donald trump

TRUMP IN CADUTA LIBERA - I SONDAGGI BASATI SU MODELLI MATEMATICI DANNO AL TYCOON UNA POSSIBILITÀ E MEZZA SU 10 DI ARRIVARE ALLA CASA BIANCA - PERSINO LA TV CONSERVATRICE «FOX» SEGNALA IL NETTO ARRETRAMENTO DI THE DONALD - HILLARY CLINTON È IN TESTA CON IL 45%, TRUMP È AL 38%

Giuseppe Sarcina per il Corriere della Sera

Donald Trump ha una, una possibilità e mezza su 10 di arrivare alla Casa Bianca. I modelli matematici misurano in modo chiaro la caduta libera del tycoon.

 

HILLARY CLINTON TRUMPHILLARY CLINTON TRUMP

Nate Silver, 38 anni, nato in Michigan, ha cominciato facendo fruttare i suoi studi in statistica con il baseball e il poker online. Poi, nel 2008 ha fondato il portale «FiveThirtyEight», 538: un richiamo al numero dei collegi elettorali presidenziali. In quello stesso anno indovinò i risultati in 49 Stati su 50, combinando le rilevazioni classiche con complesse proiezioni.

 

Un lavoro che ora sintetizza con quattro percentuali: Hillary Clinton è in testa con il 49,2% del voto popolare, contro il 42,9% di Trump. Su questa base, Silver calcola che l' ex Segretario di Stato abbia l' 85,6% di probabilità di vincere le presidenziali, contro il 14,4% di Trump. A un esito analogo giunge il blog del «New York Times», «Upshot», curato da Josh Katz: Hillary 89% di probabilità; Donald 11%. E' la forbice più larga dall' inizio della campagna.

 

Katz, è entrato nello staff del grande quotidiano di Manhattan solo tre anni fa, quando stava ancora completando il dottorato di ricerca alla New York University. Ha cominciato studiando la mappa dei dialetti degli Stati Uniti: oggi le sue «forecast» sono considerate imperdibili.

donald trump alt rightdonald trump alt right

 

Le nuove tecniche non cancellano le polemiche sull' affidabilità dei sondaggi. E del resto anche i «nuovi profeti» hanno preso qualche cantonata. Lo scorso anno, per esempio, Silver aveva assegnato a Trump solo il 2% di probabilità di conquistare la nomination del partito repubblicano.

 

In questo momento, però, tutti i dati convergono verso la stessa conclusione. Persino la ricerca condotta dalla tv conservatrice «Fox» segnala il netto arretramento del tycoon. Hillary Clinton è in testa con il 45% delle intenzioni di voto, Donald Trump è al 38%, mentre Gary Johnson, del partito libertario, raggiunge il 7% e la verde Jill Stein si ferma al 3%.

 

Fox, inoltre, ha chiesto un giudizio sulla «stamina» dei candidati, la capacità di reggere il carico presidenziale. E' uno degli argomenti polemici ricorrenti di «The Donald»: «Hillary non ha la "stamina", il temperamento per guidare il Paese».

Ebbene il 64% degli spettatori interpellati pensa, invece, che Clinton possa reggere, mentre il 63% ritiene Trump inadatto.

 

DONALD TRUMPDONALD TRUMP

E' impressionante misurare la picchiata di «The Donald» in un solo mese. A metà settembre, subito dopo il malore di Hillary e le polemiche sulla polmonite tenuta nascosta, i due erano quasi appaiati. Il repubblicano aveva anche sorpassato la rivale in Florida e in Ohio, due Stati chiave.

 

Oggi la media dei sondaggi classici, elaborata dal sito RealClearPolitics disegna praticamente un monocolore a favore di Hillary: 48,1% contro il 41,4% a livello federale; vantaggio di 2,9% in Florida; 1,6% in Ohio; 8,6% in Pennsylvania. Va sempre ricordato il meccanismo: vince chi conquista 270 grandi elettori su 538. Sempre per RealClearPolitics, l' ex Segretario di Stato ne ha già 256, mentre l' avversario segue con 170: 112 i collegi in bilico.

 

La campagna di Donald Trump, dunque, è segnata da tendenze: diminuisce il consenso, cresce il numero delle donne che lo accusano di molestie sessuali. Il costruttore newyorkese si difende nei comizi, comunque affollati, senza alcun cambiamento di stile.

Per il momento sono otto le donne uscite allo scoperto.

L' ultima in ordine di apparizione è Summer Zervos, 41 anni, ex concorrente di The Apprentice lo show di cui The Donald era protagonista.

TRUMP HILLARYTRUMP HILLARY

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