chiara ferragni leone e il latte artificiale

LEONE DA MUNGERE - LA FERRAGNI PUBBLICIZZA IL LATTE ARTIFICIALE USANDO IL FIGLIO DI 4 MESI, E IL MERDONE SOCIAL È COSÌ FORTE CHE È COSTRETTA A RIMUOVERE IL POST - IN ITALIA È VIETATO PUBBLICIZZARE LE COSIDDETTE ''FORUMULE'' PER BIMBI FINO A 6 MESI: UNA DIRETTIVA EUROPEA IMPONE DI FAVORIRE LE CAMPAGNE PER L'ALLATTAMENTO AL SENO. LA FERRAGNI INFATTI PROMUOVEVA UN PRODOTTO AMERICANO. MA IL SUO PROFILO INSTAGRAM È VISIBILE OVUNQUE…

 

Cristina Piotti per https://www.iodonna.it/

 

CHIARA FERRAGNI LEONE E IL LATTE ARTIFICIALE

“Quando sono in viaggio, mi manca enormemente il mio bambino. Mi rassicura sapere che però ha una riserva (di latte). Solo il meglio per il mio Leo”. Questa mattina, le follower di Chiara Ferragni, quando hanno visto l’ultimo post della loro blogger di riferimento, nel quale reclamizzava una nota marca di latte artificiale, si sono rivoltate contro la loro beniamina. Perché? Nel suo breve post (vedi qui sotto), che molti ritengono già un vero “epic fail”, Ferragni è riuscita a concentrare una serie di tematiche piuttosto delicate. La reazione furente di molte mamme ha portato la blogger (o chi per lei) a rimuovere immediatamente foto e testo.

 

 

chiara ferragni

La “prima volta” di Baby Leo

La prima critica mossa dal popolo del web a mamma Ferragni è stata la scelta di coinvolgere il piccolo Leone Lucia, quattro mesi non ancora compiuti, per un post pubblicitario di questo tipo. Baby Leo fin da quando stava nella pancia della mamma (non sono mancati i post con le ecografie) è parte integrante della vita social dei Ferragnez, la cui storia d’amore è stata documentata dalla coppia fin nei suoi intimi dettagli (è recente un selfie in cui i due si scambiamo tenerezze hot). Ma con la pubblicazione di questo post, si entra probabilmente in una nuova fase, che non tutte le follower-mamme hanno apprezzato.

 

 

CHIARA FERRAGNI CON LEONE CHE VOMITA

Seno sì, seno no

La seconda questione spinosa è stata, per mamma Chiara, tornare sul tema (peraltro già postato in precedenza) dell’allattamento al seno e del biberon. La Ferragni, fin dal secondo mese di vita di Leo, ha scelto la strategia del confronto aperto, spiegando di aver scelto di nutrire Leone non solo al seno, ma anche con i biberon, riempiti del suo stesso latte, estratto per comodità e (come hanno spiegato i Ferragnez) per includere il padre in questo momento importante della vita del bambino.

 

La blogger ha motivato questa scelta anche per il suo livello di esposizione: “Adoro le persone che lo fanno senza problemi. Io avrei paura di essere fotografata da fan o paparazzi se sono al parco o a un ristorante. Per questo allatto al seno solo in casa. Sono scelte”.

CHIARA FERRAGNI E FEDEZ A LETTO

 

 

Il post cancellato

E si arriva all’ultimo capito della saga “allattamento”. Questa volta, oltre alle critiche espresse per la scelta di allattare con un biberon, s’è aggiunta – come detto – una levata di scudi contro la comparsa di un prodotto, reclamizzato nel post, come il latte artificiale. Il tema è sensibile: sull’importanza dell’allattamento al seno c’è una forte concordanza nel mondo scientifico, che riconosce come il latte materno almeno nei primi sei mesi di vita del neonato sia fondamentale, tanto che proprio in questi giorni l’Assemblea mondiale della sanità ha promosso una risoluzione dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che consiglia e promuove il latte materno.

chiara ferragni e fedez 2

 

A questo, si aggiunge un problema quasi giuridico: molte utenti hanno segnalato commentando il post di Ferragni il fatto che in Italia sia illegale reclamizzare il latte artificiale per neonati (decreto 9 aprile 2009, n. 82, in attuazione della direttiva 2006/141/CE). I Ferragnez però vivono tra l’Italia e gli Stati Uniti, paese quest’ultimo dove è permesso reclamizzare prodotti di questo tipo.

 

chiara ferragni 2

Dunque, ci hanno spiegato gli esperti che abbiamo contattato, è difficile stabilire con esattezza i conflitti di competenze, si tratta di rebus giuridici complicati da sciogliere anche per i giudici eventualmente chiamati a pronunciarsi. Qualche dubbio devono averlo avuto anche la Ferragni (o il suo staff) che ha deciso di cancellare il post.

 

ferragnifedez con leonefedez ferragni

 

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