DOPO I BAMBOCCIONI DI PADOA-SCHIOPPA E I "CHOOSY" DELLA FORNERO, ECCO CHE LA SPARA ANCHE L'EREDITIERE “YACHT” ELKANN: "I GIOVANI NON TROVANO LAVORO PERCHE' NON SONO AMBIZIOSI E STANNO BENE A CASA" (CHE AVEVATE CAPITO? LA DISOCCUPAZIONE NON ESISTE!)

Da "Repubblica.it"


I giovani italiani si lamentano, ingrassano le statistiche sulla disoccupazione generazionale, entrano in tutti i discorsi sugli anni della grande crisi. In realtà, restano ancora dei "bamboccioni", pantofolai e mammoni, a distanza di sette anni, era il 2007, da quando l'allora ministro dell'Economia Giovanni Padoa Schioppa coniò quel soprannome. Parola di John Elkann.

"Molti giovani non colgono le tante possibilità di lavoro che ci sono o perché stanno bene a casa o perché non hanno ambizione" sostiene il presidente della Fiat, che oggi a Sondrio ha avuto un incontro con gli studenti della città per parlare proprio di lavoro e di scuola. "I giovani - sottolinea Elkann - devono essere più determinati nel trovare il lavoro, perché ci sono molte opportunità, spesso colte da altri, proprio perché loro non hanno voglia di coglierle. Questo stimolo, legato al fatto che o non ne hanno bisogno o non c'è la condizione di fare certe cose".

Uno studente prova a rintuzzare l'aperta critica a quello Elkann considera un atteggiamento largamente condiviso dai giovani italiani. Replicando che, forse, la mancanza di occupazione giovanile è conseguenza di una domanda che non c'è. John liquida rapidamente la questione: "Ci sono tantissimi lavori da fare, c'è tantissima domanda di lavoro, ma manca proprio l'offerta. Certo, io sono stato fortunato ad avere molte opportunità, ma quando le ho viste ho saputo anche coglierle".

Ma, collisioni tra domanda e offerta a parte, c'è un ingrediente che il presidente della Fiat pone in cima alla ricetta per "farcela": l'ottimismo. "E' meglio essere ottimisti e guardare avanti in maniera reale", sottolinea nel suo faccia a faccia con gli studenti", "le opportunità esistono più oggi che una volta e sono enormi. Una risposta alla disoccupazione giovanile, ad esempio, può essere quella di creare delle attività in proprio". E a titolo di esempio Elkann ricorda l'iniziativa della fondazione Agnelli chiamata "'Prestito d'onore", rivolta proprio ai giovani studenti che intendano proseguire gli studi o iniziare una propria attività.

Cogliere al volo le occasioni. Non ci pensa su due volte un giovane, aspirante elettricista, che rivolge a Elkann una domanda semplice e diretta: "Una volta diventato elettricista, posso chiedere se c'è un posto alla Fiat". Il presidente prende tempo: "Prima finisci bene gli studi, poi ne parliamo".

Un altro studente, dopo attente e prolungate riflessioni esistenziali, fa a Elkann la domanda più sincera: "Perché, nonostante la sua posizione, lei continua a lavorare?": Sottinteso: John, perché sbattersi quando potresti prendertela davvero comoda? Risposta: "Lavoro perché ho un grande desiderio di fare, di partecipare. Questa è la motivazione principale che mi permette anche di fare una vita interessante. Sicuramente è più interessante essere impegnato, fare delle cose piuttosto che vivere in vacanza tutto il tempo". Risposta altrettanto sincera? Di sicuro lo si è dimostrato lo stesso studente. Per nulla d'accordo sul "senso della vita" secondo John Elkann.

 

GIOVANNI BAZOLI E JOHN ELKANN JOHN ELKANN SERGIO MARCHIONNE ED EMILIO BOTIN FOTO LAPRESSE Mario Monti Elsa Fornero Padoa Schioppa Giovanni Floris e Elsa Fornero TOMMASO PADOA SCHIOPPA - Copyright Pizzi

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