alessandro di battista marcello foa giorgio zanchini

L’UMILIAZIONE DI ZELENSKY BY TRUMP ROMPE LA “PAX” IN RAI! - GIORGIO ZANCHINI, VOCE STORICA DI RADIO1, SI INCAZZA PER UNA PUNTATA DI “GIÙ LA MASCHERA”, CONDOTTO DA MARCELLO FOA CON PETER GOMEZ: “SCRIVO CON GRANDE IMBARAZZO. HO ASCOLTATO LA VOCE DI GAIANI, MOLTO CRITICA NEI CONFRONTI DI EUROPA, UCRAINA, E ANCHE IN PARTE DI ZELENSKY, SUBITO DOPO LA QUALE C’È STATO UN COMIZIO DI DI BATTISTA, I CUI CONTENUTI POTETE IMMAGINARE, A CUI NON È STATA MOSSA UNO STRACCIO DI OBIEZIONE” - “VISTO CHE ORMAI HO ROTTO LE ACQUE: MA I NOSTRI CONDUTTORI E CONDUTTRICI POSSONO SCRIVERE QUALUNQUE COSA SUI SOCIAL?” - IL DIRETTORE DEL GIORNALE RADIO RAI, FRANCESCO PIONATI: “LA LINEA EDITORIALE DEL GR NON È INDICATA DA FOA NÉ PUÒ EMERGERE DA SINGOLI PROGRAMMI”

AUDIO: LA PUNTATA DI OGGI DI "GIÙ LA MASCHERA"

 

https://www.raiplaysound.it/audio/2025/03/Giu-la-maschera-del-03032025-79b67417-8f25-4c3f-9cc2-91bcb8057c55.html

 

Giorgio Zanchini - Radio Anch io - Rai radio1

Lettera aperta di Giorgio Zanchini alla Direzione di Radio 1 e a tutta la redazione

 

Buongiorno a tutti,

scrivo con grande imbarazzo, perché sono un conduttore ed è difficile per me parlare di altri conduttori, e scrivo sull’onda, temo, dell’emozione, forse dell’indignazione. Dopo tutte le polemiche dei giorni scorsi sto finendo di ascoltare “Giù la maschera” (condotto da Marcello Foa con Peter Gomez, ndr).

 

marcello foa

Ho ascoltato la voce di Gaiani, molto critica nei confronti di Europa, Ucraina, e anche in parte di Zelensky, subito dopo la quale c’è stato un comizio di Di Battista, i cui contenuti potete immaginare.

 

Infine, come contraltare, Cottarelli, chiamato però – mi pare – per esprimere i suoi dubbi sulla spesa militare europea, a suo avviso già molto alta e superiore a quella russa.

 

Aggiungo che soprattutto a Di Battista non è stata mossa uno straccio di obiezione.

Visto che ormai ho rotto le acque mi permetto di chiedere un’altra cosa. Ma i nostri conduttori e conduttrici possono scrivere qualunque cosa sui social? Non dovrebbero cercare di apparire neutrali? Non c’è nessuna policy aziendale?

 

Saluti

Giorgio Zanchini

 

LA LETTERA DI PIONATI

ALESSANDRO DI BATTISTA CON LA FOCACCIA A RIVA LIGURE

Cari colleghi, la linea editoriale del GR non è certamente indicata da Foa né può emergere da singoli programmi. Noi ogni giorno rispettiamo l’obbligo, quale servizio pubblico, di rappresentare le posizioni di tutti partendo però da quelle istituzionalmente più rilevanti, espresse - soprattutto per la politica estera - dal Capo dello Stato e dal Governo. Al tempo stesso è doveroso rispettare l’autonomia dei conduttori. In queste giornate convulse credo che nessuno abbia il polso esatto della situazione o possa dire di comprendere fino in fondo a cosa stiamo andando incontro. I GR e Radio 1 stanno rispondendo – come nella nostra tradizione – con un mare di speciali e programmi dedicati alle questioni internazionali aperte e allo stato di salute del Papa: è all’insieme di quel che facciamo che bisogna guardare.
 

FRANCESCO PIONATI

Gli ospiti annunciati da Foa per la puntata di questa mattina - tutti estranei alla maggioranza di governo - hanno espresso come è giusto le proprie opinioni, condivisibili o meno (io non le condivido). Il problema è stata semmai la mancanza di contrasto alle tesi più estreme. Ho chiesto pertanto a Foa di garantire, d’ora in avanti, un maggior contraddittorio in diretta: lo incontrerò nei prossimi giorni per un chiarimento complessivo sulla impostazione del suo programma - nel rispetto delle regole del servizio pubblico - e l’armonizzazione con il palinsesto di Radio 1 da qui a giugno. Al tempo stesso invito la redazione programmi ad una più attenta opera di coordinamento e verifica dei temi e degli ospiti. Sulla vicenda relativa all’uso dei social chiedo un immediato parere all’azienda e mi impegno comunque a porre limiti precisi. Francesco Pionati

 

alessandro di battista in senato con le firme pro palestina. 2

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