voghera massimo adriatici youns el boussettaoui

MASSIMO ADRIATICI SEGUIVA YOUNS EL BOUSSETTAOUI? - “LE IENE” MOSTRANO I FILMATI DELLE TELECAMERE DI VIDEOSORVEGLIANZA DI VOGHERA IN CUI SI VEDE L’EX ASSESSORE LEGHISTA CHE SEMBRA PEDINARE IL MAROCCHINO, A CUI POI HA SPARATO, UCCIDENDOLO, IL 20 LUGLIO - L’INCONTRO TRA LA SORELLA DI YOUNS, BAHIJA, E ILARIA CUCCHI  - VIDEO

 

 

 

il servizio delle iene su massimo adriatici

IL SERVIZIO INTEGRALE

https://www.iene.mediaset.it/video/voghera-assessore-adriatici-youns-el-boussettaoui_1095363.shtml

 

 

VOGHERA: L'ASSESSORE ADRIATICI SEGUIVA YOUNS EL BOUSSETTAOUI PRIMA DEL COLPO MORTALE?

Da www.iene.mediaset.it

 

Voghera, 20 luglio 2021, sera: l'allora assessore alla Sicurezza Massimo Adriatici spara con la sua pistola durante una colluttazione al marocchino Youns El Boussettaoui e lo uccide. Il caso diventa nazionale: legittima difesa o no dopo un pugno?

 

il servizio delle iene su massimo adriatici 4

Con Gaetano Pecoraro vi facciamo vedere in esclusiva immagini di telecamere di sorveglianza che potrebbero mostrare un'altra possibile verità, fermo restando che sarà la magistratura a stabilire come siano andate esattamente le cose.

 

MANIFESTAZIONE A MONTECITORIO PER YOUNS

Filiberto Mayda per “La Provincia Pavese”

 

il servizio delle iene su massimo adriatici 5

Caso Adriatici. Come molti si aspettavano, dal programma “le Iene” di Mediaset, ieri sera è stato presentato il video completo registrato dalle videocamere in via Emilia e in piazza Merardi: in esso si vede l'ex assessore Adriatici che sembra seguire Youns.

 

Intanto a Roma, novità per la battaglia sul caso Youns. Commossa una, commossa l'altra. Bahija El Boussetaoui e Ilaria Cucchi, ieri pomeriggio a Roma, si sono finalmente incontrate. E per loro è stato un momento importante sia come sorelle di due vittime della violenza, sia come donne orgogliose e forti nella ricerca della verità.

 

ilaria cucchi e bahija el boussettaoui

«Saremo accanto a te nella tua battaglia», ha promesso Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, parlando con Bahija durante l'incontro organizzato dall'associazione Baobab Experience, da anni impegnata nel far rispettare i diritti dei più deboli non solo a parole ma con atti concreti.

 

MOBILITATE

E uno degli atti concreti che potrebbero verificarsi presto, se tutto andrà come de-ve andare, è una manifestazione con sit-in davanti a Montecitorio. Ci saranno Ilaria Cucchi, Bahija El Boussetaoui, i volontari di Baobab e tutti coloro che vorranno manifestare per solidarietà nella battaglia che Bahija sta combattendo nel nome di Youns, il fratello 39enne ucciso a Voghera il 20 luglio.  Ucciso da un colpo di rivoltella dell'avvocato Massimo Adriatici, ex funzionario di Polizia e in quel momento assessore leghista alla Sicurezza.

il servizio delle iene su massimo adriatici 1

 

«UNA DONNA FORTE»

Bahija El Boussetaoui è molto riservata nel raccontare la sua giornata a Roma. Poche ore in realtà, perché era partita con il treno da Torino presto di mattina e nel tardo pomeriggio, dopo l'incontro, era già di ritorno insieme alla cugina che l'aveva accompagnata.

 

youns el boussetaoui con la madre

«Che idea mi sono fatto di Ilaria Cucchi incontrandola di persona? La stessa che mi ero fatto parlandole in televisione - ci dice Bahija - una donna forte che ha provato in passato quello che ho provato io, il dolore della morte violenta di un fratello. Mi ha confermato il suo sostegno alla battaglia che sto facendo per la giustizia.

 

Voglio ribadirlo: non stiamo cercando una giustizia fai date, siamo in Italia, in Europa, vogliamo che la giustizia arrivi dalla magistratura». E se le chiediamo se pensa di essere nella stessa situazione in cui si è trovata Ilaria Cucchi, con una certa diplomazia Bahija El Boussetaoui risponde: «E' presto per dirlo. Siamo solo agli inizi e ho ancora la speranza che vinca la verità. Quello che conta, ora, è non dimenticare la battaglia per Youns».

massimo adriatici ex assessore di voghera 3

 

IL RISCHIO DI DIMENTICARE

E proprio la possibilità che si stenda un velo di disattenzione sul caso, è l'aspetto che sottolinea Alice Basiglini, portavoce di Baobab Experience: «C'è questo pericolo. Ilaria ha avuto una forza e una competenza incredibile nel condurre la sua battaglia. Sulla vicenda di Bahija, in questo momento, c'è effettivamente il rischio che l'attenzione non sia sufficiente. Come ha detto Ilaria, siamo tutti vicini a questa sorella che ha sofferto la morte del fratello. Dobbiamo anche fare presto e sì, credo che la manifestazione davanti a Monteci-torio possa essere importante».

la sindaca di voghera paola garlaschelli 2voghera il video della lite ttra massimo adriatici e youns el boussetaoui il servizio delle iene su massimo adriatici 2meme su salvini e vogherail video dell'aggressione di youns el boussettaoui a massimo adriaticiil video dell'aggressione di youns el boussettaoui a massimo adriatici 7massimo adriatici ex assessore di voghera 4la sorella di youns el boussettaoui a zona bianca 2il video dell'aggressione di youns el boussettaoui a massimo adriatici 2la sindaca di voghera paola garlaschelli 1il video dell'aggressione di youns el boussettaoui a massimo adriatici 5sparatoria a voghera la miglior difesa e' l'attacco l'assessore leghista by altanil video dell'aggressione di youns el boussettaoui a massimo adriatici 4il servizio delle iene su massimo adriatici 3

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - LA CACCIA GROSSA AL LEONE DI TRIESTE INIZIA COL CDA DEL 24 APRILE MA SI CONCLUDERÀ A MAGGIO CON L’OPS DI MPS-CALTAGIRONE-MILLERI SU MEDIOBANCA CHE, UNA VOLTA ESPUGNATA COL SUO 13% DI GENERALI IN PANCIA, APRIRÀ LA VIA A CALTARICCONE PER ARRIVARE AL COMANDO DEL PRIMO FORZIERE D’ITALIA (843 MILIARDI) – CHE SUCCEDERA' QUANDO SCENDERANNO IN CAMPO I PEZZI GROSSI: ANDREA ORCEL DI UNICREDIT E CARLO MESSINA DI INTESA? - INTANTO, OGNI GIORNO SI REGISTRA UNO SCAZZO: SE IL PROXY ISS SOSTIENE MEDIOBANCA, IL PROXY GLASS LEWIS INVITA GLI AZIONISTI A PUNTELLARE MPS - (POTEVA MANCARE L’ANGOLO DEL BUONUMORE CON DAVIDE SERRA DEL FONDO ALGEBRIS?)…

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...