MEZZOBOCCHINO ROTTAMA FINI: “IO SONO IL NUMERO DUE DI FLI, MA IL NUMERO UNO SI E’ SOSPESO” - "SALLUSTI? UN PREGIUDICATO CHE LAVORA PER BERLUSCONI. SPERO NON VADA IN CARCERE SOLO PERCHÈ MI DEVE DEI SOLDI” - ELEGANTE CON LA EX MOGLIE GABRIELLA: “IL MATRIMONIO È UN ERRORE CHE SI FA UNA SOLA VOLTA NELLA VITA” - NUOVI ORIZZONTI SI SCHIUDONO! “MI HANNO DETTO CHE SONO DIVENTATO UN'ICONA GAY”

da Radio 24

"Sallusti? Un pregiudicato che lavora per Berlusconi. Su questa vicenda della condanna ci marcia un po', ma spero non vada in carcere solo perchè mi deve dei soldi per una causa in tribunale. Ha fatto di tutto per far applicare una legge che difficilmente viene applicata" Così Italo Bocchino, vicepresidente di Futuro e Libertà, a La Zanzara su Radio 24. "Libero e Il Giornale sono i ventriloqui di Berlusconi - prosegue Bocchino - è solo lui il puparo. Berlusconi dice di non controllarli e fa finta di lamentarsi ma sa tutto il giorno prima della pubblicazione degli articoli".

"Libero è ossessionato da Fini - dice ancora Bocchino - forse perchè gli ha portato l'editore, Angelucci, in Parlamento. Si chiama 'sindrome rancorosa del beneficato', un caso studiato nei manuali di psicopatologia. La persona che ha avuto un beneficio si convince che ne aveva diritto ma si trova a disagio perchè sa che ti deve ringraziare. E allora matura un rancore".

"Ora ho un rapporto stabile che è una cosa importante, quando vado in giro la presento come la mia fidanzata. Insomma, sono piacevolmente in compagnia. Anche se la parola fidanzamento è antiquata e ottocentesca". Così a una domanda sulla relazione con la pianista 25enne Vanessa Benelli. Lei si risposerebbe, chiedono i conduttori Giuseppe Cruciani e David Parenzo?: "No, il matrimonio è un errore che si fa una sola volta nella vita". "I vent'anni di differenza tra me e lei - aggiunge Bocchino - non sono un problema perchè conta la maturità delle persone. E lei è più matura degli anni che ha".

"Le donne dice ancora Bocchino - sono essere superiori, non possono essere trattate come le ha trattate Berlusconi: mute, in parlamento per uno stipendio, messe a ballare vestite da poliziotte".

Ma è vero che lei è diventato un'icona gay?: "Sì, così dicono alcune persone di quel mondo".

Quindi parla di Beppe Pisanu, che ha annunciato di volersi ricandidare dopo 40 anni di Parlamento. "Pisanu? Rappresenta la storia dei moderati italiani e lo vedrei bene con noi. E' compatibile certamente con il nostro progetto che non vuole ali estreme". "C'è un pezzo di italiani che vuole ancora Fini - prosegue Bocchino - quindi si può candidare anche se è in Parlamento da 30 anni. Non è come uno yogurt che scade."

E sul partito aggiunge: "Io sono il numero due di Fli ma con il numero uno che si è sospeso. L'idea di affidare la comunicazione a Giulia Bongiorno è stata una mia idea. Conta molto più di me, figuriamoci una che ha fatto assolvere Andreotti." "Un gay leader di Fli? - chiedono i conduttori - Per noi non ci sarebbe nessun problema, anche perchè mi hanno detto che sono diventato un'icona gay".

 

ITALO BOCCHINO Italo Bocchino BOCCHINO CON LA BEGAN Fini e BocchinoBocchino e la BeganSilvio Berlusconi

Ultimi Dagoreport

fazzolari meloni giorgetti salvini poteri forti economia

DAGOREPORT – AVVISATE IL GOVERNO MELONI: I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI SONO SULLA SOGLIA PER USCIRE DAI LORO INVESTIMENTI MILIARDARI IN ITALIA - I VARI BLACKSTONE, KKR, MACQUARIE, BLACKROCK, CHE ALL’INIZIO AVEVANO INVESTITO IN AZIENDE DI STATO, BANCHE, ASSICURAZIONI, RITENENDO IL GOVERNO DUCIONI STABILE E AFFIDABILE, DOPO APPENA DUE ANNI SI SONO ACCORTI DI AVER BUSCATO UNA SOLENNE FREGATURA - DAL DECRETO CAPITALI AD AUTOSTRADE, DALLA RETE UNICA ALLE BANCHE, E’ IN ATTO UN BRACCIO DI FERRO CON NOTEVOLI TENSIONI TRA I “POTERI FORTI” DELLA FINANZA MONDIALE E QUEL GRUPPO DI SCAPPATI DI CASA CHE FA IL BELLO E IL CATTIVO TEMPO A PALAZZO CHIGI, IGNORANDO I TAPINI DEL MANGANELLO, COSA ASPETTA LORO NELL’ANNO DI GRAZIA 2025...

