oliviero toscani la zanzara giorgia meloni ignazio la russa fez

“LA MELONI È UNA RITARDATA E LA RUSSA È UN CASO CLINICO”QUALCUNO FERMI OLIVIERO TOSCANI! A “LA ZANZARA” IL FOTOGRAFO VA A BRIGLIA SCIOLTA: “LA GENTE DI DESTRA È DEFICIENTE, QUANDO HAI POCO CERVELLO SEI DI DESTRA. QUESTO È UN GOVERNO DI RITARDATI. LA RUSSA È UN PEZZO D’ANTIQUARIATO FASCISTA, DOVREBBE ESSERE AI BARACCONI E ALLE FIERE DI PAESE COL FEZ E LA GENTE CHE GLI BATTE LE MANI. MEGLIO UN IMMIGRATO CHE LA MELONI - LA ROCCELLA? È PERICOLOSA” (CHIAMATE L’AMBULANZA!)

Da “la Zanzara” – Radio24

 

OLIVIERO TOSCANI

Oliviero Toscani ancora choc a La Zanzara su Radio24: “Meloni? E’ un governo di ritardati mentali, compresa la Meloni che proponeva il blocco navale”. “Un immigrato è sicuramente più intelligente della Meloni”. “La gente di destra è deficiente. Quando hai poco cervello sei di destra”.

 

“La Russa? Un caso clinico, bisogna ridere quando parla. Non dovrebbe essere lì, ma a fare il fascista nelle fiere di paese”. “La Russa? Lui è fascista da antiquariato, Roccella è più fascista di lui. E’ pericolosa, esempio di fascismo infimo”. “Terroristi in Francia? Sono delinquenti, ma in galera no…”

 

GIORGIA MELONI AL VINITALY

Il noto fotografo Oliviero Toscani a La Zanzara su Radio 24 commenta le frasi del Presidente del Senato Ignazio La Russa su Via Rasella: “Povero La Russa, la gente di destra è deficiente. Quando hai poco cervello sei di destra: è naturale! Sono deficitari di cultura vera. E’ fascista? Poverino, penso però che sia più fascista la Roccella di lui.

 

Lui è un vecchio fascista, antiquariato fascista, la Roccella è pericolosa, è tremenda. E’ l’esempio più infimo di fascismo moderno”. Toscani, ha proposto di accogliere i migranti con le navi di Costa Crociere e lo conferma a La Zanzara su Radio 24: “Portarli qui, farli stare bene, educarli, dargli la possibilità di studiare, è per il nostro futuro. Blocco Navale proposto in campagna elettorale? Roba da ritardati mentali. La Meloni che lo propose è ritardata? Sicuro, abbiamo un governo di ritardati mentali”.

 

ignazio la russa giorgia meloni

Meglio un immigrato della Meloni?: “Sicuro è più intelligente di lei”,  risponde Toscani. Meglio un Presidente del Senato arrivato col barcone che La Russa? “Lui è un caso clinico, bisogna ridere quando parla. Dimissioni? Non dovrebbe essere lì, dovrebbe essere ai baracconi fascisti alle fiere di paese col fez e la gente che gli batte le mani”.

 

E sulla decisione della cassazione francese di non estradare i dieci terroristi italiani, Oliviero Toscani aggiunge: “Io penso che questi siano delinquenti, mi son sempre stati sui coglioni. Vanno condannati qua, però andare in galera non risolve niente”.

 

DIMISSIONI - IL MURALE DI LAIKA IN VIA RASELLA ignazio la russa a belve 9IGNAZIO LA RUSSA ignazio la russa 1

 

Ultimi Dagoreport

matteo salvini donald trump ursula von der leyen giorgia meloni ue unione europea

DAGOREPORT – IL VERTICE TRA GIORGIA MELONI E I SUOI VICEPREMIER È SERVITO ALLA PREMIER PER INCHIODARE IL TRUMPIAN-PUTINIANO SALVINI: GLI HA INTIMATO DI NON INIZIARE UNA GUERRIGLIA DI CRITICHE DAL MOMENTO IN CUI SARÀ UFFICIALE L’OK ITALIANO AL RIARMO UE (DOMANI AL CONSIGLIO EUROPEO ARRIVERÀ UN SÌ AL PROGETTO DI URSULA VON DER LEYEN), ACCUSANDOLO DI INCOERENZA – LA DUCETTA VIVE CON DISAGIO ANCHE LE MOSSE DI MARINE LE PEN, CHE SI STA DANDO UNA POSTURA “ISTITUZIONALE” CHE METTE IN IMBARAZZO LA PREMIER

