L’EX MINISTRA AVREBBE GIÀ TANTO DA FARSI PERDONARE DAL MARITO. EPPURE PARE CHE, RECIDIVA, SI INCONTRI LONTANO DAL PARLAMENTO CON UN ONOREVOLE EX AVVERSARIO - SMS DI MINZO A DE BORTOLI CONTRO “QUEL GENIO” DI GRASSO - CHE FRONTALE TRA FLAVIO INSINNA E FATMA RUFFINI - DICONO CHE UN BIG DELLA FARMACEUTICA ABBIA FATTO VENIRE UN GRAN MAL DI TESTA A UN BIG DELLA DOLCE VITA - BOCCHINO, A PRANZO CON UNA GIOVANISSIMA EFEBICA BELLEZZA - QUANTI MONTI ALLA CONQUISTA DELLA CINA…

1- Sms di Minzo a De Bortoli, e per conoscenza a Dagospia: "Caro Feruccio puoi ricordare a quel genio che fate scrivere di tv un dato: Riotta doveva far fronte alla concorrenza di 30 canali, io di 230...anche perché se questo e' il metro scientifico usato dal professore allora il tg1 di Fede, altra epoca tv, faceva il 48 per cento di share . Un saluto cordiale Augusto Minzolini"

2- Ma è vero che qualche settimana fa, nel week end del 25 febbraio, durante le prove di registrazione de "Il braccio e la mente " di Canale 5 stava per consumarsi una tragedia che avrebbe segnato la storia della tv. Siamo agli studi della Elios Titanus sulla Tiburtina, a Roma. Una riunione piena di tensione: da un lato il conduttore Flavio Insinna e dall'altro l'highlander delle produzioni Mediaset, Fatma Ruffini.

Non si capisce come e perché, non si capisce chi sia il braccio e chi la mente ma a un certo punto l'incontro degenera. Insinna si alza e lascia gli studi come una furia per salire alla guida della sua auto. E' in quel momento che l'atletica Ruffini, annientando il peso delle sue 70 primavere, raggiunge la vettura del conduttore ostacolandone la marcia col suo corpo. A questo punto scende il buio sull'esatta dinamica dello scontro fisico tra la macchina e la virago berlusconiana. A Mediaset qualcuno ha apprezzato, con riserva, il gesto decisionista del conduttore: "va bene il ricambio generazionale ma così è un po' crudele!. Pure con Fede siamo stati più umani".

3- Carlo Rossella per "Il Foglio" - Celebrazioni religiose molto intime a Windsor Castle in memoria di Princess Margaret e della Regina Madre. Cordiale colloquio fra Elisabetta II, il principe Filippo, il principe Carlo e Mario D'Urso, unico invitato italiano alla ricorrenza.

4- A proposito di Marione D'Urso: ieri sera era attovagliato al Santa Lucia di Milano con un bel quarantenne francese...

5- Maurizio Crippa per "Il Foglio" - Anche in Padania hanno i suoi Lusi e costumi.

6- Da "Vanity Fair" - Dicono che un big della farmaceutica abbia fatto venire un gran mal di testa a un big della dolce vita. Dicono che l'origine sia da attribuire alle voglie di una casalinga per nulla disperata. Dicono.

7- Giulia Cerasoli per "Vanity Fair" - C'era un altro Monti in Cina con il presidente del Consiglio: Riccardo Monti, 44 anni, napoletano, ex banchiere d'affari, esperto di mercati internazionali, già consigliere per l''internazionalizzazione del ministero dello Sviluppo, è diventato presidente dell'Agenzia di promozione dell'export e delle imprese, che sostituirà l'Istituto per il commercio estero. Stimatissimo dal ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, non ha invece alcun grado di parentela con il premier.

8 - Da http://ilcicalino.blogspot.it/ ....Ore 14: altra zona di Roma. Prati. Risto-bar per fighettini, pullulante di giovani professionisti con Ipad, Ipod, Iphon, 'sfoglianti' schede power point e foglie d'insalata...All'interno del locale, in un angolo all'estrema destra, di spalle, sempre lui, sempre Bocchino, a pranzo con una giovanissima efebica bellezza muliebre. Appena ventenne, forse. Capelli castani, lunghi, lisci, occhi truccati solo un filo, carnagione eterea, silhouette filiforme.

E scosciata, 'inguinalmente' scosciata. Lei, bellissima, guarda lui, abbassa lo sguardo. Sembra inebetita di fronte a cotanta sapienza viril-politica. Quasi imbambolata. Del resto, una bambola è, e neppure tanto... gonfiabile vista l'esile figura...Lui si muove con quella baldanza tipica dell'uomo di potere con accanto l'incarnazione-preda del potere. Dopo mezz'ora e un pasto veloce, escono insieme.

9- INDOVINA CHI...
Da "Oggi"

Recidive all'opposizione
L'ex ministra avrebbe già tanto da farsi perdonare dal marito. Eppure pare che, recidiva, si incontri lontano dal Parlamento con un onorevole ex avversario. No, non lui. Un altro.

Necrologio a scrocco
Il poeta è morto, il noto critico e giornalista s'incarica di pubblicare un necrologio a pagamento a nome di un gruppo di intellettuali. Ma a distanza di settimane sta ancora aspettando le quote dello scrittore semiotico e dell'amico saggista.

Prima faceva il ladro
Oggi è un politico appassionato, ma in passato, nel 1996, ha fatto la comparsa nei panni di un guardarobiere ladro. Il film era prodotto da sua moglie. Pardon, ex.

Relazioni pericolose
Lei torna a Roma con la bimba. Lui rimane a Milano. Il menage della bella presentatrice comincia a esser faticoso. Oltre che potenzialmente foriero di trasgressioni.

 

 

de bortoliAUGUSTO MINZOLINIFLAVIO INSINNA - copyright PizziALDO GRASSO CRITICO TV BOCCHINO AL RISTORANTE DAL SITO IL CICALINOLELE MORA BARBARA DURSO FATMA RUFFINI MARIO MONTIMARIO DURSO

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO