Mondello, Sabrina Impacciatore, Lucia Ocone, Nicole Grimaudo, Antonella Mosetti, Alessia Mancini, Alessia Merz, Miriana Trevisan, Laura Freddi, Yvonne Sciò, Antonella Elia e tante altre. Oggi, a distanza d' anni, è facile sposare le teoria di Boncompagni, il suo ludico cinismo.

 

paolo bonolis non e la raipaolo bonolis non e la rai

Una trasmissione come «Non è la Rai» non aveva nessun contenuto se non un' innocua vena estetica del tipo «All' Ambra delle fanciulle in fiore». Una tendenza un po' voyeuristica, certo, ma innocente. Una televisione del vuoto pneumatico, del nulla. Anche se per rappresentare il vuoto ci vuole fantasia, creatività… Diceva Bonco: «La televisione, tranne casi specialissimi, è tutta spazzatura.

 

C' è robaccia con molti ascoltatori e robaccia con pochi ascoltatori». Lo sviluppo futuro della tv generalista gli avrebbe dato ragione, ma come non ricordare le discussioni suscitate dal programma? Le madri che scrivevano disperate ai giornali perché le figlie passavano i pomeriggi incollate ai televisori a ripeter le mosse di «Ambra e le compagne».

ALDO GRASSOALDO GRASSO

 

Le folle infoiate davanti al Safa Palatino. I dibattiti sul «lolitismo» (che per una popolazione che non aveva letto Nabokov significava pornografia), sull' oltraggio alla pruderie, sull' auricolare di Ambra (prodromo di ben altre eterodirezioni e dipendenze). La tv spazzatura… Vista oggi, «Non è la Rai» sembra una parodia della tv delle ragazze, una chiassosa ricreazione estiva prima dell' inverno del nostro scontento.

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