donald trump elon musk

DAGOREPORT - BLACKSTONE, KKR, BLACKROCK E ALTRI FONDI D’INVESTIMENTO TEMONO CHE IL SECONDO MANDATO ALLA CASA BIANCA DI TRUMP VENGA CONDIZIONATO DAL KETAMINICO ELON MUSK, CHE ORMAI SPARA UNA MINCHIATA AL GIORNO - GLI OPERATORI DI BORSA VOGLIONO FARE AFFARI, GLI AD PENSANO A STARE INCOLLATI ALLA POLTRONA DISTRIBUENDO PINGUI DIVIDENDI, NESSUNO DI ESSI CONDIVIDE L’INSTABILITÀ CHE QUEL “TESLA DI MINCHIA” CREA A OGNI PIÉ SOSPINTO - DAGLI ATTACCHI ALLA COMMISSIONE EUROPEA AL SOSTEGNO AI NAZISTELLI DI AFD FINO ALL’ATTACCO ALLA FED E AL TENTATIVO DI FAR ZOMPARE IL GOVERNO BRITANNICO, TUTTE LE SPARATE DEL MUSK-ALZONE…

matteo salvini giorgia meloni piantedosi renzi open arms roberto vannacci

DAGOREPORT - L’ASSOLUZIONE NEL PROCESSO “OPEN ARMS” HA TOLTO A SALVINI LA POSSIBILITA’ DI FARE IL MARTIRE DELLE TOGHE ROSSE E LO HA COSTRETTO A CAMBIARE LA STRATEGIA ANTI-DUCETTA: ORA PUNTA A TORNARE AL VIMINALE, TRAMPOLINO CHE GLI PERMISE DI PORTARE LA LEGA AL 30% - E "IO SO' GIORGIA E TU NON SEI UN CAZZO" NON CI PENSA PROPRIO: CONFERMA PIANTEDOSI E NON VUOLE LASCIARE AL LEGHISTA LA GESTIONE DEL DOSSIER IMMIGRAZIONE (FORMALMENTE IN MANO A MANTOVANO MA SU CUI METTE LE MANINE MINNITI), SU CUI HA PUNTATO TUTTE LE SUE SMORFIE CON I “LAGER” IN ALBANIA - I FAN DI VANNACCI NON ESULTANO PER SALVINI ASSOLTO: VOGLIONO IL GENERALE AL COMANDO DI UN PARTITO DE’ DESTRA, STILE AFD - I DUE MATTEO...

giorgia meloni - matteo salvini - open arms

DAGOREPORT - ED ORA, CHE È STATO “ASSOLTO PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE”, CHE SUCCEDE? SALVINI GRIDERA' ANCORA ALLE “TOGHE ROSSE” E ALLA MAGISTRATURA “NEMICA DELLA PATRIA”? -L’ASSOLUZIONE È DI SICURO IL PIÙ GRANDE REGALO DI NATALE CHE POTEVA RICEVERE GIORGIA MELONI PERCHÉ TAGLIA LE UNGHIE A QUELLA SETE DI “MARTIRIO” DI SALVINI CHE METTEVA A RISCHIO IL GOVERNO – UNA VOLTA “ASSOLTO”, ORA IL LEADER DEL CARROCCIO HA DAVANTI A SÉ SOLO GLI SCAZZI E I MALUMORI, DA ZAIA A FONTANA FINO A ROMEO, DI UNA LEGA RIDOTTA AI MINIMI TERMINI, SALVATA DAL 3% DI VANNACCI, DIVENTATA SEMPRE PIÙ IRRILEVANTE, TERZA GAMBA NELLA COALIZIONE DI GOVERNO, SUPERATA PURE DA FORZA ITALIA. E LA DUCETTA GODE!

roberto gualtieri alessandro onorato nicola zingaretti elly schlein silvia costa laura boldrini tony effe roma concertone

DAGOREPORT - BENVENUTI AL “CAPODANNO DA TONY”! IL CASO EFFE HA FATTO DEFLAGRARE QUEL MANICOMIO DI MEGALOMANI CHE È DIVENTATO IL PD DI ELLY SCHLEIN: UN GRUPPO DI RADICAL-CHIC E BEGHINE DEL CAZZO PRIVI DELLA CAPACITÀ POLITICA DI AGGREGARE I TANTI TONYEFFE DELLE DISGRAZIATE BORGATE ROMANE, CHE NON HANNO IN TASCA DECINE DI EURO DA SPENDERE IN VEGLIONI E COTILLONS E NON SANNO DOVE SBATTERE LA TESTA A CAPODANNO - DOTATA DI TRE PASSAPORTI E DI UNA FIDANZATA, MA PRIVA COM’È DI QUEL CARISMA CHE TRASFORMA UN POLITICO IN UN LEADER, ELLY NON HA IL CORAGGIO DI APRIRE LA BOCCUCCIA SULLA TEMPESTA CHE STA TRAVOLGENDO NON SOLO IL CAMPIDOGLIO DELL’INETTO GUALTIERI MA LO STESSO CORPACCIONE DEL PD -  EPPURE ELLY È LA STESSA PERSONA CHE SCULETTAVA FELICE AL GAY PRIDE DI MILANO SUL RITMO DI “SESSO E SAMBA” DI TONY EFFE. MELONI E FAZZOLARI RINGRAZIANO… - VIDEO