maria rosaria boccia gennaro sangiuliano giorgia meloni

“IL DECRETO RESO NOTO DA DAGOSPIA FIRMATO DA ME IN CUI NOMINAVO MARIA ROSARIA BOCCIA MIA CONSULENTE? QUEL DOCUMENTO NON HA VALORE, ERA SOLO L’INIZIO DI UN ITER MOLTO COMPLESSO, SERVIVA LA FIRMA DIGITALE” – GENNARO SANGIULIANO PROVA A MINIMIZZARE LA FIRMA SUL DECRETO CHE SBUGIARDA LUI E LA MELONI (CHE MISE LA MANO SUL FUOCO SULLA BUONA FEDE DEL MINISTRO) - IL DOCUMENTO APRE DIVERSE DOMANDE (A CUI GENNY DELON NON HA RISPOSTO): 1) PERCHÉ, DOPO UN PRIMO STEP, LA NOMINA NON È STATA FINALIZZATA? 2) COSA È AVVENUTO TRA IL GIORNO DELLA NOMINA, E IL 26 AGOSTO, GIORNO DEL DAGO-SCOOP? 3) QUALCUNO È INTERVENUTO A BLOCCARE LA NOMINA A CONSULENTE DELLA BOCCIA? 4) CHI SI È MOBILITATO PER SILURARE L'IMPRENDITRICE? 5) DAVVERO È AVVENUTO TUTTO A COSTO ZERO PER LO STATO? – SANGIULIANO: “IO INVIATO A NEW YORK? STO FACENDO LEZIONI DI INGLESE”

DAGOREPORT

https://www.dagospia.com/politica/dagoreport-botto-anno-prova-dimostra-gennaro-sangiuliano-419762

 

 

Giuseppe Di Piazza per il “Corriere della Sera” - Estratti

 

maria rosaria boccia gennaro sangiuliano

La quiete, dopo la tempesta chiamata Maria Rosaria Boccia, per Gennaro Sangiuliano non è proprio quiete. «La condizione psicologica per me è stata ed è pesante, ma sto reagendo», dice l’ex ministro della Cultura, spinto quattro mesi fa alle dimissioni a causa dell’affaire sentimentale-istituzionale con l’avvenente imprenditrice. La sua reazione sembra abbastanza evidente: a Napoli, per il suo nuovo libro su Trump (intitolato La rivincita ), s’è mossa pure Arianna Meloni, oltre che il sindaco Gaetano Manfredi, il direttore del Mattino , Roberto Napoletano, e la grande firma Rai Giovanna Botteri («Un’amica carissima di grande valore umano»).

 

Ci dica degli altri: Manfredi?

gennaro sangiuliano

«Eravamo insieme all’università, a Napoli. Quando ci fu il terremoto dell’Irpinia, nel 1980, noi di Giurisprudenza fummo spostati a Ingegneria, e lì conobbi Gaetano Manfredi».

 

Roberto Napoletano?

«Gli sono stato vicino durante l’inchiesta (alla fine l’ex direttore del Sole 24ore è stato assolto dall’accusa di aggiotaggio, ndr ). E lui mi ha sempre fatto collaborare con i suoi giornali».

 

sangiuliano napoletano botteri manfredi

Ora si dice che la Rai le darà un incarico di riguardo, la sede di New York. Conferma?

«Non è ancora accaduto nulla, sono stato reintegrato come direttore a disposizione dell’Ad, ma intanto sto facendo lezioni specifiche di inglese».

 

Come lo parla?

«Bene, ma sto mettendo a punto una certa terminologia politico-economica».

Nel caso…

«Diciamo nel caso. D’altronde in Rai c’è una tradizione con i giornalisti che tornano dalla politica o che lasciano le direzioni: a Piero Badaloni diedero la sede spagnola, così come a Marco Ravaglioli, il genero di Andreotti. A Marrazzo, Israele. A Di Bella e Borrelli, la sede di New York».

sangiuliano cover trump

 

Ma intanto, oltre a presentare libri, sta lavorando per la Rai?

«Le presentazioni le faccio prendendomi giorni di ferie, ne ho oltre duecento arretrati.

Vado in ufficio, a Borgo Sant’Angelo, leggo email, leggo i giornali, mi documento. Ah, ho fatto tutti i corsi di aggiornamento online della Rai e dell’Ordine dei giornalisti».

 

Su che cosa si documenta?

«Politica estera, soprattutto. In particolare il leader turco Erdogan, su cui farò il mio prossimo libro. Sa che era una promessa del calcio? Lo chiamavo il Beckenbauer turco.

Mi piacciono le biografie: ho scritto quelle di Hillary Clinton, Putin, Xi Jinping, Reagan, la vita di Lenin a Capri a cui una illustre firma del Corriere , Raffaele La Capria, dedicò una recensione… Insomma sono titolato ad avere un incarico all’estero».

MARIA ROSARIA BOCCIA - GENNARO SANGIULIANO

 

Sulla sua vicenda si documenta?

«Ho presentato una decina di querele, tutte circostanziate e documentate. Ci saranno esiti giudiziari, aspetterò».

 

Adesso è stato reso noto da Dagospia il decreto da lei firmato, in quanto ministro, in cui nominava Maria Rosaria Boccia sua consulente. Lei l’ha portata al ministero e le ha dato ampi poteri, e per questo è ancora indagato.

TWEET SUL GRAFFIO NELLA TESTA DI GENNARO SANGIULIANO

«Quel documento non ha valore: c’è la mia firma autografa, era solo l’inizio di un iter molto complesso, serviva la firma digitale, oltre che la conclusione di tutta la trafila d’approvazioni».

 

Sul caso dovranno decidere la procura di Roma e il tribunale dei ministri.

«Guardi di questa vicenda non voglio parlare, io credo nell’indipendenza dei magistrati italiani».

sangiuliano arianna meloni

 

(...)

 

 

 

Tornerebbe in politica?

«No. Voglio fare bene il giornalista».

 

C’è una persona che in questi suoi mesi di tempesta le è rimasta dentro?

«La senatrice Liliana Segre. Mi ha scritto parole che conservo sempre con me. È una donna che ammiro, una grande ricchezza per l’Italia».

sangiuliano arianna meloni 23gennaro sangiuliano libroarianna meloni alla presentazione del libro di sangiulianoFERITA SULLA TESTA DI GENNARO SANGIULIANO - FOTO ESCLUSIVA DI REPORTarianna meloni alla presentazione del libro di sangiuliano 12boccia sangiulianosangiuliano boccia

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