lady gaga friends reunion 8

PECHINO AND FRIENDS - ECCO PERCHE' GLI ZELANTI FUNZIONARI DEL PARTITO COMUNISTA CINESE HANNO TAGLIATO LE SCENE DALLA REUNION DI "FRIENDS" CON LADY GAGA, JUSTIN BIEBER E DELLA BOY BAND SUDCOREANA BTS CONSIDERATI "ARTISTI NEMICI" - LADY GAGA È "COLPEVOLE"  DI AVER INCONTRATO IL LEADER TIBETANO DALAI LAMA. JUSTIN BIEBER "REO" DI ESSERE STATO IMMORTALATO IN VISITA A TOKYO AL TEMPIO DOVE SONO CUSTODITE LE CENERI DEI CRIMINALI DI GUERRA GIAPPONESI. E LA BOY BAND SUDCOREANA…

Michelangelo Cocco per il Messaggero

 

LADY GAGA FRIENDS REUNION 19

Per gli appassionati della Repubblica popolare quella di Friends andata in onda ieri è stata una reunion, una rimpatriata che non dimenticheranno facilmente. I fan di Lady Gaga, Justin Bieber e della boy band sudcoreana BTS sono rimasti esterrefatti quando si sono resi conto che i loro idoli erano spariti dalla puntata trasmessa in Cina. Tagliati di netto, perché in un momento in cui la tensione tra Pechino e l' Occidente è alta come mai negli ultimi decenni, perfino una sit com può finire vittima della censura.

 

L' episodio speciale di Friends era particolarmente atteso proprio per l' incontro dei protagonisti con star del mondo della musica, ma le piattaforme iQiyi, Youku e Tencent Video sul quale è stato trasmesso, hanno riservato a milioni di ragazzi e ragazze una spiacevole sorpresa.

 

IQiyi ha eliminato circa sei minuti di trasmissione (su un' ora e tre quarti), Tencent cinque e Youku quattro.

 

LADY GAGA FRIENDS REUNION 8

Potrebbe trattarsi di un' iniziativa che non è partita dalle autorità centrali, ma semplicemente dai censori delle singole piattaforme, zelanti quanto preoccupati di non lasciar filtrare nessun messaggio negativo, in una fase in cui si celebreranno il centenario del Partito comunista (a luglio), un importante Comitato centrale in autunno e le olimpiadi invernali di Pechino 2022. Occasioni nelle quali le maglie della censura si fanno strettissime.

 

LADY GAGA FRIENDS REUNION

I TAGLI Ma quale pericolo avrebbe rappresentato la presenza della cantante statunitense, dal suo collega canadese e dalla boy band di Seul? Per quanto riguarda i sei ragazzini sudcoreani, l' anno scorso in Cina i nazionalisti avevano invitato a boicottarli, perché il loro leader, RM, aveva parlato di una «sofferenza condivisa con gli americani» durante la Guerra di Corea, il terribile conflitto che, tra il 1950 e il 1953, contrappose la Cina (intervenuta in difesa dell' alleato nordcoreano), agli Stati uniti, che, respingendo l' avanzata dei nordcoreani, si erano spinti con le truppe a ridosso del confine cinese. Ai BTS è stato riservato un taglio di 13 secondi, nel quale dicevano semplicemente che la sit com ha insegnato loro «alcune cose sulla vita e la vera amicizia».

 

IL DALAI LAMA Lady Gaga è «colpevole» per le autorità cinesi di un oltraggio ben più grave: nel 2016 incontrò il leader tibetano Dalai Lama. E la pena è stata commisurata a questo più grave «reato»: tagliata interamente Smelly Cat, che Lady Gaga ha cantato e suonato alla chitarra con Lisa Kudrow (una delle star di Friends), seduta su un divano con un coro gospel alle spalle.

lady gaga in friends the reunion 2

 

E Justin Bieber? Anche la sua colpa è considerata particolarmente grave: nel 2014 la stella canadese del pop fu immortalato in visita a Tokyo al tempio Yasukuni, dove sono custodite le ceneri dei criminali di guerra giapponesi che nel secolo scorso seminarono morte e distruzione durante l' occupazione militare della Cina. Per questo gli è proibito esibirsi nella Repubblica popolare e per questo è stata tagliata la scena in cui Bieber entrava travestito da patata-satellite Spudnik, come Ross di Friends durante la festa di Halloween.

justin bieber

 

Come che sia, i millennial cinesi non si sono persi d' animo, decisi a recuperare i minuti mancanti. I ragazzi sono ricorsi in massa alle Vpn, software, ufficialmente illegali in Cina, che seppur sempre più colpiti dalle autorità, riescono ancora ad aprire squarci nell' internet cinese. E così alcuni hanno condiviso sui social le scene censurate, altri l' intera puntata di Friends senza tagli, recuperata bucando la Grande muraglia informatica cinese.

bts

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”