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LO VOI O NON LO VOI? - IL CSM SI SPACCA SULLA NOMINA DEL PROCURATORE DI ROMA: LA COMMISSIONE INCARICHI DIRETTIVI ESPRIME DUE VOTI PER LO VOI (PALERMO), UNO PER CREAZZO (FIRENZE) E UNO PER PRESTIPINO (REGGENTE A ROMA). DUE CONSIGLIERI (AREA E M5S) SI SONO ASTENUTI - DUNQUE I GIOCHI SONO ANCORA TUTTI APERTI VISTO CHE DALLE SCELTE DI AREA E DEI GRILLINI POTREBBE DIPENDERE IL VERDETTO DEL PLENUM

 

Da www.repubblica.it

 

Franco Lo Voi

La Commissione sugli incarichi direttivi del Csm si è spaccata sulla nomina del procuratore di Roma. E ha proposto tre nomi alternativi. In testa il Procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, che ha ottenuto 2 preferenze. Un voto ciascuno invece per il procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo, e per l'attuale reggente della procura di Roma Michele Prestipino. Due consiglieri si sono astenuti.

 

michele prestipino e giuseppe pignatone (1)

Lo Voi è stato votato dai consiglieri Loredana Micciché, di Magistratura indipendente, e Michele Cerabona, laico di Forza Italia. Insomma, dall'area di centrodestra. A favore di Giuseppe Creazzo si è espresso il consigliere Marco Mancinetti, di Unicost, mentre per Michele Prestipino ha votato il consigliere di Autonomia&Indipendenza Piercamillo Davigo. Astenuti i consiglieri Mario Suriano, di Area, presidente della commissione, e il laico in quota M5S Alberto Maria Benedetti. Dunque i giochi sono ancora tutti aperti visto che dalle scelte di Area e dell'area M5S potrebbe dipendere il verdetto del plenum dell'organo di autogoverno dei magistrati.

 

La pratica per la nomina del successore di Giuseppe Pignatone, già votata il 23 marzo scorso, era stata annullata per effetto della bufera che ha travolto il Csm, nata da quanto emerso dalle intercettazioni dell'inchiesta di Perugia di colloqui tra magistrati ed esponenti politici proprio sulla guida, tra l'altro, della più importante procura italiana. La quinta Commissione del Csm aveva già votato alla fine dello scorso maggio - prima che esplodesse il caso - tre proposte per il vertice della procura di Roma: allora, in pole risultò Marcello Viola, pg di Firenze, seguito da Lo Voi e Creazzo.

 

giuseppe creazzo 1

Dopo le dimissioni di ben 5 togati - tra cui Gian Luigi Morlini, che all'epoca presiedeva la Quinta Commissione - il Csm decise di riprendere daccapo il lavoro con un'istruttoria approfondita e le audizioni dei 13 magistrati candidati. Oggi, quindi, la chiusura dei lavori in Commissione.

ALBERTO MARIA BENEDETTI

 

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