gianni morandi amadeus sanremo

SANREMO, RETORICA DELL’ECCESSO: E’ TUTTO UN “BRAVISSIMO”, “MAGNIFICO”, “SPLENDIDO”, “STRAORDINARIO” – PAOLO DI STEFANO: “SE SI DOVESSE INDICARE UNA FIGURA RETORICA TRIONFANTE DEL FESTIVAL, SAREBBE L’IPERBOLE. GLI AGGETTIVI CONOSCONO SOLO IL SUPERLATIVO, LE CANZONI SI SONO MOLTIPLICATE COME LE ORE DI DIRETTA TV, PER NON DIRE DELLE RUBRICHE DI CONTORNO. SE GLI OSPITI ERANO CINQUE ADESSO SONO CINQUANTA O GIÙ DI LÌ, TUTTI CON IL LORO MESSAGGIO ALL’UMANITÀ, TUTTI ‘PAZZESCHI’. NEI SUOI PRIMI STUDI SEMIOLOGICI UMBERTO ECO DISTINGUEVA TRA LUOGO DELLA QUALITÀ E LUOGO DELLA QUANTITÀ COME STRATEGIA PER ACCALAPPIARE IL FRUITORE…”

Paolo Di Stefano per il “Corriere della Sera”

 

morandi chiara francini amadeus sul palco di sanremo

Se si dovesse indicare una figura retorica trionfante del Festival di Sanremo, questa sarebbe l’iperbole. La retorica dell’eccesso. Gli aggettivi non conoscono più il grado positivo («bravo») né il comparativo («più bravo di…»), ma solo il superlativo: assoluto («bravissimo», «magnifico», «splendido», straordinario» eccetera) e relativo («il migliore»). Non un tatuaggio (sulla mano, sul collo, sulla caviglia) ma mille tatuaggi (ovunque). Non un piercing, ma cento (ovunque). L’importante è che siano ben visibili, altrimenti dove sarebbe l’esagerazione? Il festival della canzone è diventato il festival dell’enfasi e dell’outfit purché esagerato.

 

fiorello insulta amadeus su instagram

Per avvalorare un ospite straniero a rischio di «e questo chi lo conosce!?», bisogna sventagliare i milioni di dischi venduti e i bilioni di followers. E tanto basta. Il record di audience di ieri deve essere superato oggi da un nuovo record, quello di oggi domani. Se ieri le serate erano tre oggi sono cinque e domani (statene certi) saranno sette e dopodomani (state certi) dodici. Le canzoni si sono moltiplicate e si sono moltiplicate le ore di diretta televisiva, per non dire delle rubriche di contorno.

amadeus

 

Perché con la retorica dell’eccesso c’è quella dell’accumulo. Se gli ospiti erano cinque adesso sono cinquanta o giù di lì, tutti con il loro messaggio all’umanità, tutti pazzeschi, stupendi, meravigliosi, eccezionali, straordinari, tutti sono i più straordinari di tutti. Nei suoi primi studi semiologici sulla comunicazione di massa Umberto Eco distingueva tra luogo della qualità e luogo della quantità come strategie della politica e della pubblicità per accalappiare l’elettore e il fruitore.

amadeus chiara francini in conferenza stampa

 

Non sapeva ancora che il luogo della quantità avrebbe surclassato quello della qualità. Dopo la stagione del superlativo, arriverà la stagione del super-superlativo assoluto-relativo: l’anno prossimo avremo l’edizione di Sanremo più straordinaria delle stra-stra-straordinarie edizioni che si siano mai viste (e mai ascoltate?). Intanto accontentiamoci della più pazzesca delle pazzesche, che è questa.

amadeus in diretta instagram serata sanremo 2023 amadeus paola egonu terza serata sanremo 2023. amadeus bacia rocio munoz morales sanremo 2023

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