gina lollobrigida

LA VITA AVVENTUROSA E TORMENTATA DI GINA LOLLOBRIGIDA: LO STUPRO SUBITO DA UN EX CALCIATORE DELLA LAZIO, FIDEL CASTRO CHE SCAPOCCIO’ PER LEI, IL MARITO CATALANO JAVIER RIGAU, ACCUSATO DI AVERLA TRUFFATA (MA CHE SE LA CAVERÀ CON UNA BRILLANTE ASSOLUZIONE), LA QUERELLE GIUDIZIARIA CON L'UNICO FIGLIO PER IL PATRIMONIO E IL PROCESSO PER CIRCONVENZIONE D’INCAPACE AL SUO FACTOTUM ANDREA PIAZZOLLA. A CHI ANDRANNO I SUOI BENI? IL MISTERO SI SCIOGLIERA' CON L'APERTURA DEL TESTAMENTO – VIDEO

 

 

1 - UNA STAR TORMENTATA:

Estratto dell'articolo di Maurizio Porro per il “Corriere della Sera”

gina lollobrigida

 

Inimitabile, Luigina Lollobrigida, detta Gina, è stata l'unica fra le nostre dive a non avere un marito produttore in casa, solo un medico, Milko Skofic, con cui si fidanza a vent' anni nel 1947 e sposa il 14 gennaio 1949 al Terminillo: separazione nel 1971.

 

Non fu matrimonio d'amore, confessò, ma una riparazione alla vergogna provata per lo stupro avvenuto, vergine 18enne, da parte di un suo ex, calciatore della Lazio: una vicenda segreta confessata solo dopo anni. La sua carriera coincide con un'Italia che muta a vista nel miracolo economico, si passa dai fotoromanzi ai tascabili, il Paese esporta le maggiorate.

gina lollobrigida fidel castro

Con la Pampanini, la Lollo è una delle donne più desiderate del dopoguerra, simbolo di una bellezza nature e anche manager della propria vita.

 

(...)

Terzo tempo: si diradano le occasioni, il telefono quasi muto nel fortino sulla via Appia, l'inesorabile declino coi gossip (il mistero del fidanzato spagnolo con cui annuncia le nozze) e le liti con nuora e nipote che, cacciati di casa, la vogliono interdire. Gina s' inventerà altri mestieri: la fotografia, poi la scultura, dove fa sempre da modella, diva nella golden era del giro petto, regina di Saba o Venere imperiale; realizza documentari a Cuba, nelle Filippine.

gina lollobrigida Andrea Milko Skofic

 

Fu self-made a 360 gradi e minacciò di far crollare il comunismo facendo innamorare Fidel Castro. 

 

(...)

 

2 - LE LITI CON IL FIGLIO PER IL PATRIMONI

Estratto dell'articolo di Ilaria Sacchettoni per il “Corriere della Sera”

 

Nel marzo 2017 Gina Lollobrigida ha novant' anni. Alle spalle ha il processo (fortemente mediatico, come tutto ciò che la riguarda) nei confronti di Javier Rigau, il catalano di mezza età e impeccabili smoking sposato nel 2006 e subito accusato di averla truffata per accaparrarsi il suo patrimonio ma che invece se la caverà con una brillante assoluzione. Tuttavia all'orizzonte si profila una querelle giudiziaria assai più dolorosa con l'unico figlio, Andrea Milko Skofic.

 

javier rigau gina lollobrigida

Il patrimonio della Lollo, dagli immobili ai risparmi per finire ai suoi amati cimeli tutti accompagnati da adeguato expertise , hanno già preso il volo verso altre destinazioni secondo l'unica regia, si legge nella denuncia di Skofic assistito dallo studio Gentiloni Silveri, di Andrea Piazzolla che da ex addetto allo scarico merci di una casa automobilistica è divenuto suo onnipresente factotum.

 

Il giovane finisce a processo per circonvenzione d'incapace. Secondo l'accusa avrebbe sottratto dal patrimonio dell'attrice 3 milioni di euro in beni e contanti tra il 2013 e il 2018. Solo nel luglio del 2015 avrebbe venduto tre appartamenti in via San Sebastianello, stradina di commovente bellezza dietro piazza di Spagna, per la cifra complessiva di 2 milioni 100 mila euro. Il passepartout ? La società «Vissi d'arte» creata dalla diva e poi amministrata da Piazzolla.

 

Basta questo per capire di cosa stiamo parlando. In cosa consiste, a questo punto, l'eredità della Lollo? E, più importante, a chi andranno i suoi beni fra i quali l'amatissima villa sull'Appia fra dimore di costruttori e residenze famose? Il mistero si scioglierà ora con l'apertura del suo testamento.

 

gina lollobrigida andrea piazzollarock hudson gina lollobrigida torna a settembre gina lollobrigida fata dai capelli turchini nel pinocchio di comencini gina lollobrigida gina lollobrigida. gina lollobrigida vittorio de sica pane amore e fantasia sophia loren gina lollobrigidagina lollobrigida pinocchio di comencinifrank sinatra gina lollobrigida sacro e profano

(...)

Ultimi Dagoreport

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

mario draghi ursula von der leyen giorgia meloni

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

massimiliano filippo romeo matteo salvini luca zaia

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

stephen schwarzman jonathan grey giorgia meloni giancarlo giorgetti blackstone

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....