big foto i selfie hot della segretaria al parlamento svizzero

PREMIO “PORCELLINA 2014” ALLA SEGRETARIA DI BERNA CHE S’E’ SPARATA UN PO’ DI SELFIE SEXY NELLA SEDE DEL PARLAMENTO SVIZZERO - LA DONNA, CHE E’ STATA SUBITO SOSPESA, AVEVA 11 MILA FOLLOWER SU TWITTER E TANTA VOGLIA DI FARSI GUARDARE

Da Messaggero.it

 

i selfie hot della segretaria al parlamento svizzeroi selfie hot della segretaria al parlamento svizzero

Selfie osé sul posto di lavoro: la sexy segretaria trascorre così il tempo in ufficio e non può passare inosservata perché svolge le sue mansioni nientemeno che nel Palazzo federale di Berna, sede del Parlamento e del Consiglio federale. 

 

i selfie hot della segretaria al parlamento svizzero 6i selfie hot della segretaria al parlamento svizzero 6i selfie hot della segretaria al parlamento svizzero 7i selfie hot della segretaria al parlamento svizzero 7

Lei è giovane e carina, su Twitter conta oltre 11mila follower, ma è stata travolta dalle polemiche. A diffondere la notizia è stato il quotidiano Neue Zürcher Zeitung (Nzz), che ha parlato con la donna. La sua identità non è stata svelata e l'account è stato cancellato, ma gli autoscatti senza veli le stanno procurando dei guai.

La donna si è detta preoccupata dell’eventualità che in futuro possa lavorare con qualcuno che abbia visto quegli scatti. «Della questione mi preoccupo continuamente», ha raccontato al giornale di Zurigo. Intanto, sono in molti a chiederne le dimissioni, anche in virtù di quel Codice di Comportamento al quale tutti i dipendenti devono attenersi.

Una regola vieta di pubblicare immagini che violino la reputazione della Confederazione. Anche dalla politica si alzano le prime voci. Dal partito di centro-destra il commento è caustico: «Probabilmente è una nuova forma di trasparenza nell’amministrazione: non si vedono più i vestiti e presto non si vedrà più nemmeno il lavoro».

La sospensione. Nella serata di mercoledì, la segretaria coinvolta in quello che è già stato soprannominato il "selfie-gate" è stata sospesa con effetto immediato: «Questa misura - ha comunicato l’Amministrazione federale - resterà in vigore fino a quando i fatti saranno chiariti e definite le conseguenze dal punto di vista del diritto del persona».

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