ursula von der leyen giorgia meloni macron starmer armi difesa unione europea

DAGOREPORT – SI FA PRESTO A DIRE “RIARMIAMO L’EUROPA”, COME FA LA VON DER LEYEN. LA REALTÀ È UN PO’ PIÙ COMPLICATA: PER RECUPERARE IL RITARDO CON USA E RUSSIA SUGLI ARMAMENTI, CI VORRANNO DECENNI. E POI CHI SI INTESTA LA RIMESSA IN MOTO DELLA MACCHINA BELLICA EUROPEA? – IL TEMA È SOPRATTUTTO POLITICO E RIGUARDA LA CENTRALITÀ DI REGNO UNITO E FRANCIA: LONDRA NON È NEMMENO NELL’UE E L’ATTIVISMO DI MACRON FA INCAZZARE LA MELONI. A PROPOSITO: LA DUCETTA È ORMAI L’UNICA RIMASTA A GUARDIA DEL BIDONE SOVRANISTA TRUMPIANO IN EUROPA (SI È SMARCATA PERFINO MARINE LE PEN). IL GOVERNO ITALIANO, CON UN PUTINIANO COME VICEPREMIER, È L’ANELLO DEBOLE DELL’UE…

trump zelensky vance lucio caracciolo john elkann

DAGOREPORT – LUCIO E TANTE OMBRE: CRESCONO I MALUMORI DI ELKANN PER LE SPARATE TRUMPUTINIANE DI LUCIO CARACCIOLO - A “OTTO E MEZZO” HA ADDIRITTURA SOSTENUTO CHE I PAESI BALTICI “VORREBBERO INVADERE LA RUSSIA”- LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE IL VASO È STATA L’INTERVISTA RILASCIATA A “LIBERO” DAL DIRETTORE DI “LIMES” (RIVISTA MANTENUTA IN VITA DAL GRUPPO GEDI) - L'IGNOBILE TRAPPOLONE A ZELENSKY? PER CARACCIOLO, IL LEADER UCRAINO "SI E' SUICIDATO: NON HA RICONOSCIUTO IL RUOLO DI TRUMP" - E' ARRIVATO AL PUNTO DI DEFINIRLO UN OPPORTUNISTA INCHIAVARDATO ALLA POLTRONA CHE "FORSE SPERAVA DOPO IL LITIGIO DI AUMENTARE IL CONSENSO INTERNO..." - VIDEO

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – DA DE GASPERI A TOGLIATTI, DA CRAXI A BERLUSCONI, LE SCELTE DI POLITICA ESTERA SONO SEMPRE STATE CRUCIALI PER IL DESTINO DELL’ITALIA - ANCOR DI PIU' NELL’ERA DEL CAOS TRUMPIANO, LE QUESTIONI INTERNAZIONALI SONO DIVENTATE LA DISCRIMINANTE NON SOLO DEL GOVERNO MA DI OGNI PARTITO - NONOSTANTE I MEDIA DEL NOSTRO PAESE (SCHIERATI IN GRAN MAGGIORANZA CON LA DUCETTA) CERCHINO DI CREARE UNA CORTINA FUMOGENA CON LE SUPERCAZZOLE DI POLITICA DOMESTICA, IL FUTURO DEL GOVERNO MELONI SI DECIDE TRA WASHINGTON, LONDRA, BRUXELLES, PARIGI – DOPO IL SUMMIT DI STARMER, GIORGIA DEI DUE MONDI NON PUÒ PIÙ TRACCHEGGIARE A COLPI DI CAMALEONTISMO: STA CON L’UE O CON TRUMP E PUTIN?

friedrich merz

DAGOREPORT – IL “MAKE GERMANY GREAT AGAIN” DI FRIEDRICH MERZ: IMBRACCIARE IL BAZOOKA CON UN FONDO DA 500 MILIARDI PER LE INFRASTRUTTURE E UN PUNTO DI PIL PER LA DIFESA. MA PER FARLO, SERVE UN “BLITZKRIEG” SULLA COSTITUZIONE: UNA RIFORMA VOTATA DAI 2/3 DEL PARLAMENTO. CON IL NUOVO BUNDESTAG, È IMPOSSIBILE (SERVIREBBERO I VOTI DI AFD O DELLA SINISTRA DELLA LINKE). LA SOLUZIONE? FAR VOTARE LA RIFORMA DAL “VECCHIO” PARLAMENTO, DOVE LA MAGGIORANZA QUALIFICATA È FACILMENTE RAGGIUNGIBILE…

fulvio martusciello marina berlusconi antonio damato d'amato antonio tajani

DAGOREPORT – CE LA FARANNO TAJANI E I SUOI PEONES A SGANCIARE FORZA ITALIA DALLA FAMIGLIA BERLUSCONI? TUTTO PASSA DALLA FIDEIUSSIONI DA 99 MILIONI DI EURO, FIRMATE DA SILVIO, CHE TENGONO A GALLA IL PARTITO – IL RAS FORZISTA IN CAMPANIA, FULVIO MARTUSCIELLO, È AL LAVORO CON L’EX PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA, ANTONIO D’AMATO: STANNO CERCANDO DEI “CAPITANI CORAGGIOSI” PER CREARE UNA CORDATA DI IMPRENDITORI CHE “RILEVI” FORZA ITALIA - LA QUESTIONE DEL SIMBOLO E IL NOME BERLUSCONI…