ADDIO BUNGA BUNGA - SILVIO E PIERSILVIO, PARTY DI FERRAGOSTO A VILLA CERTOSA CON BRIO E BRIATORE (FOTO) – NUBI SCURE PER IL BULLONAIRE: NEI GIORNI SCORSI I PM DI GENOVA HANNO DEPOSITATO L'AVVISO DI FINE INDAGINI SULL’USO DELLA YACHT FORCE BLUE - PER BRIATORE E ALTRE QUATTRO PERSONE SI PROSPETTA UNA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO PER CONTRABBANDO MENTRE È GIÀ CADUTA L'ACCUSA DI TRUFFA….

Erika Dellacasa per Corriere.it

Flavio Briatore si divide fra la Costa Smeralda e Montecarlo, se in Sardegna ha chiuso il suo Billionaire, nel Principato ha da poco aperto un altro club con lo stesso nome. E, comunque, nell'isola gli inviti non mancano. «Ferragosto? - dice il manager - Sì, l'ho passato con Silvio Berlusconi a Villa Certosa, è un amico, cosa c'è di strano?». Ma niente particolari sulla festa clou dell'estate in compagnia dell'ex premier.

La discrezione ormai è più che un obbligo, è una difesa. Briatore ieri era già a Montecarlo. Così non gli è arrivata la notizia della sua telefonata che - scrive il Secolo XIX - è stata intercettata l'anno scorso mentre si lamentava con l'allora presidente del Consiglio del sequestro del suo megayacht, il Force Blue: «Silvio, a Genova i giudici mi stanno perseguitando...». La risposta di Berlusconi: «Ti capisco, e chi più di me ti può capire... prima o poi mando gli ispettori a Genova».

Gli ispettori a Palazzo di Giustizia non sono mai arrivati e le parole intercettate dalla Guardia di Finanza sono rimaste lì, fra le carte dell'indagine sulla presunta evasione dell'Iva e delle accise sul carburante del Force Blue. «Non mi ricordo assolutamente questa conversazione - dice Briatore -, e non so nulla di questa intercettazione negli atti. Certo, intercettazioni telefoniche ci sono state e sono uscite tutte sui giornali, anche per questo ho preferito non farmi interrogare a Genova...».

E non rinuncia a manifestare la sua bellicosità: «Non so se quell'intercettazione è come lei la riferisce, ma anche se per ipotesi fosse così mi vuole spiegare qualcuno che rilevanza avrebbe sull'indagine? Sul carburante del Force Blue o sull'Iva?» Vuol dire che sospetta la volontà di mettere in cattiva luce l'ex premier? «È lei che fa la giornalista, a lei cosa sembra?».

Intanto nei giorni scorsi i pm di Genova Walter Cotugno e Patrizia Petruziello hanno depositato l'Acip, l'avviso di fine indagini su Force Blue cui seguiranno le richieste al gip. Per Flavio Briatore e altre quattro persone si prospetta una richiesta di rinvio a giudizio per contrabbando mentre è già caduta l'accusa di truffa.

In sintesi Briatore è sospettato di aver fatto finta di usare il Force Blue come charter per godere di sconti sul carburante e sull'Iva. «Se ci sarà un processo - dice Briatore - le cose si chiariranno lì, anche se non posso dimenticare quella specie di invasione con schieramento di forze che la Guardia di Finanza ha fatto allo yacht ancorato in porto, con a bordo una donna e un bambino piccolissimo. Chissà mai dove potevano scappare. Sono certo che tutto si sgonfierà. La commissione tributaria ha già dato ragione a noi».

Attualmente il Force Blue anche se sotto sequestro sta navigando con l'autorizzazione del tribunale: «Sta facendo esattamente quello che faceva quando c'ero io. È un charter adesso e non lo era prima?», si accalora Briatore.

Le feste in Costa Smeralda non sono finite. Grandi protagonisti dell'estate i magnati russi. Il patron di Gazprom, Alisher Usmanov, ha appena offerto a Villa Violina un party per il compleanno della sorella ottantenne, anche se c'è chi giura che si trattasse della sorella di Vladimir Putin. Secondo un'altra indiscrezione fra i duecento invitati ci sarebbe stato anche Silvio Berlusconi. Concerto privato di Sting che è atterrato sull'isola con l'aereo privato di Usmanov. La rockstar ieri sera era attesa in Costa Azzurra, alla festa del magnate russo David Kaplan. Lista degli invitati blindata. Chissà se alla lettera B c'era Briatore.

 

 

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