MOR-THATCHER TUA! - IL FILM “THE IRON LADY” SU MARGARET THATCHER INTERPRETATA DA MERYL STREEP FA IMBUFALIRE PARENTI E AMICI DELL’EX PRIMO MINISTRO BRITANNICO: “È UN INSULTO!”, “SPAZZATURA!” - LA PELLICOLA, APPENA PRESENTATA NEL REGNO UNITO, FA DISCUTERE PERCHÉ RACCONTA ANCHE L’ULTIMA LADY DI FERRO (86 ANNI), QUELLA SUL RINCOGLIONITO ANDANTE A CAUSA DELLA DEMENZA SENILE CHE L’HA COLPITA DAVVERO - UN SUO AMICO FA SAPERE: “NON LO HA VISTO E NON LO VEDRÀ”...

DAGOREPORT DA "The Telegraph"
http://tgr.ph/s0tmRz - http://tgr.ph/sUBT0z
http://bit.ly/vJhecy (trailer integrale)


"The Iron Lady", il filmone biografico con Meryl Streep nei panni (nientemeno che) di Margaret Thatcher, non è ancora uscito nelle sale ma in Inghilterra ha già sollevato un polverone di polemiche. Ai famigliari dell'ex primo ministro britannico, che ovviamente lo hanno già visto, non è piaciuto per niente: "È un insulto alla Thatcher", hanno gridato. La pellicola è firmata Phillyda Lloyd, la regista del musical "Mamma Mia!".

A mandare su di giri la cerchia di persone vicine alla Lady di ferro è stata la scelta di raccontare anche l'ultima Margaret Thatcher, quella ammalata di una grave forma di demenza senile. Il biopic inizia con una scena in cui una signora dall'aspetto fragile entra in una bottega per comprare un litro di latte e resta scioccata per i prezzi del 21esimo secolo. In un altro passaggio, Meryl Streep la interpreta mentre parla con il marito Sir Denis ormai morto.

I vecchi colleghi della Thatcher hanno subito preso le distanze dal film, che uscirà nelle sale inglesi il 6 gennaio (la data di uscita in Italia non è ancora nota). Lord Bell, ex consigliere chiave del Primo ministro Thatcher l'ha definito "spazzatura", dicendo di non capirne il senso "se non quello di far fare dei soldi alla Streep e a chi l'ha scritto".

La sua famiglia e i suoi amici attaccano allo stesso modo la pellicola sostenendo si tratti di pura "fantasia sinistroide" e definendo "un insulto" la scelta di realizzare un film del genere mentre Margaret Thatcher è ancora in vita, costretta a lottare contro quella demenza senile che negli anni è andata sempre peggiorando. "Non lo ha visto e in ogni caso non guarda mai niente che la riguardi", ha detto al quotidiano britannico "Telegraph" una persona a lei vicina.

Non c'è dubbio che la rappresentazione della Thatcher che viene fatta sul grande schermo, vecchia e ricurva, contrasta con l'immagine raggiante che l'ex capo del governo ha dato di sé in occasione della sua ultima apparizione pubblica, il mese scorso, quando ha festeggiato 86 anni.

Ma è vero anche che a mettere a nudo la Lady di ferro e la sua malattia è stata la figlia Carol, in un memoriale del 2008 in cui descriveva la madre come una donna ormai ridotta a un'ombra di se stessa. Ed è la stessa Carol ad aver rivelato anche di averle dovuto dare "più e più volte" la notizia della morte del padre Sir Denis, avvenuta nel 2003.

La Streep ha detto di aver interpretato il ruolo con molta empatia e di aver accettato la sfida come "un privilegio". D'altronde perché affidare una parte così carica di significato per l'Inghilterra e così importante a un'attrice americana anziché a una britannica? Fatto sta che tutti si aspettano la 17esima nomination all'Oscar per Meryl.

 

MERYL STREEP ALLA PRESENTAZIONE DI THE IRON LADYTHE IRON LADYSTREEP-THATCHERmeryl streepMargaret Thatcher

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