zoro propaganda live 1

ZORO IN CONDOTTA – AVVERTITE LA BOLLA TWITTER: “PROPAGANDA LIVE” PERDE ASCOLTI E HA STUFATO PURE IL CIRCOLETTO DELLA SINISTRA. TE CREDO, IL FORMAT È SEMPRE QUELLO DAI TEMPI DI "GAZEBO", COSÌ COME GLI OSPITI E (VA DA SÉ) LE OPINIONI, SEMPRE CORRETTISSIME E SEMPRE "DE SINISTRA". SI SALVANO SOLO I DOPPIAGGI CULT DI FABIO CELENZA (VIDEO) – È IL PROBLEMA DI TUTTA LA7, CHE ECCETTO MASSIMO GILETTI OGNI SERA PROPINA SEMPRE LA STESSA ZUPPA

Stefano Bini per “Libero quotidiano”

zoro propaganda live

 

Quando, su La7, ci s' imbatte nel programma Propaganda Live condotto da Diego Bianchi si ha come l' impressione di essere in un magazzino abusivo, adibito a centro sociale, con musica che può piacere solo a chi frequenta quel contesto, con persone politicamente post-comuniste e ben indottrinata a ridere a comando.

zoro la7

 

Propaganda Live, di sicuro un programma fuori dal coro di La7 ma perfettamente spostato a sinistra come tutti i contenuti della rete, dopo i fasti iniziali sta perdendo ascolti, un po' perché il format è ripetitivo e un po' perché essere finti buonisti in questo particolare momento storico non paga.

 

BATTUTE E VIGNETTE

andrea salerno zoro makkoxzoro damilano

A presenziare, ci sono sempre gli stessi ospiti, artisti o giornalisti, rigorosamente del Pd o filo renziani, come il povero Marco Damilano che gira e rigira pronuncia rigorosamente le solite cinque frasi; il buon Diego Bianchi ce la mette tutta per essere simpatico, tra battute, vignette, twitt da leggere e discorsi da saputello imparate e memoria, ma non riesce mai nell' impresa. Fa molta più ironia il suo modo di vestire, ovvero una maglia attillata a maniche lunghe che gli fascia la pancia, stile budello con la salsiccia; o ancora, maglietta a mezze maniche sopra ad una con maniche lunghe, ovviamente stretta in vita in stile premaman.

zoropropaganda live 1

 

L' idea del direttore di La7, Andrea Salerno, di lanciare un programma sui generis come questo è stata sicuramente azzeccata; il fatto è che, pur scostandosi dagli altri formati di prima serata per meccanismo, ha la stessa impronta politica degli altri e di questo, oggettivamente, non se ne può più. E gli ascolti sono lì a dimostrarlo. Si è stancato di ciò il pubblico generalista, ma soprattutto il "pregiatissimo" target della rete, che ogni sera propina più o meno sempre la stessa zuppa; fanno eccezione Massimo Giletti e in parte Giovanni Floris, i quali tentano di staccarsi da una fissa e oramai monocorde impronta sinistroide.

 

giuseppe conte con giovanni floris a dimartedi' 4lilli gruber

L' ironia che non fa ridere di Diego Bianchi, la finta concitazione video di Corrado Formigli o il politically correct di Lilli Gruber non fanno altro che far perdere ascolti ai loro programmi, creare irritazione e talvolta odio, spiacevoli fraintendimenti e deviazioni della realtà, nonché inimicarsi sì il pubblico di centrodestra ma attirare soprattutto le antipatie dell' elettore di centrosinistra, che non ne più di girare la solita minestra da anni, prima contro Silvio Berlusconi, poi contro Matteo Salvini, ora pro clandestini. Eppure, dopo venti anni di grandi vittorie del Cavaliere, i buonisti e fans del politicamente corretto televisivo non hanno ancora capito niente, visto che è anche grazie a loro che la sinistra non riesce a vincere uno straccio di elezione.

 

URBANO CAIRO E MASSIMO GILETTI la vendetta di corrado formigli su renzi 8

MATRICE A SINISTRA

Se persone come Gad Lerner e Michele Santoro sono state fatte fuori dallo stesso pubblico che per anni li ha osannati, un motivo ci sarà. É oggettivo che programmi come, appunto, Propaganda Live, Piazza Pulita, Otto e Mezzo, cioè con fortissima matrice a sinistra, perdano tutti punti di share e ascolto, in favore di talk politici magari urlati ma sicuramente politicamente scorretti, quindi giusti, democratici e liberi. Da qui, Urbano Cairo, editore di La7, che da Silvio Berlusconi ha imparato l'«abc» della televisione italiana, dovrebbe fare una profonda riflessione su programmi, giornalisti, conduttori e ospiti; il troppo stroppia, gli ascolti se ne vanno e gli investitori scappano, è la dura legge della tv.

zoro propaganda liveLILLI GRUBER E ROBERTO GUALTIERI A OTTO E MEZZOzoro propaganda live 1zoro gazebo 6makkox zoro andrea salerno propaganda liveZORO PROPAGANDA LIVE 4la vendetta di corrado formigli su renzi 3ZORO PROPAGANDA LIVEzoro gazebo 2andrea salerno con zoro e damilano gazebozoro de rossiRENZI FORMIGLI la vendetta di corrado formigli su renzi 5propaganda live

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