taglio parlamentari

COLPO DI SCENA SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI: SEI SENATORI CI RIPENSANO. MANCANO LE FIRME PER IL REFERENDUM, SLITTA IL DEPOSITO IN CASSAZIONE - SERVONO 64 ADESIONI IN SENATO PER OTTENERE LA CONSULTAZIONE, MA NE MANCANO 4: ALCUNI PARLAMENTARI SI SONO TIRATI INDIETRO. CANGINI (FORZA ITALIA): "PRESENTEREMO LE FIRME ENTRO IL 12 GENNAIO. CI SONO STATE PRESSIONI DEI PARTITI"

Da repubblica.it

 

taglio parlamentari

Colpo di scena nella vicenda del taglio dei parlamentari. Il deposito delle firme in Cassazione era previsto per questa mattina alle 11 ma è slittato perché sono venute meno alcune adesioni.

 

Le firme richieste per il referendum costituzionale sono infatti 64 (un quinto dei membri di una Camera, secondo l'articolo 138 della Carta) ma alcuni senatori si sono tirati indietro nelle ultime ore. Andrea Cangini - di Forza Italia, uno dei tre parlamentari che hanno avviato la raccolta - assicura che sarà preso un nuovo appuntamento in Cassazione entro il 12 gennaio, termine ultimo. "Altri si stanno aggiungendo per cui per correttezza abbiamo chiesto alla Cassazione uno slittamento", ha aggiunto Cangini.

 

TAGLIO PARLAMENTARI

Negli ultimi giorni si era arrivati - spiegano gli organizzatori - a quota 66 ma ben 6 senatori si sono tirati indietro. I senatori che hanno cambiato idea sarebbero, secondo indiscrezioni, del Pd (2) e di Forza Italia (4). Il referendum costituzionale - se sarà raggiunto il numero delle firme necessarie - dovrebbe tenersi in primavera. Ed è da molti considerato un possibile incentivo al voto anticipato. In caso di scioglimento delle Camere, si tornerebbe infatti alle urne con l'attuale numero dei seggi (e più alta probabilità di essere rieletti).

 

 

flash mob m5s per il taglio dei parlamentari 2

Ma cosa ha provocato questa marcia indietro? Le pressioni dei partiti sui parlamentari? "Sicuramente pressioni ci sono state - risponde Cangini a Repubblica - si è diffusa la convinzione che il referendum possa accorciare la vita della legislatura. C'è anche un altro fattore: qualcuno ha pensato che questa iniziativa possa incoraggiare una decisione della Consulta a favore del referendum Calderoli (ndr, quello per l'abolizione della quota proporzionale del Rosatellum per introdurre un maggioritario puro). I quattro senatori di Forza Italia che si sono tirati indietro - guidati da Massimo Mallegni - sono dell'area vicina a Mara Carfagna. 

 

I promotori della raccolta stavano chiudendo il verbale quando Mallegni ha bloccato l'operazione. Il verbale e la consegna sono così stati bloccati. Le firme devono essere raccolte e verbalizzate entro domenica 12 e possono essere consegnate in Cassazione anche il 13.

m5s taglio parlamentarim5s taglio parlamentari

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni romano prodi elon musk donald trump ursula von der leyen giovanbattista fazzolari

COME MAI ALLA DUCETTA È PARTITO L’EMBOLO CONTRO PRODI? PERCHÉ IL PROF HA MESSO IL DITONE NELLA PIAGA: “L’ESTABLISHMENT AMERICANO ADORA LA MELONI PERCHÉ OBBEDISCE” - OBBEDIENTE A CHI? AI VERI ‘’POTERI FORTI’’, QUEI FONDI INTERNAZIONALI, DA BLACKSTONE A KKR, CHE FINO A IERI LO STATALISMO DI MELONI-FAZZOLARI VEDEVA COME IL FUMO AGLI OCCHI, ED OGGI HANNO IN MANO RETE UNICA, AUTOSTRADE, BANCHE E GRAN PARTE DEL SISTEMA ITALIA - E QUANDO SI RITROVA L’INATTESO RITORNO AL POTERE DI TRUMP, ECCOLA SCODINZOLARE TRA LE BRACCIA DI ELON MUSK, PRONTA A SROTOLARE LA GUIDA ROSSA AI SATELLITI DI STARLINK - LA FORZA MEDIATICA DI “IO SO’ GIORGIA” VA OLTRE QUELLA DI BERLUSCONI. MA QUANDO I NODI ARRIVERANNO AL PETTINE, CHE FARÀ? DA CAMALEONTICA VOLTAGABBANA TRATTERÀ I DAZI CON TRUMP O RESTERÀ IN EUROPA? - MA C’È ANCHE UN ALTRO MOTIVO DI RODIMENTO VERSO PRODI…

