masturbazione

ONAN, IL BARBARO - WEINSTEIN, IL COMICO LOUIS C.K, L'ANALISTA POLITICO HALPERIN, SI SONO TUTTI MASTURBATI DAVANTI ALLE LORO VITTIME INORRIDITE. MA CHE GUSTO C'E'? PER I SESSUOLOGI NON SI TRATTA DI SESSO, E' UN ATTO DI VIOLENZA PER UMILIARE IL BERSAGLIO, RABBIA EROTIZZATA IN MODO SADICO

Tana Ganeva per “Rolling Stone

 

louis ck

Il comico-superstar Louis C.K si è masturbato davanti a varie donne non consenzienti. L’analista politico Mark Halperin si è masturbato davanti alle sue impiegate. Weinstein lo ha fatto serialmente davanti alle sue vittime. Ma qual è il fascino di masturbarsi davanti a una persona che ti guarda con orrore e disgusto?

 

La sessuologa Alexandra Katehakis, a capo del ‘Center for Healthy Sex’, ci spiega che la pratica non riguarda tanto il sesso: «E’ più un atto di violenza. La persona gode ad umiliare il suo bersaglio. E’ rabbia erotizzata, espressa in modo sadico. Si eccita perché si sente potente e in pieno controllo. In genere chi offende, non supera certi limiti. Lo stupro è più patologico e criminale. L’esibizionista ha più controllo sui suoi impulsi».

 

maniacoMASTURBAZIONE 9

«Per la vittima è comunque un trauma fortissimo» aggiunge il sessuologo e ricercatore

Hernando Chaves «Difficilmente dimentica quella situazione e può interiorizzare quel senso di vergogna. Smette di avere fiducia negli uomini e nelle persone, si colpevolizza. Siamo franchi: viviamo in una società che difende i colpevoli».

MARK HALPERIN

 

Gli aggressori, soprattutto se ricchi e famosi, non sono molto incentivati a cambiare, e questo facilita il comportamento da predatore: «Non smettono finché non vengono beccati, a quel punto il loro mondo va in frantumi», dice la Katehakis «E’ positivo che le donne parlino, questi sono atti oltraggiosi e devono avere conseguenze. Aldilà di tutto, però va capito il motivo per cui gli aggressori si comportano così, e averne compassione.

weinstein

 

Gli esibizionisti si sentono sessualmente inadeguati. Va capito cosa guida le azioni di queste persone, non per scusarle e giustificarle, ma per prevenire futuri abusi».

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