bagnaia

ROSSE FIAMMANTI! GRAN DOPPIETTA DUCATI IN SPAGNA: VINCE MILLER SU BAGNAIA (NUOVO LEADER MONDIALE). TERZO MORBIDELLI - QUARTARARO IN CRISI DOPO UNA PRIMA PARTE DI GARA OTTIMA. MARQUEZ CHIUDE NONO. MALINCONICO IL 17ESIMO POSTO DI ROSSI: LA SUA GARA SI PUO’ DEFINIRE SOLO IN UN MODO: UN’AGONIA…

Massimo Brizzi per gazzetta.it

 

PECCO BAGNAIA

Doppietta Ducati a Jerez, con Jack Miller che mette tutti in fila davanti al compagno Francesco Bagnaia, nuovo leader del mondiale. La risposta che serviva dopo un inizio di stagione non brillante la serve l'australiano, che trionfa nel GP di Spagna, zittisce le critiche sul suo rendimento altalenante delle prime gare, ritrova un successo che in MotoGP gli mancava da Assen 2016 e si regala la prima vittoria con la Ducati. Per Borgo Panigale, che non vinceva a Jerez dal 2006 con Loris Capirossi, una grande dimostrazione di forza da sfruttare ora per il prosieguo della stagione.

 

L’australiano parte alla grande, viene ripreso, superato e staccato da Fabio Quartataro che però negli ultimi 10 giri va in difficoltà, anche fisica, si vede sfilare una vittoria che a metà gara pareva avere saldamente in pugno e chiude solo 13°. Ringraziano Bagnaia, solidissimo secondo e adesso in testa al campionato con una padronanza notevole della sua forza e delle sue possibilità e Franco Morbidelli, che con una M1 'datata' si toglie lo sfizio di salire sul podio ed essere la prima delle Yamaha, sollevando ulteriori perplessità sul trattamento che gli riserva Iwata nel team SRT.

 

PECCO BAGNAIA

LA FUGA 

Il piano della Ducati era di andare al comando e sparigliare la fuga della Yamaha: il trionfo arriva per altre vie, me ugualmente perentorie, con una doppietta che può lasciare un segno importante sul campionato. Una grande risposta alla Yamaha che dopo tre vittorie, con il team ufficiale centra solo un 7. posto con Maverick Vinales, complice forse una scelta di gomme controcorrente, e la gara da gambero di Quartararo che fino a metà gara pareva imprendibile, ma è poi andato in crisi. Grande, però, la risposta, sul campo, da pilota vero, di Franco Morbidelli: "Vale come una vittoria", ha detto a caldo.

 

MARQUEZ E ROSSI 

pecco bagnaia

Un capitolo a parte sulle le gare dei due convalescenti cronici, anche se per ragioni differenti, di questa stagione: Marc Marquez e Valentino Rossi. Le due leggende, spesso in feroce rivalità fra loro, e partiti, rispettivamente dal 14. e 17. posto in griglia e non riescono a invertire il loro trend. Lo spagnolo dopo lo spavento delle cadute, in FP3 e nel Warm Up, corre in difesa, lotta al margini della top-10 e raccoglie un 9° posto di grinta, tutto sommato buono, mentre il pesarese termina 17° dopo una corsa che si può definire in un solo modo: un'agonia.

 

 

DOPO IL PODIO  Ai piedi del podio ecco Takaaki Nakagami, ritrovatosi con la Honda Lcr e buon 4°, davanti all'iridato Joan Mir, 5° con la Suzuki, in risalita, ma non così brillante come poteva immaginarsi. Bella prestazione di Aleix Espargaro, 6° con un'Aprilia stabilmente nella top-10 ormai, sia in gara, sia in prova, e spesso brillantemente in lotta con Ducati e Yamaha.

 

LA GARA 

miller

Al via tutti con doppia media, tranne Vinales e Mir che optano per la soft all'anteriore. Lo scatto al semaforo premia Jack Miller che si mette a fare il ritmo davanti a Morbidelli, Bagnaia, Quartararo e Aleix Espargaro. Al 3. giro già tre cadute, Alex Marquez, Brad Binder e Alex Rins, mentre Quartararo al 5. giro va al comando. Alle sue spalle reggono Miller e Morbidelli e stupisce l'Aprilia di Aleix Espargaro, in lotta con Bagnaia per il 4. posto.

 

Pecco passa e va a caccia di Morbidelli, superato al 15. passaggio, lo stesso giro in cui Quartararo perde molto del suo vantaggio e viene clamorosamente passato da Miller. Il francese pareva avere la gara in pugno e invece il suo ritmo crolla. Ne approfittano tutti, con Bagnaia e Morbidelli a occupare le posizioni nobili alle spalle di Miller, e Nakagami ed Aleix Espargaro impegnati a duellare. Bagnaia va in forcing, ricuce il divario da Miller: 1"4, 1"1, 1", ma l'australiano non molla. Trionfo per Miller e festa grossa per Borgo Panigale: prestazione da bollicine e da incorniciare.

 

franco morbidelli 9

 

MOTOGP 2021: CLASSIFICA GARA JEREZ   Ecco il risultato della gara dopo 25 giri sul circuito spagnolo:

1. Miller (Aus – Ducati), +41’05”602

2. Bagnaia (Ita – Ducati), +1.912

3. Morbidelli (Ita – Yamaha), +2.516

4. Nakagami (Giap – Honda), +3.206

5. Mir (Spa – Suzuki), +4.25

6. A Espargaro (Spa – Aprilia), +5.164

7. Vinales (Spa – Yamaha), +5.651

8. Zarco (Fra – Ducati), +7.161

pecco bagnaia 4

9. Marquez (Spa – Honda), +10.494

10. P. Espargaro (Spa – Honda), +11.776

11. Oliveira (Por – Ktm), +14.766

12. Bradl (Ger – Honda), +17.243

13. Quartararo (Fra – Yamaha), +18.907

14. Petrucci (Ita – Ktm), +20.095

15. Lecuona (Spa – Ktm), +20.277

16. Marini (Ita – Ducati), +20.922

17. Rossi (Ita – Yamaha), +22.731

18. Rabat (Spa – Ducati), +30.314

19. Savadori (Ita – Aprilia), +37.912

20. Rins (Spa – Suzuki), +38.234

 

MOTOGP 2021: CLASSIFICA GENERALE—   Qui la situazione del campionato MotoGP dopo la gara a Jerez:

1. Bagnaia (Ita – Ducati), 66 punti

2. Quartararo (Fra – Yamaha), 64

3. Vinales (Spa – Yamaha), 50

4. Mir (Spa – Suzuki), 49

5. Zarco (Fra – Ducati), 48

6. Miller (Aus – Ducati), 39

pecco bagnaia 7

7. A Espargaro (Spa – Aprilia), 35

8. Morbidelli (Ita – Yamaha), 33

9. Rins (Spa – Suzuki), 23

10. Binder (Saf – Ktm), 21

11. Nakagami (Giap – Honda), 19

12. Bastianini (Ita – Ducati), 18

13. Martin (Spa – Ducati), 17

14. P. Espargaro (Spa – Honda), 17

15. M. Marquez (Spa – Honda), 16

16. Bradl (Ger – Honda), 11

17. Oliveira (Por – Ktm), 9

18. A. Marquez (Spa – Honda), 8

19. Petrucci (Ita – Ktm), 5

20. Marini (Ita – Ducati), 4

21. Rossi (Ita – Yamaha), 4

22. Savadori (Ita – Aprilia), 2

23. Lecuona (Spa – Ktm), 1

 

 

franco morbidelli 1

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