giorgia arianna meloni massimiliano romeo matteo salvini

RIUSCIRÀ SALVINI A RITROVARE LA FORTUNA POLITICA MISTERIOSAMENTE SCOMPARSA? PER NON PERDERE LA FACCIA HA RITIRATO DALLA CORSA PER LA SEGRETERIA DELLA LEGA IN LOMBARDIA IL SUO CANDIDATO LUCA TOCCALINI. E ORA IN LIZZA C’È SOLO MASSIMILIANO ROMEO, UNA VOLTA SUO FEDELISSIMO - UNA MOSSA SOSPINTA SOPRATTUTTO DALL’ASSOLUTO BISOGNO DI SALVINI DI AVERE PIÙ UNITI CHE MAI I CAPOCCIONI DELLA LEGA: PER IL 20 DICEMBRE È ATTESA LA SENTENZA PER IL PROCESSO OPEN ARMS - IL CAPITONE SPERA IN UNA SENTENZA DI CONDANNA: DIVENTARE "MARTIRE DELLA GIUSTIZIA" SUL TEMA DELLA MIGRAZIONE POTREBBE TRASFORMARSI IN UNA MEDAGLIA SUL PETTO PER RISALIRE NEL CUORE DEI LEGHISTI SEMPRE PIÙ DELUSI - DOPO LE SCONFITTE ALLE POLITICHE E ALLE REGIONALI, CON LA LEGGE SULL’AUTONOMIA FATTA A PEZZI, ORA LE SORELLE MELONI VOGLIONO SALIRE ANCHE SUI TRENI, DOVE SALVINI, COME MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE, VUOL FARLA DA PADRONE. IL BORDELLO CONTINUA: FINO A QUANDO?

tony effe

DAGOREPORT - TONY EFFE VIA DAL CONCERTO DI CAPODANNO A ROMA PER I TESTI “VIOLENTI E MISOGINI”? MA ANDATE A FANCULO! MENTRE PAPA BERGOGLIO ACCOGLIE SANTI E PUTTANE, TRANS E GAY, LA SINISTRA ITALIANA PROVA A IMPORRE QUESTA OSSESSIONE AMERICANA PER IL POLITICAMENTE CORRETTO CHE SI ILLUDE DI RIDURRE IL TASSO DI INTOLLERANZA UTILIZZANDO UN LINGUAGGIO APPROPRIATO. TUTTO INUTILE. PERCHÉ IL RIDICOLO È PIÙ FORTE DEL PERICOLO. DIRE OMOSESSUALE ANZICHÉ GAY NON PROTEGGE GLI OMOSESSUALI DALLA VIOLENZA DI STRADA. COSÌ COME CACCIARE DAL PALCO DEL CONCERTONE DELL’ULTIMO ANNO IL RAPPER TONY EFFE PER AVER SCRITTO BRANI CHE "VEICOLANO MESSAGGI OFFENSIVI VERSO LE DONNE E NORMALIZZANO ATTEGGIAMENTI VIOLENTI" NON CAMBIA LA VITA SOCIALE E I RAPPORTI INTERPERSONALI. MASSÌ, IN PRINCIPIO ERA IL VERBO. MA ALLA FINE C'È LA BUGIA, IL TERRORE DI ESPRIMERE LIBERAMENTE QUELLO CHE SI PENSA, DETTO ALTRIMENTI FASCISMO”

mario calabresi - elly schlein - matteo renzi - carlo calenda - ernesto maria ruffini

DAGOREPORT – CERCASI DISPERATAMENTE UN CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE, DI ISPIRAZIONE CATTOLICA E MODERATA, CHE INSIEME AL PD POSSA CONTRAPPORSI ALLE ELEZIONI POLITICHE DEL 2027 ALLA DESTRA AUTORITARIA DEL GOVERNO DI MELONI (SALVINI E TAJANI NON CONTANO PIU' UN CAZZO) - MENTRE PROCEDE L'EUTANASIA DEL TERZO POLO, OSTAGGIO DI RENZI E CALENDA, SI E' AUTOCANDIDATO IL CATTOLICO ERNESTO MARIA RUFFINI, MA NON LO VUOLE NESSUNO (ANCHE PRODI DUBITA DEL SUO APPEL MEDIATICO) - RISULTATO? SI È DIMESSO NON SOLO DAL FISCO MA ANCHE DA CANDIDATO - RUFFINI O NO, UNA “COSA" DI CENTRO DOVRÀ NASCERE A FIANCO DEL PD. L'EVANESCENZA DEI CATTO-RIFORMISTI DEM E' TOTALE. IL VATICANO E L'AZIONISMO CATTOLICO NON SI RICONOSCONO NEI VALORI ARCOBALENO DELLA MULTIGENDER ELLY SCHLEIN – RUMORS DALLA MILANO CIVICA: CIRCOLA IL NOME DI MARIO CALABRESI COME CANDIDATO SINDACO PER IL DOPO SALA…