fabio fazio emmanuel macron

LA RAI È SOVRANISTA MA FAZIO NON LO SA - A FABIOLO VOGLIONO TAGLIARE LO STIPENDIO? E LUI INVITA IL VERO CAPO DELL'OPPOSIZIONE AL GOVERNO, IL TOYBOY DELL'ELISEO. TANTO IL SUO CONTRATTO È BLINDATO E SE LO CACCIANO PURE MEGLIO: INCASSA IL DOPPIO E PUÒ FARE IL MARTIRE - I COMMENTI SU TWITTER: ''ONORATI DI OSPITARE CHI DEFINISCE L' ITALIA CINICA E VOMITEVOLE - GLI CHIEDA DELLE PALLOTTOLE DI GOMMA SPARATE IN FACCIA A PERSONE INERMI''

 

Paolo Bracalini per ''il Giornale''

 

Un' abbinata più indigesta per gli stomaci sovranisti è difficile immaginarla: Emmanuel Macron e Fabio Fazio. Il conduttore Rai è volato all' Eliseo e ha realizzato un' intervista al presidente della Repubblica francese, in uno dei momenti di maggiore tensione diplomatica tra Roma e Parigi, dopo il ritiro dell' ambasciatore francese per la solidarietà manifestata da Di Maio ai gilet gialli. Uno scoop per Fazio, uno sberleffo per gli azionisti politici della tv di Stato, in prima serata sulla rete ammiraglia.

FABIO FAZIO EMMANUEL MACRON

 

L' annuncio su Twitter è proprio di Fazio, accompagnato dalla foto dei due tra gli stucchi dell' Eliseo: «Domenica Chetempochefa ha l' onore di intervistare il Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron». Il quotidiano francese Le Figaro anticipa che il presidente parlerà «dei rapporti di amicizia tra Italia e Francia, in particolare della sua relazione personale con la cultura italiana, così come della responsabilità comune dei due paesi nel fronteggiare le questioni migratorie, ambientali, economiche e sociali».

 

La decisione di Fazio di intervistare Macron, considerato un nemico dal governo gialloverde, suona inevitabilmente come una sfida. Che arriva dopo altre sgambetti, dall' ingaggio dell' economista Cottarelli sempre critico verso le scelte economiche dell' esecutivo, alle ospitate, l' ultima domenica scorsa, di Roberto Saviano con annesso monologo sull' immigrazione (tanto che Fdi ha presentato un' interrogazione in Vigilanza), e poi quelle di Gino Strada, Mimmo Lucano e via così.

 

fabio fazio luciana littizzetto

La mossa Macron va dunque inquadrata nei rapporti tesi tra il conduttore, azienda ed esecutivo. Il megacompenso di Fazio è nel mirino dei gialloverdi, l' amministratore delegato Salini (in quota M5s) ha già in agenda un incontro con il conduttore nei prossimi giorni per proporre una revisione al ribasso del contratto che lo lega a Viale Mazzini fino al 2021, con 2,2 milioni di euro di compenso per lui più altri milioni per il format e per la sua società di produzione: in tutto fanno 73 milioni in 4 anni.

 

Una valanga di soldi che sia M5s che Lega hanno detto più volte di voler ridurre. Cosa che si può fare però solo con il consenso di Fazio, pena il pagamento di penali altrettanto mostruose. Il braccio di ferro si gioca sui soldi ma anche sulla politica. Fazio lancia in continuazione frecciate, anche in diretta Rai, come l' altro giorno alla battuta della Littizzetto. «Lo sai che si è liberato un posto negli spot per interpretare Capitan Findus? Con i tempi che corrono magari ti potrebbe interessare...».

 

fabio fazio luciana littizzetto

«Lucianina stai buona, io ho ancora due anni di contratto qui in Rai, non mi muovo...». Poi i tweet contro la politica di Salvini sui migranti, la battuta «sto pensando di espatriare». Le ultime indiscrezioni di mercato tv parlano di contatti tra Fazio e Discovery, ma anche con La7. Forse il conduttore cerca l' incidente per farsi cacciare (incassando le penali milionarie) e andare via dalla Rai sovranista con l' aura del martire.

 

Certo è che l' intervista a Macron gli attirerà altra ostilità dagli ambienti governativi. E non solo. La leader di Fdi Giorgia Meloni attacca: «È in linea con una sinistra ormai abituata a fare più gli interessi dei francesi che quelli degli italiani. Fazio, chiedi a Macron delle politiche neocoloniali che la Francia porta avanti in Africa, salvo poi fare a noi le lezioni di morale perché non siamo abbastanza accoglienti». E il compagno di partito Francesco Lollobrigida: «A quanto ammontano le spese del viaggio? Sono soldi pubblici. Fdi è pronta a portare il caso in Commissione di Vigilanza».

 

fabio fazio orfeo

Durissimi anche i commenti su Twitter all' annuncio di Fazio. «Beh, come non si potrebbe essere onorati di ospitare chi definisce l' Italia cinica e vomitevole?», «Gli chieda conto delle pallottole di gomma sparate in faccia a persone inermi», «Chiedigli perché hanno chiuso le frontiere e per quale motivo fanno quello che gli pare al confine italiano», «Perché non partecipi alle primarie Pd?».

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO