M5S FA VEDERE LE STELLE A FEDERICA SALSI - LA “BELEN A CINQUE STELLE” CHE HA ACCUSATO DI “SCIENTOLOGY” IL MOVIMENTO RICOPERTA DI INSULTI – ‘’SENZA GRILLO ERI, SEI E SARAI POLVERE’’ - “SCHIAVA VOLONTARIA DEL SISTEMA TUTTA BAGNATA, LEVATI DAI COGLIONI!” - “FATEVI PAGARE BENE DA BERSANI!” - QUALCUNO LA DIFENDE DALLA GOGNA BLOGGHISTICA: “BEPPE SGRIDA I CATTIVI DI TURNO E TUTTI A OBBEDIRE?”…

Annalisa Cuzzocrea per "la Repubblica"

La difendono in pochi, Federica Salsi, quando - subito dopo il suo discorso - in Rete si scatena il pandemonio. Gli amici del profilo Facebook, alcuni militanti stanchi delle scomuniche, qualche compagno di battaglia che si ferma a ragionare. Per il resto, quello che parte su siti e social network è un processo senza appello. Dove la consigliera comunale di Bologna viene descritta come «una schiava volontaria del sistema tutta bagnata che si deve levare dai coglioni».

Non sono solo i circoli on line di Bologna, o meglio, due militanti a loro nome, che ne chiedono le dimissioni. È il web, attraverso Twitter, Facebook, il blog del leader. «Senza Grillo eri, sei e sarai polvere - scrive Stefano M. da Roma - non hai capito nulla della fatica trentennale di Beppe, fattelo tu a nuoto lo stretto di Messina». Si allinea Andrea Forgione64, da Avellino: «Caro Beppe non mandare in televisione queste capre del movimento, fanno brutta figura. Per non parlare di chi ci va tutta bagnata... altro che punto G, state a casa tanto non vi candidiamo, fatevi pagare bene da Bersani».

Perché è questa, la tesi che viene fuori tra le righe. O meglio, tra gli insulti. Che Federica - come Giovanni Favia, il consigliere regionale emiliano già entrato in rotta di collisione con Grillo e Casaleggio - sia in cerca di una candidatura purché sia, perché è già al secondo mandato, e nel MoVimento non si può ricandidare. Scrive Gabriele Tinelli: «La democrazia impone di fare quello che la maggioranza vuole, e la maggioranza vuole che la Salsi si dimetta per aver tradito i principi del M5S».

Donato Tobi: «Scientology tende a non farti più uscire dal suo cerchio, mentre dal M5S si può uscire velocemente, anche con una bella scarpata in kulo!». Non ci sono solo uomini. Dopo la solidarietà delle militanti piemontesi, arrivata domenica, Grillo incassa quella di Mary dg che sul blog scrive addirittura una poesia dal titolo Federica la rosa della sera, e conclude: «Non si azzardi a parlare a nome della base, lei non mi rappresenta né come attivista né come donna né come cittadina».

O quella di Silvia: «Questo vittimismo femminile a tutti i costi non lo sopporto. Sapeva le regole, le ha infrante, punto». E poi «venduta», «leaderina», «cavalla vanesia». Non manca nulla. Qualcuno la paragona a Belèn, «per gli orecchini». Chi è vicino alle sue posizioni, in Emilia Romagna, spiega che questa è solo la Rete. Che lei sul territorio ha molto consenso. Che nessuna assemblea voterà mai la sua espulsione. E che però, il web nelle mani di Grillo diventa «un´arma, un esercito, una tifoseria».

Pesante da sopportare. Chi la difende, soprattutto su Facebook, spiega che sulla tv non c´è nessuna regola scritta. Qualcuno le scrive: «Forza Federica, rappresenti la parte migliore del movimento». E i dissidenti appaiono anche sul blog: «Non ne posso più di questa gogna blogghistica di Beppe», scrive Lorenzo Berardi. Oppure Fabio: «Certi commenti alla Borghezio mi mettono mille dubbi sul MoVimento».

E Michel Franzoso, da Piacenza: «Di questo passo si distrugge quello che si è costruito. Beppe sgrida i cattivi di turno e tutti a obbedire? Siamo in tv tutte le volte che i tg passano un servizio dove Grillo sbraita come un indemoniato. È quel che la gente off line vede il più delle volte, un comico con manie di grandezza che strilla e accusa il mondo».

 

Federica Salsi Federica SalsiBEPPE GRILLO E GIANROBERTO CASALEGGIO ALLARRIVO IN SICILIA Federica Salsi GIOVANNI FAVIAFederica Salsi

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO